• IL CONCORSO CIGANA APERTO ALLE SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO

  • ACCORDO SUL CONTRATTO DELLA STAMPA PERIODICA

  • INFLUENCER POCO INTERESSATI ALLA CULTURA

  • NON SOLO PRECARIATO - ANCHE MINACCE

  • IL PRIMO SEMESTRE 2018 DEL CIRCOLO STAMPA

  • UFFICI STAMPA ATTIVITA' CONTINUATIVA

  • IL DECLINO DEI QUOTIDIANI

  • I NOSTRI CORSI NELLE SCUOLE

  • IL FVG FACCIA VALERE L'AUTONOMIA

Per ricevere la Newsletter

Circolo Stampa Pordenone

inviate una mail all'indirizzo...

circolostampa.pordenone@gmail.com

bando concorso

modulo iscrizione

Modulo segnalazione

regolamento

Prossimi appuntamenti formativi nel FVG

Venerdì 29 giugno 2018 (Corso di formazione), ore 9-13, sala Azzurra ex Provincia, Pordenone (ingressi da corso Garibaldi o da Largo San Giorgio). Argomento: “Il fenomeno delle molestie nei luoghi di lavoro. Come prevenire e riconoscere e informare correttamente”. Relatori:.Chiara Cristini (giornalista, presidente Carta Pordenone, consigliera Pari opportunità area pordenonese), Roberta Nunin (ordinaria di Diritto del lavoro all’Università di Trieste e consigliera regionale di parità per il FVG), Gabriella Taddeo (consigliera Pari opportunità a Trieste), Maria De Stefano (presidente associazione Voce Donna), Cristiano Degano (presidente Ordine giornalisti FVG). organizzazione: Ufficio Pari Opportunità area pordenonese, Carta di Pordenone, Circolo stampa di Pordenone, Ordine dei giornalisti FVG.

Si precisa che l'assegnazione dei crediti prevede la partecipazione al corso dall'inizio al termine dell'appuntamento.
Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef.
Si raccomanda ai colleghi che, per qualsivoglia motivo, non possono partecipare ad un corso al quale si erano iscritti di cancellare la propria prenotazione sulla piattaforma per consentire la partecipazione ai colleghi in lista d'attesa.
A questi ultimi consigliamo di presentarsi comunque al corso nell'eventualità, fino ad oggi non infrequente, che ci siano dei posti liberi.

Torna dal 10 al 14 luglio “Cortina tra le Righe”, la quarta edizione della settimana dedicata al giornalismo e al dibattito sul mondo dell'informazione organizzata dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto con il Comune di Cortina e la Fondazione Cortina 2021. Numerosi gli eventi in programma - tutti gratuiti - parte dei quali già accreditati nell'ambito del programma di Formazione Professionale Continua (FPC) e altri in corso di organizzazione, il cui calendario sarà comunicato al più presto.
L'edizione 2018 di “Cortina tra le Righe” è dedicata all'informazione digitale.
Tutti gli eventi formativi della mattina e del pomeriggio si svolgeranno nella sala convegni dell’Alexander Girardi Hall, in via Marangoni 1. Gli eventi tardo pomeridiani saranno invece ospitati dalle più rinomate strutture alberghiere di Cortina.

EVENTI GRATUITI GIA’ ACCREDITATI
I
scrizioni sulla piattaforma Sigef

Martedì 10 luglio
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Hacker Etici | Raoul Chiesa: “Privacy, democrazia e controlli massivi digitali”

Mercoledì 11 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
In redazione | Isaia Invernizzi: “Il data journalism in una redazione tradizionale? Si può fare”
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Hacker Etici | Filippo Cavallarin: “Scoprire informazioni e non farsi scoprire”

Giovedì 12 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
Diritto e Rete | Paolo Moro: “Fake news, verità e diritto all’informazione nell’era digitale” 
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Denuncia | Giovanni Ziccardi: “L’odio on line. Violenza verbale e ossessioni in Rete”

Venerdì 13 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
Ricerca| Gianluca Pericoli: “Open source intelligence, la raccolta di informazioni mediante fonti di pubblico accesso”
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Diritto e Rete | Giorgio Battaglini: “Diritto all’immagine, privacy e giornalismo. Deontologia”



L'unione europea: istruzioni per l'uso - Referente CNOG - Numero Crediti 10

Le regole del giornalista tra vecchi e nuovi media - Referente CNOG - Numero Crediti 10 Deontologia

Economia e fondi UE: un mondo da scoprire - Referente CNOG - Numero Crediti 10

Formazione professionale continua – La nuova Deontologia - Referente CNOG - Numero Crediti 10 Deontologia

Raccontare i fenomeni migratori. L'agenda europea: fatti, prospettive e falsi miti - Referente CNOG - Numero Crediti 10

 

IL TRIBUNALE CONFERMA LA NATURA

GIORNALISTICA E SUBORDINATA DELL’ATTIVITA’ 


Con una interessante sentenza dello scorso 3 maggio, il Tribunale di Roma si e’ pronunciato sul tema del lavoro subordinato svolto nello specifico ambito degli Uffici Stampa, confermando la fondatezza dei rilievi accertati dall’INPGI nel corso di una verifica ispettiva.
In particolare, il Giudice ha condannato una Societa’ operante nel settore della comunicazione istituzionale e nella fornitura a terzi di servizi di ufficio stampa e rapporti con i media, al pagamento in favore dell’Istituto di Previdenza della somma complessiva di circa 140.000 euro relativa al rapporto di lavoro intercorso con una giornalista che, ancorche’ formalmente qualificato come collaborazione libero-professionale, si era di fatto sostanziato nello svolgimento in via esclusiva di attivita’ giornalistica con le modalita’ tipiche della subordinazione.
 
Tra gli aspetti piu’ rilevanti della decisione del Tribunale emerge la particolare qualificazione della natura giornalistica dell’attivita’ svolta all’interno degli uffici stampa, riconosciuta anche qualora la stessa venga prestata presso “clienti” terzi, esterni alla societa’ datrice di lavoro e legati con questa da rapporti commerciali di fornitura di servizi di comunicazione e relazioni con i media.
 
E’ stato riaffermato, in sostanza, il principio in base al quale, a prescindere dal contesto nel quale opera il datore di lavoro – nella specie, come detto, una agenzia di “relazioni pubbliche che fornisce consulenza strategica e servizi di comunicazione integrata per aziende, enti e istituzioni” – e di quanto formalmente convenuto tra le parti circa l’oggetto della prestazione lavorativa – definita contrattualmente come una “collaborazione di assistenza nell’attivita’ di relazioni pubbliche” – cio’ che rileva, ai fini della qualificazione della fattispecie sotto un profilo giuslavoristico e previdenziale, e’ la modalita’ con la quale sul piano sostanziale si e’ concretamente atteggiato il rapporto di lavoro.
Sulla scorta di tali premesse, e’ stata correttamente ricondotta nell’ambito del rapporto di lavoro subordinato, di natura giornalistica, l’attivita’ consistente nella “stesura dei comunicati stampa, organizzazione di conferenze stampa, cura dei rapporti con i media attraverso l’invio dei comunicati e l’invito alle conferenze stampa, rassegna stampa e redazione di cartelle stampa per i giornalisti”.
 
La sentenza in questione, inoltre, ha sottolineato un aspetto processuale di particolare rilevanza, in quanto – nel caso di specie – il Giudice ha ritenuto maggiormente attendibile, ai fini probatori, il contenuto delle dichiarazioni dei lavoratori acquisite e verbalizzate dagli ispettori in sede di accertamento, rispetto a quanto successivamente dichiarato dagli stessi nell’ambito del procedimento giudiziale.
 
Rilevata infatti la ricorrenza di alcuni elementi contraddittori tra le due versioni dei fatti, il Tribunale ha ritenuto che la prima – resa nell’immediatezza dell’accertamento – fosse caratterizzata da un grado di spontaneita’ e veridicita’ superiore, giudicando altresi’ poco credibile che, per il livello di professionalita’ posseduto da un giornalista iscritto all’albo professionale, il teste non avesse avuto – cosi’ come sostenuto dai legali della Societa’ – piena consapevolezza del significato delle espressioni utilizzate nelle dichiarazioni verbalizzate dagli ispettori.
 
Quanto affermato dal Giudice costituisce un principio in grado di rafforzare ulteriormente i risultati dell’attivita’ di controllo dell’INPGI e di rendere ancor piu’ efficace la rilevanza probatoria degli elementi acquisiti nel corso delle attivita’ ispettive poste in essere.

CONCORSO SIMONA CIGANA 2017-2018