NON CI FERMIAMO

CONCORSO CIGANA

IL REGOLAMENTO

CONCORSO - SCHEDE

  • L'INFORMAZIONE NON SI FERMA

FORMAZIONE GIORNALISTI

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef - Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016 - Questo il link: https://www.odg.it/wp-content/uploads/2018/07/2016.05.31_B.U.-n.-10.pdf
Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.

di Carlo Muscatello* (da newsletter Ordine Giornalisti Fvg)

Sarà un anno decisivo, questo appena cominciato, non solo per il nostro istituto di previdenza, per il nostro contratto di lavoro, per le nostre redazioni “allargate” (non dimentichiamo mai precari e collaboratori...), ma per la stessa professione giornalistica nel nostro paese. Tanto da giustificare l’interrogativo: si potrà ancora in futuro fare questo lavoro che mantiene il suo fascino, oltre che la sua importanza in ogni democrazia che si rispetti, si potrà ancora fare il giornalista potendo contare su un trattamento economico adeguato, su carichi di lavoro umani, su garanzie contrattuali, previdenziali e assistenziali in linea con quelle costruite in passato dalle generazioni precedenti?

Oltre metà dei professionisti non ha un contratto articolo 1, le tante milionate di euro pubblici destinati al settore negli ultimi anni sono serviti solo alle aziende per ristrutturare e prepensionare, la recente manovra di bilancio non ha certo migliorato la situazione né indicato prospettive di miglioramento.

Per questo, fra dicembre e gennaio, si è ricominciato dopo tanto tempo a sentir parlare di sciopero generale. È successo all’ultimo Consiglio nazionale Fnsi come alla Conferenza dei Cdr che ha aperto l’anno. Nessuno ama lo sciopero, arma sindacale forse desueta, che fa un danno alle aziende ma anche ai colleghi. Ma la situazione è ormai tale che non si può più far finta di nulla.

Nella manovra citata c’è una norma che prevede altri prepensionamenti ma senza la contestuale messa in sicurezza del bilancio dell'Inpgi “attraverso l'allargamento della platea degli iscritti a professioni affini a quella giornalistica”. Che poi sarebbero i comunicatori, il cui eventuale passaggio dall’Inps all’Inpgi sarebbe una boccata d’ossigeno importante ma certo non risolutiva.

La drammatica situazione dell'Inpgi, rilevano i consiglieri nazionali Fnsi, “è il risultato di oltre un decennio di espulsioni, non accompagnate da un numero adeguato di nuovi contratti, dal mondo del lavoro, volute dagli editori e sostenute dai governi che continuano a utilizzare soldi pubblici per demolire il mondo dell'informazione professionale, senza mai affrontare in modo organico i temi che riguardano la lotta al precariato per favorire invece il lavoro regolare, come dimostra la sistematica bocciatura dal Parlamento degli emendamenti diretti a rendere più difficile lo sfruttamento dei giornalisti giovani e meno giovani”.

Ai Cdr il sindacato chiede di “verificare con attenzione e rigore che ogni richiesta di stato di crisi sia corredata dai corretti dati di bilancio, che non si ritorni al meccanismo delle liste di attesa che hanno provocato da parte degli editori la corsa ai prepensionamenti, e che al posto dei colleghi in uscita anticipata entrino nelle aziende solo ed esclusivamente giornalisti”.

Già, perché nella citata manovra si prevede che per ogni due prepensionamenti (passo avanti: finora era ogni tre) debba essere fatta almeno un’assunzione, ma (clamoroso ed epocale passo indietro) non necessariamente di un giornalista: è sufficiente una figura di una qualche competenza e utilità per l’azienda.

Di questi temi si parlerà nei tavoli sul lavoro, sulla riforma dell'editoria e sull’Inpgi chiesti dalla Fnsi e promessi dal governo. Stiamo aspettando.

Da ultimo, visto il periodo dell’anno, il consueto appello all’iscrizione. C’è sempre più bisogno che i colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non, precari e pensionati, si iscrivano al nostro sindacato unitario, unica difesa della professione. L’Assostampa Fvg ha da molti anni le quote d’iscrizione immutate, le più basse d’Italia. E c’è sempre la possibilità di chiedere l’iscrizione gratuita per i colleghi in difficoltà economica. Aiutateci a tutelare i più deboli, a difendere la professione, il lavoro, il contratto, le pensioni, i nostri enti di categoria, il diritto dei cittadini a essere informati e il dovere dei giornalisti di informare. Non ricordatevi del sindacato solo quando i guai toccano anche voi... Ancora buon anno.



*presidente Assostampa Friuli Venezia Giulia 

NEWSLETTER

Un augurio

e una speranza

Carissimi Consoci, Colleghi, Amici,

avrete certamente notato che anche il Circolo della Stampa di Pordenone ha sospeso la propria attività esterna, a causa del pesante contagio da coronavirus che sta condizionando la vita di tutti. Fino al 3 aprile sono rinviati o soppressi gli eventi che organizziamo in proprio e quelli che organizziamo in collaborazione con i nostri partner. Come tutto lascia prevedere, quella data non sarà un limite sufficiente.

Tuttavia siamo pronti a ripartire non appena dovesse essere possibile.

Vi informeremo tempestivamente.

Nell’esprimere la nostra solidaietà auguriamo buona salute a tutti voi, alle vostre famiglie, alle vostre imprese, con la forza e l’impegno richiesti dalla tremenda crisi generale in atto. Qui di seguito vi comunichiamo alcuni dei nostri appuntamenti in calendario.

Chiudiamo questo messaggio con un ringraziamento e un augurio ai nostri partner che elenchiamo in ordine alfabetico: Articolo 21, Anmil Pordenone, Associazione Historia, Associazione Per le antiche vie, Assostampa Friuli Venezia Giulia, Banca di Credito Cooperartivo Pordenonese, Camera di commercio Pordenone-Udine, Carta di Pordenone, Centro studi Pasolini Casarsa, Cinemazero, Comune di Aviano, Comune di Pordenone, Comune di San Vito al Tagliamento, Coldiretti Pordenone, Concentro Pordenone, Confartigianato Pordenone, Confcooperative Pordenone, Confindustria Alto Adriatico, Coni Pordenone, Domovip Europa, Famiglia Cigana, Il Friuli, Il Gazzettino, Il Popolo diocesano, Il 13 Tv, Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto, Parrocchia Don Bosco, Polo tecnologico Pordenone, Pordenonelegge, Rai FVG, Teatro comunale Giuseppe Verdi Pordenone, Telefriuli, Telepordenone, Unione Stampa sportiva del Friuli Venezia Giulia.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo

P.S.

È molto gradito un vostro riscontro con saluti, domande, comunicazioni di vario genere, telefoncamente e sul nostro sito www.stampa-pordenone.it, oltre che via mail, Facebook, Whats App.

UNICO IMPEGNO CERTO

Premio Simona Cigana. È in corso regolarmente l’11ª edizione del concorso annuale, nazionale, mltimediale, multilingue intitolato a Simona Cigana e imperniato sul Friuli Venezia Giulia nel contesto nazionale e internazionale. Cinque le Categorie a concorso: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Sociale/Infotuni sul lavoro, Turismo/Avianese e Pedemontana. Presentazione, entro il 10 luglio, dei servizi pubblicati tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020.

In collabrazione con enti e associazioni (v. sito Circolo della stampa).

IMPEGNI POSSIBILI (coronavirus permettendo)

24° Corso di geopolitica. I prossimi incontri di geopolitica, indetti da Historia in collaborazione con Ordine dei giornalisti e Circolo della Stampa di Pordenone, sono in programma nei giorni 16 aprile (Pordenone), 24 aprile (Spilimbergo), 15 maggio (Pordenone).

Rally della Stampa. Il 1° maggio la 54ª edizione, per giornalisti, amici e familiari. Il percorso: Pordenone-Aviano-Giais-Malnisio di Montereale Valcellina. Iscrizioni entro il 30 aprile.

Due gli obiettivi:

  1. la riscoperta delle centrali idroelettriche che, all’inizio del 20° secolo, hanno segnato una svolta epocale nella modernizzazione del territorio;

  2. la conoscenza della nuova linea dei prodotti enogastronomici tipici dell’Avianese.

Corso sul Giro d’Italia. Il 4 maggio dalle 10 alle 13, ad Aviano, con la partecipazione di giornalisti sportivi e organizzatori. In collaborazione con il Comune di Aviano, Ordine dei giornalisti, Unione Stampa sportiva.

Futuro Contemporaneo. Nei giorni 12, 13, 14 maggio, la seconda edizione del nostro trittico della scienza e delle tecnologie. È in programma a Pordenone-Palazzo Klefisch. I tre incontri avranno carattere di corso fomativo. In collabrazione con enti e associazioni (v. Locandina nell’intestazione).