NON CI FERMIAMO

CONCORSO CIGANA

IL REGOLAMENTO

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  • INDENNITA' AI GIORNALISTI AUTONOMI

  • I GIORNALISTI NON SI FERMANO

  • CORONAVIRUS E VIOLENZA ALLE DONNE

FORMAZIONE GIORNALISTI

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef - Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016 - Questo il link: https://www.odg.it/wp-content/uploads/2018/07/2016.05.31_B.U.-n.-10.pdf
Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.

Anche il Consiglio nazionale dell'OdG, con il presidente Carlo Verna, hanno voluto ricordare i tre anni dalla scomparsa di Giulio Regeni.
Assostampa, Ordine dei giornalisti e Articolo 21 FVG parteciperanno inoltre oggi, venerdì 25 gennaio, alle 19.41 (l'ora in cui Giulio Regeni fu rapito tre anni fa al Cairo), ai momenti di ricordo e di richiesta di verità che si terranno in varie località nel Friuli Venezia Giulia.
A Fiumicello, assieme alla famiglia e agli amici del ricercatore barbaramente ucciso, ci saranno fra gli altri Beppe Giulietti, presidente della Fnsi, e i vertici del sindacato e dell'Ordine regionale. Qui la locandina del ricordo a Fiumicello.
A Trieste l'appuntamento è in piazza della Borsa. Ma altre iniziative sono annunciate a Gorizia, Udine, Pordenone, Monfalcone, Duino.

Bilancio 2018 di Articolo 21?

di Fabiana Martini

Non poteva non iniziare ricordando Giulio Regeni il 2018 di Articolo 21 Friuli Venezia Giulia: con un incontro nel suo liceo, il “Petrarca” di Trieste, dove il 25 gennaio l’Aula Magna gremita di ragazzi si è confrontata con Beppe Giulietti, presidente nazionale della Federazione nazionale della Stampa, e Fabio Del Missier, referente Educazione di Amnesty International Fvg. Nella consapevolezza che rassegnarsi al male e rinunciare alla funzione etica del giornalismo significa diventare complici di chi ha fatto prima sparire, poi torturato, infine assassinato il ricercatore di Fiumicello, gli studenti e le studentesse del liceo triestino assieme ad Articolo 21, all’Assostampa e all’Ordine dei Giornalisti hanno confermato l’impegno a chiedere verità e giustizia per Giulio e per tutti i Giulio e le Giulia del mondo, tenendo viva l’attenzione su questa e su altre vicende che il tempo vorrebbe archiviare.
Ma #NoiNonArchiviamo: lo abbiamo ripetuto a Trieste, sotto la sede del Circolo della Stampa, il 20 marzo, commemorando l’anniversario dell’assassinio di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin; lo abbiamo ribadito a Roma partecipando alla conferenza stampa sul caso indetta il 4 luglio da FNSI per annunciare la costituzione di parte offesa del sindacato, dell’Ordine e dell’Usigrai. Perché colpire un giornalista significa attentare al diritto di tutti e di ciascuno ad essere informati, significa mettere in dubbio l’articolo 21 della Costituzione. Quell’articolo su cui si è concentrato il concorso di Articolo 21 dedicato alle scuole, che ci ha visto incontrare gli allievi di un liceo di Udine, di uno di Trieste e di uno di Pordenone per affrontare con loro il tema della libertà di stampa e dei tanti giornalisti minacciati, anche in Italia. Uno di questi è Sandro Ruotolo, ospite a Trieste e Muggia su invito congiunto di Libera e Articolo 21 in occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno, che ha messo a disposizione la sua esperienza per raccontare come nasce un’inchiesta giornalistica, come si mette il mestiere a servizio della verità e della comunità.
La formazione è un’attenzione costante del presidio del Friuli Venezia Giulia, che in collaborazione con l’Ordine e il sindacato ha promosso un percorso sulle migrazioni, realizzato in maniera decentrata in tutta la regione, ma anche occasioni per conoscere aspetti inediti dell’Africa e per dare voce e spazio alle donne, spesso invisibili per la politica come per l’informazione se non quando è ormai troppo tardi: si è parlato di attivismo femminile in Siria, del Manifesto di Venezia e delle priorità della politica regionale dal punto di vista non maschile in vista delle elezioni regionali.
Il rischio della censura e del bavaglio è stato decisamente il leit motiv dell’attività annuale: con un occhio all’Egitto, dove poco si è mosso per fare chiarezza sulla tragedia di Giulio Regeni e dove Amal Fathy, moglie del consulente legale della famiglia, è ancora in ostaggio della “giustizia” egiziana, e un altro all’Italia, dove i tentativi di chiudere la bocca ai giornalisti, definiti puttane e infimi sciacalli dai massimi vertici istituzionali, non si arrestano. È proprio nel nostro territorio che è iniziata la censura e la delegittimazione dell’informazione: a Monfalcone la sindaca leghista ha chiuso l’abbonamento a Avvenire e Manifesto, evidentemente non graditi al regime, ma sempre a Monfalcone oltre cento persone nel pomeriggio di un giorno feriale hanno riempito la sala parrocchiale dei Santi Nicolò e Paolo per incontrare Marco Tarquinio e Norma Rangeri, assieme al direttore del quotidiano di lingua slovena Primorski e a Paolo Borrometi, invitati da Articolo 21, Ordine dei Giornalisti e Assostampa a parlare del valore del pluralismo nell’informazione: un valore che il presidente Mattarella non si stanca di ripetere e che anche noi continueremo a promuovere. Anche nel 2019.
Perché senza informazione non c’è democrazia. E le conseguenze in questa regione sono state terribilmente nefaste, come hanno avuto modo di ricordarci i ragazzi del Petrarca attraverso la mostra “Razzismo in cattedra”, anche quella a rischio censura, premiata non a caso dai giornalisti triestini con una targa speciale in occasione del San Giusto d’Oro. Un messaggio forte e chiaro per dire che noi, assieme a papa Francesco e al presidente della Repubblica, stiamo dalla parte dei ponti e non dei muri, della fraternità e non dell’odio. Come Marco Luchetta, SašaOta e Dario D’Angelo, i tre giornalisti Rai assassinati a Mostar poco meno di venticinque anni fa (tra pochi giorni, il 28 gennaio, ricorderemo l’anniversario), mentre raccontavano all’Occidente distratto che lì in Bosnia si continuava a morire e che non si risparmiavano neanche i bambini. Bambini che neanche oggi vengono risparmiati e che abbiamo il dovere di continuare a raccontare.?

NEWSLETTER

Un augurio

e una speranza

Carissimi Consoci, Colleghi, Amici,

avrete certamente notato che anche il Circolo della Stampa di Pordenone ha sospeso la propria attività esterna, a causa del pesante contagio da coronavirus che sta condizionando la vita di tutti. Fino al 3 aprile sono rinviati o soppressi gli eventi che organizziamo in proprio e quelli che organizziamo in collaborazione con i nostri partner. Come tutto lascia prevedere, quella data non sarà un limite sufficiente.

Tuttavia siamo pronti a ripartire non appena dovesse essere possibile.

Vi informeremo tempestivamente.

Nell’esprimere la nostra solidaietà auguriamo buona salute a tutti voi, alle vostre famiglie, alle vostre imprese, con la forza e l’impegno richiesti dalla tremenda crisi generale in atto. Qui di seguito vi comunichiamo alcuni dei nostri appuntamenti in calendario.

Chiudiamo questo messaggio con un ringraziamento e un augurio ai nostri partner che elenchiamo in ordine alfabetico: Articolo 21, Anmil Pordenone, Associazione Historia, Associazione Per le antiche vie, Assostampa Friuli Venezia Giulia, Banca di Credito Cooperartivo Pordenonese, Camera di commercio Pordenone-Udine, Carta di Pordenone, Centro studi Pasolini Casarsa, Cinemazero, Comune di Aviano, Comune di Pordenone, Comune di San Vito al Tagliamento, Coldiretti Pordenone, Concentro Pordenone, Confartigianato Pordenone, Confcooperative Pordenone, Confindustria Alto Adriatico, Coni Pordenone, Domovip Europa, Famiglia Cigana, Il Friuli, Il Gazzettino, Il Popolo diocesano, Il 13 Tv, Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto, Parrocchia Don Bosco, Polo tecnologico Pordenone, Pordenonelegge, Rai FVG, Teatro comunale Giuseppe Verdi Pordenone, Telefriuli, Telepordenone, Unione Stampa sportiva del Friuli Venezia Giulia.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo

P.S.

È molto gradito un vostro riscontro con saluti, domande, comunicazioni di vario genere, telefoncamente e sul nostro sito www.stampa-pordenone.it, oltre che via mail, Facebook, Whats App.

UNICO IMPEGNO CERTO

Premio Simona Cigana. È in corso regolarmente l’11ª edizione del concorso annuale, nazionale, mltimediale, multilingue intitolato a Simona Cigana e imperniato sul Friuli Venezia Giulia nel contesto nazionale e internazionale. Cinque le Categorie a concorso: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Sociale/Infotuni sul lavoro, Turismo/Avianese e Pedemontana. Presentazione, entro il 10 luglio, dei servizi pubblicati tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020.

In collabrazione con enti e associazioni (v. sito Circolo della stampa).

IMPEGNI POSSIBILI (coronavirus permettendo)

24° Corso di geopolitica. I prossimi incontri di geopolitica, indetti da Historia in collaborazione con Ordine dei giornalisti e Circolo della Stampa di Pordenone, sono in programma nei giorni 16 aprile (Pordenone), 24 aprile (Spilimbergo), 15 maggio (Pordenone).

Rally della Stampa. Il 1° maggio la 54ª edizione, per giornalisti, amici e familiari. Il percorso: Pordenone-Aviano-Giais-Malnisio di Montereale Valcellina. Iscrizioni entro il 30 aprile.

Due gli obiettivi:

  1. la riscoperta delle centrali idroelettriche che, all’inizio del 20° secolo, hanno segnato una svolta epocale nella modernizzazione del territorio;

  2. la conoscenza della nuova linea dei prodotti enogastronomici tipici dell’Avianese.

Corso sul Giro d’Italia. Il 4 maggio dalle 10 alle 13, ad Aviano, con la partecipazione di giornalisti sportivi e organizzatori. In collaborazione con il Comune di Aviano, Ordine dei giornalisti, Unione Stampa sportiva.

Futuro Contemporaneo. Nei giorni 12, 13, 14 maggio, la seconda edizione del nostro trittico della scienza e delle tecnologie. È in programma a Pordenone-Palazzo Klefisch. I tre incontri avranno carattere di corso fomativo. In collabrazione con enti e associazioni (v. Locandina nell’intestazione).