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SCADENZA 10 LUGLIO - ULTIMI GIORNI PER LE ISCRIZIONI

Cortina tra le Righe 2018

Torna dal 10 al 14 luglio la settimana di formazione giornalistica più “alta” d’Italia
Il programma, come ormai da tradizione, sarà intensissimo, tra corsi focalizzati sull’esplorazione delle nuove sfide digitali – open source, data journalism, fake news, “tribù” di haters e diritti all’immagine – e appuntamenti “stilistici” a tu per tu con grandi firme del web, della tv, della radio e del giornalismo sportivo.
Un’esperienza immersiva da vivere tra aule con vista sulle Dolomiti e sentieri di montagna, incontrando i protagonisti del giornalismo e della comunicazione in un contesto che punta a ossigenare la mente.

Download comunicato stampa

Cortina d’Ampezzo, 19 Giugno 2018_Si torna all’origine, a Cortina, sulle montagne dove Montanelli, Buzzati, Sechi e Pieroni si ritiravano per conversare di giornalismo, trasmettendo la loro esperienza alle giovani generazioni. Quell’eredità riprende quota con la quarta edizione di Cortina tra le Righe: la settimana dedicata al grande giornalismo con 15 appuntamenti inseriti nel programma della Formazione Professionale Continua (FPC) dei giornalisti.

La settimana sul mondo dell'informazione organizzata dall'Ordine dei giornalisti del Veneto con il Comune di Cortina d’Ampezzo e la Fondazione Cortina 2021 è dedicata all'
informazione digitale e ai linguaggi, con l'obiettivo di stimolare una riflessione e un dibattito sui principali fenomeni in atto: dalle fake news al linguaggio d'odio sui social; dai problemi connessi alla privacy a quelli della sicurezza in Rete.
Nella consapevolezza del sempre più rilevante ruolo del giornalismo nell'opporsi alla dilagante tendenza alla spettacolarizzazione delle notizie e nell'incrementare il livello qualitativo attraverso il ricorso ad inchieste e approfondimenti; un 
giornalismo preciso, puntuale, autorevole, capace di dare tutte le notizie, anche quelle più "scottanti", rispettando la dignità delle persone oggetto delle cronache.

Dal 10 al 14 luglio l’aula giornalistica più alta d’Italia ospiterà i protagonisti di oggi: hacker “etici” in grado di infiltrarsi ovunque, data journalistsegugi informatici a caccia di piste nuove, debunker implacabili ed esperti di privacy e diritto all’immagine, reporter dal grande fiuto che con la stessa disinvoltura setacciano la Rete e le strade, i forum e i bar. Saranno loro ad esplorare uno dei due macro-temi della manifestazione: l’evoluzione digitale del giornalista, con approfondimenti tecnici e case history.

Il 
pomeriggio il focus si sposterà sui linguaggi: parteciperanno grandi nomi dell’informazione, talenti affermati del web, della radio, della televisione, della comunicazione sportiva. Professionisti e comunicatori che trasformano il flusso confuso e ribollente delle news in una narrazione coerente e multisfaccettata che racconta il qui e l’oggi con un linguaggio sempre nuovo e in fase di aggiornamento. 

Perché così saranno 
i giornalisti del futuromultitasking, un po’ super e un po’ cyber, armati di block notes banda larga. Figure “ibride” che dovranno saper applicare gli insegnamenti del giornalismo “old school” – la professionalità e il rigore innanzitutto – agli strumenti moderni, le nuove tecnologie che hanno rivoluzionato il nostro stile di vita.
Molti di questi tools sono stati sviluppati da Google: anche per questo motivo prosegue quest’anno la 
collaborazione con Google Italia, partner di Cortina tra le Righe fin dalla prima edizione.

Cortina tra le Righe è un ciclo di incontri pensati per 
ossigenare la mente e per facilitare lo scambio e la condivisione, anche grazie alla speciale atmosfera che si respira tra le Dolomiti: i corsi e i workshop si svolgeranno in un perimetro ricco di bellezza e paesaggi straordinari, in alcuni dei luoghi iconici di Cortina – storici hotel, il teatro Alexander Girardi Hall, il museo di arte contemporanea – e, per l’appuntamento di chiusura, anche in un rifugio di montagna.


PROGRAMMA

Martedì 10 luglio
Accreditamento: dalle 13.30 presso l’Alexander Girardi Hall

14.30-16.30 
Alexander Girardi Hall
Hacker etici | Privacy, democrazia e controlli massivi digitali

Ospite dell’incontro di apertura sarà 
Raoul Chiesa, uno dei primi hacker italiani, tassello importante di una storia recente e ancora da raccontare. Dopo tante leggendarie incursioni nei sistemi informatici di istituzioni finanziarie, governative e militari, Chiesa è diventato un “hacker etico”, leader europeo della cyber security e consulente per diversi governi. Un’occasione per fare luce, a partire dalla sua esperienza, sul delicato rapporto tra democrazia, trasparenza e informazione.

17.30-19.30
Hotel Cristallo Resort & Spa
*I linguaggi dei media | La tv

Massimo Mignanelli, storico volto e inviato del TG1, dialogherà con Carlo Freccero, autore e membro del CdA della RAI, e Alessandro Banfi, direttore di Mediaset e tra gli autori di Matrix. Simbolo del boom economico, la tv ha traghettato gli italiani verso la modernità, innestando una rivoluzione dei consumi e dei costumi. Il linguaggio della televisione di domani sarà al centro di questo approfondimento “corale”, affrontato insieme a grandi personalità del piccolo schermo.


Mercoledì 11 luglio

10.00-12.00
Alexander Girardi Hall
In redazione | Il data journalism in una redazione tradizionale? Si può fare

Appuntamento con 
Isaia Invernizzi, giornalista dell'Eco di Bergamo, esperto in data journalism. Internet è un grande archivio: la mole crescente di dati consultabili permette di raccontare storie in modo differente e approfondito, appoggiandosi a software open source per creare mappe, infografiche e timeline. È nata così una vera e propria specializzazione giornalistica, che aiuta a leggere e contestualizzare i grandi temi di attualità sottraendosi alla loro banalizzazione.

14.30-16.30 
Alexander Girardi Hall
Hacker etici | 2017, un anno di (in)sicurezza informatica

Filippo Cavallarin, esperto di sicurezza informatica e titolare della società mestrina WeAreSegment.com, racconterà come scandagliare le profondità di internet restando “invisibili” e proteggendo il patto di segretezza stretto con le proprie fonti. Cavallarin è famoso per essere l'hacker che ha rilevato una falla in "Tor browser", il sistema di navigazione anonimo che permette di navigare su internet senza lasciare traccia.

17.00-19.00
Alexander Girardi Hall
*I linguaggi dei media | La comunicazione sportiva

Raccontare un goal, trasmettere l’adrenalina di una discesa libera o tracciare i contorni di una sfida all’ultimo secondo: intorno allo sport si è sviluppata una narrazione coinvolgente, che crea nuovi eroi e parla direttamente alle emozioni. Come si costruisce il linguaggio dello sport? 
Davide Labate, telecronista e inviato RAI Sport con varie esperienze nel settore sportivo (soprattutto nello sci), dialogherà con Massimo De Luca, maestro del giornalismo e conduttore radiofonico, già direttore di Raisport, Mediaset Sport e della Domenica Sportiva, con Alberto Ghezze, ex atleta nazionale, responsabile sport e infrastrutture della Fondazione Cortina 2021, Roberto Manzoni, responsabile scientifico e coordinatore dell’attività formativa FSN, e con Markus Waldner, responsabile della Coppa del Mondo maschile di sci alpino.


Giovedì 12 luglio

10.00-12.00 
Alexander Girardi Hall 
Diritto e Rete | Fake news, verità e diritto all’informazione nell’era digitale

Paolo Moro, Professore Ordinario di Filosofia del Diritto all’Università degli Studi di Padova, approfondirà il rapporto tra la viralità delle notizie, l’accesso a una pluralità di fonti e la qualità dell’informazione. In un contesto in cui il pubblico, tramite blog e altre piattaforme, si trasforma da fruitore a produttore di contenuti, i giornalisti sono chiamati a rafforzare la propria credibilità distinguendosi per la propria autorevolezza conquistata sul campo. 

14.30-16.30 
Alexander Girardi Hall 
La denuncia | L’odio on line. Violenza verbale e ossessioni in Rete

Case history: il caso social Federico Pizzarotti, come l’ironia lo salva e può salvarci. 
Giovanni Ziccardi, docente di Informatica Giuridica alla Statale di Milano, esperto di criminalità informatica, hacking, libertà di informazione e dissidenza digitale, parlerà di shitstorming, trolling, haters: un inevitabile sottoprodotto della cultura dei social network, che si distingue per l’aggressività delle interazioni on line. Marcello Frigeri, giornalista e portavoce del sindaco di Parma Federico Pizzarotti, racconterà invece come si presidia un profilo social sensibile – come quello di Pizzarotti – e come si disinnesca, con l’arma dell’ironia, il potenziale esplosivo di chi diffonde l’odio on line.

17.00-19.00 
Alexander Girardi Hall 
*I linguaggi dei media | La radio

Da quasi cento anni la radio mette in relazione, racconta, intrattiene e contribuisce a formare e rappresentare la voce dell’opinione pubblica. Il medium moderno più longevo è cresciuto ed è cambiato, restando, nonostante la concorrenza di tv, smartphone e computer, la compagnia quotidiana più amata. Ma quali sono i suoi linguaggi oggi? Ne parleranno 
Lorenzo Briani, capo della comunicazione Radio RAI, Giorgio Zanchini, giornalista e scrittore, conduttore di “Radio anch’io” su RAI Radio1, Enrica Bonaccorti, conduttrice televisiva e radiofonica, autrice e volto celebre della tv, Maurizio Di Maggio, conduttore e dj di Radio Monte Carlo, reporter-inviato dai 5 continenti. 


Venerdì 13 luglio | Google Day

10.00-12.00
Alexander Girardi Hall 
La ricerca | Open source intelligence, la raccolta di informazioni mediante fonti di pubblico accesso

In Rete è possibile reperire i dati relativi a un grande numero di persone, aziende, istituzioni: basta sapere dove cercare. 
Gianluca Pericoli, esperto di sicurezza informatica, racconterà quali e quante informazioni è possibile ricavare on line e come è possibile coniugare tecnologia e sicurezza.

14.30-16.30
Alexander Girardi Hall 
Diritto e rete | Diritto all’immagine, privacy e giornalismo. Deontologia

Il rapporto tra diritto all’immagine e diritto di cronaca, tra l’esigenza di raccontare e quella, speculare, di mantenere la propria riservatezza saranno al centro di un prezioso intervento dell’avvocato cassazionista 
Giorgio Battaglini, esperto di privacy e diritto all’immagine. Un vademecum che guida i professionisti dell’informazione in un territorio giuridicamente complesso e in continuo aggiornamento.

17.00-19.00
Hotel de la Poste
Strumenti Google per giornalisti

“Googlare” è diventata un’azione ormai quotidiana. Ma quanti conoscono davvero questo strumento? 
Barbara Sgarzi, giornalista e Teaching Fellow per l'Italia per Google News Lab, spiegherà come trarre il massimo dal motore di ricerca e dai suoi tools: Google Trends, Google Alerts, Google Scholar, Google Immagini e ricerca inversa Immagini, Google Translate, oltre ad alcuni utili strumenti realizzati da piattaforme non Google. La seconda parte del corso sarà invece dedicata agli strumenti Google immersivi: mappe e street view, immagini a 360°, Storyspheres, Google Earth Pro, Google Crisis Maps.
Dalla teoria alla pratica: 
Gianluca Lorenzi, consigliere delegato del turismo del comune ampezzano, presenterà una case history di successo, “Cortina top view”. Grazie a questo progetto innovativo oggi basta un click per camminare virtualmente sui sentieri di Cortina, immergendosi in un paesaggio unico.

21.00-23.00
Hotel de la Poste
*I linguaggi dei media | Il web

Il web, una rivoluzione epocale nella storia dell’uomo che ha rimpicciolito il mondo portando tutto alla portata di un click. Dai blog ai social, dalle immagini ai video, sono tantissimi i linguaggi utilizzati nella Rete per raccontare storie di luoghi e persone. Per orientarsi in questo mare, i segreti della navigazione saranno svelati da 
Luca De Biase, editor di innovazione al Sole 24 Ore e Nova24 e docente Iulm, in un dialogo con Cosimo Accoto, Research Affiliate al MIT di Boston, esperto di big data e nuovi orizzonti tecnologici, Stefano Caridi, YouTube Partnership Manager per l’Italia, Brand Activation Specialist, e Marco Cattaneo, fisico e giornalista scientifico, direttore di National Geographic, Le Scienze, Mente&Cervello.


Sabato 14 luglio

18.00-20.00
Museo Mario Rimoldi 
*Linguaggi

Dopo avere “volato alto” arriva il momento di posarsi e provare a unire le fila del discorso, con il contributo di chi ha fatto e sta facendo la storia dei media italiani, tra carta stampata, tv e radio. Il Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, fondatore del supplemento Tuttolibri ed ex conduttore RAI 
Alberto Sinigaglia dialogherà con importanti personalità. Ospiti, Paolo Brinis, giornalista e corrispondente per il Nord Est di News Mediaset, Alessandro Russello, direttore del Corriere del Veneto, dorso regionale del Corriere della Sera, Ugo Nespolo, grande artista contemporaneo e pubblicitario. Gli ospiti tratteggeranno l’evoluzione della professione e le prospettive future: un momento di sintesi e riflessione a chiusura della quarta edizione di Cortina tra le Righe.

Tutti gli eventi formativi della mattina e del pomeriggio si svolgeranno 
nella sala convegni dell’Alexander Girardi Hall, in via Marangoni 1.

Gli eventi tardo-pomeridiani (in corso di accreditamento) saranno invece ospitati da alcune tra le più rinomate strutture alberghiere di Cortina.

Gli 
incontri pomeridiani sui linguaggi (*) sono anche aperti al pubblico, previa prenotazione al seguente indirizzo e-mail: segreteria.org@omniarelations.com.


Un progetto di: 
Fondazione Cortina 2021, Comune di Cortina d’Ampezzo
A cura di:
Ordine dei Giornalisti del Veneto, OMNIA Relations
Con il supporto di:
Cortina Marketing SeAm, Associazione Albergatori, Regole d’Ampezzo, Ordine dei Giornalisti del Piemonte
Con il patrocinio di:
Google, GIST Giornalisti della stampa turistica e GIS Giornalisti sciatori


PACCHETTI E CONVENZIONI
Per favorire la permanenza dei colleghi che decideranno di fermarsi per più giornate a Cortina per partecipare ai seminari di formazione saranno proposti da alcune strutture dei pacchetti di ospitalità, oltre a convenzioni siglate con ristoranti e altri esercizi.
Prezzi hotel a partire da 70 euro a notte.
Per info sulle strutture consultare il sito www.hotels-cortina.com oppure contattare l’Associazione Albergatori scrivendo a info@hotels-cortina.com o telefonando al numero 0436 860750.
Prenotazioni direttamente presso le strutture alberghiere.

Per ulteriori informazioni, a partire da giovedì 21 giugno è possibile consultare la pagina dedicata.

Dal 5 giugno sulla piattaforma Sigef i primi appuntamenti già accreditati.

I colleghi intenzionati ad iscriversi a più di tre seminari (numero massimo permesso dalla piattaforma Sigef) sono pregati di inviare una e-mail a 
formazione@ordinegiornalisti.veneto.it, indicando: nome, cognome, codice fiscale, Ordine di appartenenza, data e titolo degli eventi a cui ci si vuole iscrivere (eccedenti i tre per cui è possibile iscriversi su Sigef). 
In ogni caso, sarà possibile iscriversi in loco, presentandosi prima dell’ora d’inizio (fino a esaurimento posti).


AREA DOWNLOAD
Comunicato stampa


PRESS OFFICE OMNIA RELATIONS
Maddalena Dalli, maddalena.dalli@omniarelations.com, M. +39 393 5491375
Claudia Caliceti, claudia.caliceti@omniarelations.com, M. +39 349 6948840


L'unione europea: istruzioni per l'uso - Referente CNOG - Numero Crediti 10

Le regole del giornalista tra vecchi e nuovi media - Referente CNOG - Numero Crediti 10 Deontologia

Economia e fondi UE: un mondo da scoprire - Referente CNOG - Numero Crediti 10

Formazione professionale continua – La nuova Deontologia - Referente CNOG - Numero Crediti 10 Deontologia

Raccontare i fenomeni migratori. L'agenda europea: fatti, prospettive e falsi miti - Referente CNOG - Numero Crediti 10

 

Battaglia per la Libertà di Informazione

Nasce dalla partecipazione di oltre trecento giornalisti italiani il documento che costruisce il percorso di #ControCorrente.

Ecco il testo approvato nell’assemblea svoltasi a Roma:
“Le giornaliste e i giornalisti di #ControCorrente si riconoscono nei principi della Carta Costituzionale, nei valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo, nei contenuti del Testo Unico dei doveri del Giornalista; ritengono che sia giunto il momento di aprire una discussione, dentro e fuori le redazioni, su principi e valori da tutti liberamente sottoscritti e da alcuni quotidianamente disprezzati. Non siamo tutti uguali. È necessario che queste differenze emergano e che l’Ordine dei giornalisti, con il sostegno di tutti noi, pretenda e ottenga il rispetto dei principi condivisi, a cominciare dal contrasto del linguaggio dell’odio, della discriminazione e della violenza.
#ControCorrente si riconosce nei valori essenziali dell’articolo 21 della Costituzione: la libertà di informare di ogni cronista e il diritto di essere informato che appartiene ad ogni persona.
#ControCorrente ritiene inscindibile il nesso tra la difesa delle libertà e la tutela dell’autonomia e delle garanzie della professione. Di qui la nostra scelta di essere sempre comunque dalla parte dei cronisti minacciati da mafia, malaffare e corruzione e di contrastare, nel mondo e in Italia, i bavagli di qualsiasi natura e colore, compresi quelli derivanti dagli interessi politici e economici.
Nel solco dei principi dei documenti approvati dal Congresso di Chianciano, #ControCorrente ritiene irrinunciabili alcuni elementi per difendere il futuro di una professione sotto attacco:
La centralità politica e progettuale della Fnsi, attuata attraverso il coordinamento degli Enti Inpgi, Casagit e Fondo di previdenza complementare nel rispetto dell’autonomia di ognuno, e l’indispensabile sinergia e armonia con l’Ordine;
L’immediata approvazione di una legge che scoraggi, colpisca e sanzioni chi usa le querele temerarie come indebita e violenta pressione;
La radicale revisione delle leggi di sistema che regolano il mondo dell’informazione e in particolare la legge sull’editoria con la ridefinizione delle norme antitrust, la fissazione dei tetti alla raccolta pubblicitaria televisiva, la tassazione della pubblicità digitale; una governance del servizio pubblico libera dal condizionamento dei partiti e del governo; la cancellazione dei contratti Cococo che con il Job Act hanno reso il mondo dell’informazione più precario di quattro anni fa;
Un drastico spostamento delle risorse del comparto sullo sviluppo, sull’inclusione dei lavoratori parasubordinati, sull’occupazione e sulla difesa del reddito dei lavoratori autonomi.
Nel settore della carta stampata, e analogamente in quello dell’emittenza, non si può pensare solo, come avvenuto nell’ultimo decennio di crisi, di proseguire con lo stanziamento di milioni di euro per i pensionamenti anticipati, il ricorso indiscriminato agli ammortizzatori sociali, la distruzione del lavoro subordinato sostituito da lavoro atipico, parasubordinato e irregolare, la destrutturazione del Cnlg. Tutto questo mentre nelle redazioni la qualità della vita ha toccato i minimi storici. Inoltre a chi svolge lavoro giornalistico va riconosciuto il giusto contratto. O si creano le condizioni per un nuova stagione contrattuale, partendo da presupposti di lotta alle diseguaglianze e inclusione sociale, oppure si dovrà arrivare alla vertenza pubblica. La perdita di occupazione stabile nel decennio non ha eguali nelle altre categorie. A chi sostiene che il giornalismo sia stato travolto dalla modernità non sapendo adeguarsi, rispondiamo che non c’è stato alcun trasferimento di reddito verso la libera professione. Si sono svuotate le redazioni e i precari sono aumentati: un quadro di fronte al quale si dovrebbe pubblicamente parlare di emergenza di un presidio democratico. Chi non ha saputo adeguarsi alla modernità, rilanciando e investendo, è l’imprenditoria italiana dell’informazione. Questa emergenza riguarda tutti i cittadini, non solo i giornalisti. Continuare ad accettare che i contenuti vengano rapinati in rete, veicolati da parte dei colossi del web senza un accordo organico sui flussi pubblicitari diretti e indiretti che generano, significa condannare il giornalismo ad una insondabile contaminazione con una serie di interessi che con l’informazione hanno poco a che fare;
Oggi oltre il 60% dei giornalisti è lavoratore autonomo in prevalenza a partita Iva oppure collaboratore coordinato e continuativo. A questo mondo in movimento e in espansione si deve dare un giusto riconoscimento, con stabilizzazione e inclusione nei perimetri contrattuali e rappresentanza negli organismi sindacali aziendali, come già si chiedeva del resto nel documento approvato all’unanimità dal congresso di Chianciano. Per questo serve un nuovo patto contrattuale, inclusivo e plurale, che garantisca condizioni economiche e professionali non vergognose per decine di migliaia di giornalisti che guadagnano meno di 10 mila euro lordi annui. Nessuno, se non in malafede, può considerare una rivendicazione di dignità come una difesa corporativa. In questo spirito deve avere finalmente attuazione la legge sull’equo compenso per i veri liberi professionisti;
Il completamento della riforma dell’Ordine dei giornalisti, con in primo luogo un nuovo percorso di accesso alla professione rispondente alla realtà e l’istituzione del giurì per la lealtà dell’informazione;
L’ampliamento del concetto di professione, ancora figlio della legge del 63, guardando a settori contigui, come quello della comunicazione pubblica,  che rispondono ai principi ispiratori della professione giornalistica e ad essi andrebbero ricondotti nel rispetto dei cittadini;
La contrattazione di settore: le trasformazioni del panorama editoriale devono essere comprese nelle politiche contrattuali e ampliarle. Spetta a noi definire una proposta capace di includere le nuove figure professionali all’interno delle garanzie contrattuali e della difesa del reddito. Dopo il contratto con Aeranti Corallo e l’accordo contrattuale con Uspi, il percorso va approfondito radicalmente a partire da tutte le declinazioni del digitale e dei periodici a diffusione locale per i quali vanno pensate apposite figure e regole contrattuali;
L’enorme perdita di occupazione subita nel decennio mette gravemente a rischio la sopravvivenza di Inpgi e Casagit. In questi anni gli Enti economici di categoria hanno fatto tutto il possibile per tentare di mantenere un equilibrio economico. È impossibile far quadrare i conti perdendo centinaia di milioni di contribuzione. Al grande numero di prepensionamenti, necessari nella fase acuta della crisi, non è seguita e non sta seguendo alcuna ricostituzione del tessuto occupazionale delle redazioni. Inpgi e Casagit vanno sostenuti e difesi in tutte le sedi, in stretto raccordo con Fnsi e Ordine, in nome di una sostenibilità di sistema che non può ridursi al lavoro sottocosto;
Un grande momento di confronto pubblico sul futuro rapporto tra democrazia e informazione. Il governo e il mondo politico devono essere chiamati ad esprimere una responsabilità precisa sulla deriva in atto, la categoria a riaffermare il suo ruolo.
L’assemblea ha inoltre approvato un ordine del giorno proposto da Paolo Butturini:
“L’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti di #ControCorrente riunita a Roma ribadisce l’allarme per la democrazia nel nostro Paese, come in Europa. La progressiva compressione dello spazio pubblico a favore di quello privato, la distruzione del concetto di comunità a tutti i livelli, la riduzione delle persone a merce sono gli elementi costitutivi di un neo autoritarismo che mette in discussioni i cardini stessi della separazione dei poteri e in ultima istanza della democrazia.
Sul versante del lavoro, anche di quello giornalistico, la precarizzazione ormai dilagante è il tarlo che erode e tende a cancellare definitivamente ogni diritto e ogni regola.
Le giornaliste e i giornalisti di #ControCorrente indicano quindi come priorità dell’azione sindacale la lotta al precariato intesa come rovesciamento delle compatibilità imposte in questi anni dalle aziende non soltanto editoriali. Soltanto con risorse pubbliche e con nuove regole di governo del mondo digitale sarà possibile fermare, in un primo momento, e rovesciare in un secondo la tendenza in atto. In gioco ci sono le libertà e i diritti di tutti i cittadini di cui l’informazione è un irrinunciabile presidio.
Un primo passo concreto in questo senso è aprire un confronto-vertenza col Governo per l’abrogazione dei co.co.co giornalistici, strumento di ulteriore precarizzazione della professione e in ultima istanza del sistema democratico”

CONCORSO SIMONA CIGANA 2017-2018