PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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Il Gruppo Espresso ha chiuso il primo trimestre 2015 con un utile balzato a 12 milioni di euro (2,1 milioni nel 2014), grazie a "minori imposte, al riassetto delle attività televisive e alla plusvalenza di 6,1 milioni generata dalla vendita di All Music", spiega una nota. I ricavi consolidati, pari a 146,6 milioni, hanno registrato un calo del 3,7% sul primo trimestre 2014 (152,3 milioni), con una minore flessione rispetto a quella registrata nel precedente esercizio.

I ricavi diffusionali, pari a 55,7 milioni, hanno mostrato una flessione del 3,8% rispetto al corrispondente periodo dell’esercizio precedente (57,9 milioni), in un mercato che, come sopra riportato, ha continuato a registrare una significativa riduzione delle diffusioni dei quotidiani (-9,8%). I ricavi pubblicitari hanno registrato un calo del 2,8%. La raccolta su radio ha mostrato una crescita del 2,6%, quella su internet è stata in linea con il corrispondente periodo dello scorso esercizio (+0,1%), mentre la raccolta su stampa ha registrato un decremento del 6,9%. I costi sono scesi del 3,0%, con una riduzione sostanzialmente equivalente a quella dei ricavi; sono diminuiti in particolare i costi fissi industriali, grazie al proseguimento nel corso del 2014 delle attività di riorganizzazione della struttura produttiva del Gruppo, ed i costi di gestione e amministrazione, in particolare per quanto concerne i costi generali. Il margine operativo lordo consolidato è ammontato a 13,9 milioni, sostanzialmente in linea rispetto ai 14,2 milioni del primo trimestre del 2014.

Il risultato operativo consolidato è stato pari a 10,2 milioni, equivalente a quello del corrispondente periodo dell’esercizio precedente. Per area di attività, la stampa ha mostrato una sostanziale tenuta della redditività, mentre la radio ha registrato una leggera ripresa. Il risultato netto consolidato ha riportato un utile di 12 milioni, contro 2,1 milioni nel primo trimestre del 2014. A parità di risultato operativo, l’incremento dell’utile netto, pari a 9,9 milioni, è dovuto a minori imposte per 2,0 milioni, al riassetto delle attività televisive per 1,1 milioni e alla plusvalenza di 6,1 milioni generata dall’operazione di vendita della società All Music a Discovery Italia. 

L’indebitamento finanziario netto, pari a €11,2mn, ha mostrato un’ulteriore riduzione di €23,1mn rispetto ai €34,2mn di fine 2014. L’avanzo finanziario del periodo derivante dalla gestione corrente è stato di €12,8mn a cui si aggiunge l’incasso di €8,8mn per la vendita di All Music.  L’organico del Gruppo, inclusi i contratti a termine, ammontava a fine marzo a 2.285 dipendenti e l’organico medio del periodo è stato inferiore del 3,8% rispetto al primo trimestre del 2014. (LaPresse/Ansa)
Del Gruppo Espresso Repubblica Finegil fanno parte, come si sa, anche il Messaggero Veneto e il Piccolo. Come si ricorderà, la redazione del quotidiano triestino sta perdendo in pochi anni un terzo del suo organico: dai 48 giornalisti del 2011 ai 36 attuali (sarebbero 35 se una collega non fosse stata assunta dopo una causa di lavoro), con la richiesta di ulteriori sei prepensionamenti, per i quali per ora non ci sono i soldi pubblici. Nel frattempo, alla redazione è stato imposto dall’azienda un contratto di solidarietà, accettato con senso di responsabilità dai giornalisti solo per evitare la cassa integrazione.

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.