Nuovi Migranti a Pordenonelegge ed Efasce

Fondazione Pordenonelegge.it è partner di EFASCE Ente Friulano Assistenza Sociale e Culturale Emigranti per un ciclo di incontri in Europa con autori chiave del nostro tempo alla scoperta del nuovo modo di essere 'migranti'.

Di cosa parliamo quando parliamo di ‘migrazione’, oggi? Chiederselo con le parole di Raymond Carver aiuta a inquadrare la questione in una più articolata prospettiva in cui si inscrive oggi la questione epocale dei flussi migratori dal sud del mondo e dalle aree in conflitto ma anche la “new wave” dei migranti a occidente, e in Europa in particolare. Dalla generazione X in poi - quindi a partire dalla metà degli anni Sessanta – in Italia si chiudeva sostanzialmente l’esperienza della grande migrazione, e gradualmente i cittadini italiani ed europei si cimentavano in nuove esperienze di soggiorno all’estero, non più coincidenti con scelte che avrebbero implicato una svolta di vita per sé e le generazioni a venire.
Ma cos’è successo da lì in avanti? È possibile trovare analisi, parole e linguaggi nuovi, che possano restituire una fotografia aggiornata e sapida intorno ai “migranti” del nostro tempo fra Italia ed Europa, fra Friuli Venezia Giulia e altre mete utili per attingere ad esperienze di vita?
A questo scopo, EFASCE Ente Friulano Assistenza Sociale e Culturale Emigranti – Pordenonesi nel mondo ha ideato con la collaborazione della Fondazione Pordenonelegge.it l’iniziativa “Progetti di vita in un altro Paese”, un format sostenuto dalla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia – Direzione Centrale Cultura, Sport e Solidarietà, nell'ambito dei progetti integrati a cui hanno aderito anche altre associazioni regionali: AGM Associazione Giuliani nel Mondo, EFM Ente Friuli nel Mondo, ERAPLE Ente Regionale Acli e UES Unione Emigranti Sloveni.
Non solo la Festa del Libro con gli Autori 2018 ospiterà la presentazione conclusiva di Progetti di Vita in un altro Paese, ma sarà anche motore di un ciclo di incontri internazionali in programma attraverso grandi capitali europee, con tappe a Berlino, Parigi, Londra e con una prima sintesi a Bruxelles.

Il progetto è stato presentato oggi alla stampa e si concretizzerà con gli incontri in Europa tra febbraio e marzo 2018 per concludersi, come detto, alla XIX edizione del festival