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Torna dal 10 al 14 luglio “Cortina tra le Righe”, la quarta edizione della settimana dedicata al giornalismo e al dibattito sul mondo dell'informazione organizzata dall'Ordine dei Giornalisti del Veneto con il Comune di Cortina e la Fondazione Cortina 2021. Numerosi gli eventi in programma - tutti gratuiti - parte dei quali già accreditati nell'ambito del programma di Formazione Professionale Continua (FPC) e altri in corso di organizzazione, il cui calendario sarà comunicato al più presto.
L'edizione 2018 di “Cortina tra le Righe” è dedicata all'informazione digitale.
Tutti gli eventi formativi della mattina e del pomeriggio si svolgeranno nella sala convegni dell’Alexander Girardi Hall, in via Marangoni 1. Gli eventi tardo pomeridiani saranno invece ospitati dalle più rinomate strutture alberghiere di Cortina.

EVENTI GRATUITI GIA’ ACCREDITATI
I
scrizioni sulla piattaforma Sigef

Martedì 10 luglio
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Hacker Etici | Raoul Chiesa: “Privacy, democrazia e controlli massivi digitali”

Mercoledì 11 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
In redazione | Isaia Invernizzi: “Il data journalism in una redazione tradizionale? Si può fare”
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Hacker Etici | Filippo Cavallarin: “Scoprire informazioni e non farsi scoprire”

Giovedì 12 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
Diritto e Rete | Paolo Moro: “Fake news, verità e diritto all’informazione nell’era digitale” 
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Denuncia | Giovanni Ziccardi: “L’odio on line. Violenza verbale e ossessioni in Rete”

Venerdì 13 luglio
10.00 / 12.00
Alexander Girardi Hall
Ricerca| Gianluca Pericoli: “Open source intelligence, la raccolta di informazioni mediante fonti di pubblico accesso”
14.30 / 16.30
Alexander Girardi Hall
Diritto e Rete | Giorgio Battaglini: “Diritto all’immagine, privacy e giornalismo. Deontologia”



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Non solo precariato,

ma anche minacce e aggressioni

L’emergenza informazione, nell’Italia del 2018, non è fatta soltanto di un’apparentemente inarrestabile emorragia di posti di lavoro (tremila persi negli ultimi cinque anni) né di una progressiva precarizzazione del lavoro giornalistico. Ne abbiamo parlato anche a “Link”, il festival del buon giornalismo svoltosi recentemente a Trieste. L’emergenza informazione significa che oggi nel nostro Paese le aggressioni ai cronisti sono diventate una costante, una vera e propria emergenza democratica.

Dalla testata di Ostia agli schiaffi dell’ex ministro (che è pure giornalista professionista...), non si contano più gli episodi di minacce, intimidazioni o vere e proprie aggressioni ai danni di cronisti che hanno solo il torto di fare il proprio lavoro: spesso quello di fare domande scomode, che sono poi l’unico tipo di domande che un giornalista dovrebbe fare, se non vuole ridursi a megafono, cassa di risonanza, scendiletto del proprio interlocutore.Gli episodi citati non possono ovviamente trovare alcuna giustificazione. C’è un problema di incolumità personale dei giornalisti, ma anche e soprattutto un problema di democrazia. Come ha scritto Raffaele Lorusso, segretario generale della Fnsi, “i giornalisti scomodi, quelli che fanno domande, indagano, accendono i riflettori, sono essenziali per un’informazione di qualità, utile a informare i cittadini. L’attacco ai corpi intermedi, a tutto ciò che può creare informazione, consenso, confronto, dibattito, in una parola crescita dell’opinione pubblica, fa sì che la stampa e i giornalisti in primis siano diventati il nemico da abbattere per quanti, per esempio, pensano di rivestire incarichi pubblici o svolgere attività di pubblico servizio senza dover rendere conto a nessuno. È una deriva pericolosa per la democrazia, che va contrastata con ogni mezzo”. Per questi motivi, il sindacato dei giornalisti lancia in questi giorni una grande mobilitazione di massa contro tutti i bavagli, le intimidazioni, le aggressioni anche fisiche alla stampa. Verranno organizzate due manifestazioni nazionali, una al Nord e l’altra al Sud, per richiamare l’attenzione sulla grande emergenza informazione che c’è oggi in Italia.

Carlo Muscatello
presidente Assostampa Fvg, componente giunta Fnsi

CONCORSO SIMONA CIGANA 2017-2018