PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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Anche quest'anno, in sede di dichiarazione dei redditi, è possibile destinare il 5 x mille dell’Irpef alla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, impegnata dal 1994 nell’accoglienza e assistenza dei bambini con malattie incurabili in patria. L'Assostampa Fvg invita tutti i giornalisti a effettuare questa destinazione.

Basta inserire la propria firma e il numero di codice fiscale della Fondazione (90065740327) nello spazio riservato al sostegno delle Onlus nella dichiarazione dei redditi. Il 28 gennaio 1994, gli inviati della Rai Marco Luchetta, Alessandro Ota e Dario D'Angelo vengono uccisi da una granata mentre stanno realizzando uno speciale per il TG1 su bambini vittime della guerra nell'ex Jugoslavia. L'iniziativa nasce all'indomani della tragedia di Mostar sotto forma di Comitato. Perché i bambini? Con il loro corpo i giornalisti caduti hanno fatto da scudo al piccolo Zlatko che stavano intervistando. Interessarsi alla salute dei bambini di quelle terre ne fu la logica conseguenza. Parenti, amici e colleghi intendono ricordarli in modo fattivo e concreto. In collaborazione con l'ospedale infantile Burlo Garofolo di Trieste, progettano la realizzazione di un centro di prima accoglienza per bambini e loro familiari, vittime delle atrocità di una guerra che si combatte a pochi chilometri dal nostro Paese. Viene così ristrutturato un edificio di proprietà della Provincia di Trieste, poi inaugurato nella primavera del 1998. Il Comitato sorto quattro anni prima si è nel frattempo trasformato in Fondazione, intitolata ai tre inviati Rai e a Miran Hrovatin, l'operatore dell'informazione triestino ucciso il 20 marzo 1994 in un agguato in Somalia mentre realizzava, con la giornalista Ilaria Alpi, un reportage per il TG3. Le necessità, dopo i primi anni di attività, si moltiplicano come si moltiplicano gli ospiti che ogni anno vengono accolti a Trieste. Nel ricordo dei nostri colleghi.

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.