PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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Mercoledì 7 marzo. Incontro promosso da Comune e Circolo della Stampa di Pordenone

Tre scrittrici si confrontano nel nome di Virginia Wolf

 

“Una stanza tutta per sé” è il titolo del celebre libro di Virginia Woolf, preso a prestito per denominare la presentazione di tre libri di altrettante autrici, in programma mercoledì 7 marzo, alle 18, nella sala Degan della Biblioteca civica di Pordenone. L’iniziativa è del Comune e del Circolo della Stampa di Pordenone, con il patrocinio di Carta Pordenone, nell’ambito delle celebrazioni della Giornata mondiale della donna.


Alla vigilia della Giornata mondiale della donna, l’evento è un’occasione insolita per presentare tre libri, diversi tra loro ma uniti da un filo rosso: il fatto che siano stati scritti da donne, tutte e tre di Pordenone. E dunque un omaggio alle donne, sempre più protagoniste del mondo della letteratura, della vita sociale e della cultura.
In ordine alfabetico, le tre protagoniste della serata sono Luigina Battistella, Francesca Brosadola, Silvia Lorusso Del Linz.
Luigina Battistutta (“La bambina che non parlava”, Editrice Santi Quaranta, Treviso, 2017), infermiera dell’Ospedale civile di Pordenone, è autrice di delicati romanzi che hanno come protagoniste storie di donne e ambientazione nella provincia di Pordenone. Il libro è una toccante storia d’amore materno nella zona della Pedemontana pordenonese.
Francesca Brosadola (“Divenne neve. Lorenzo Brosadola, medaglia d’oro del Gemona”, Aviani&Aviani editori, Udine, 2017), architetta, è autrice di un libro dedicato alla vita di un protagonista-vittima della tragedia della seconda guerra mondiale, alpino morto nella campagna di Russia, un libro biografico e di testimonianza storica e sociale sulla vita degli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso in Friuli.
Silvia Lorusso Del Linz (“Il segreto di Mirta”, Marlin Editore, Salerno, 2017), romanziera, drammaturga, giornalista, è autrice del libro dedicato a una donna protagonista e vittima nella Napoli barocca del Settecento, al tempo del principe alchimista Raimondo di Sangro e delle cosiddette sacerdotesse di Demetra.
Con le tre scrittrici condurrà un colloquio ampio e serrato Gabriele Giuga, giornalista, musicologo, musicista, e protagonista raffinato della cultura della nostra provincia.
Clelia Delponte, giornalista e attrice, leggerà alcune parti significative dei tre volumi.
Complessivamente, “Una stanza tutta per sé” ripropone la storia letteraria della donna, come l’omonimo libro di Virginia Wolf, e costituisce un incontro coinvolgente e diverso dal solito, concepito come momento di riflessione dal vivo da non perdere, soprattutto perché al di fuori dalla diffusa e confusa routine virtuale dei socialmedia.

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.