PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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E' di nuovo tempo di dichiarazione dei redditi, che quest'anno dovrà essere presentata alla Agenzia delle Entrate tra il 1 maggio e il 7 luglio. Per i soci Casagit sono questi i punti importanti da tener presente.


Soci contrattualizzati CNLG e pensionati INPGI - Possono portare in detrazione solo la spesa sanitaria non rimborsata da Casagit.
Coniuge non a carico - Nella propria dichiarazione dei redditi, il coniuge non a carico (e per il quale il socio ha pagato nel 2014 il "contributo individuale" di 900 euro) può portare in detrazione tutte le spese mediche, comprese quelle rimborsate in tutto o in parte da Casagit. Il contributo individuale di 900 euro non è deducibile.
Detrazioni per chi ha pagato il MAV - Il pagamento del "Contributo nucleo familiare" (MAV) per familiari a carico consente di portare in detrazione fiscale tutte le spese sanitarie sostenute per i familiari ai quali il contributo si riferisce e quindi anche quanto Casagit abbia, in parte o totalmente, rimborsato. Analogamente, possono portare interamente in detrazione tutte le spese sanitarie (anche se rimborsate da Casagit) i soci volontari o capitari (cioé non contrattualizzati né pensionati). I MAV e la contribuzione dei soci volontari o capitari, invece, non sono deducibili.
Nuovi Profili (Casagit Due, Casagit Tre, Casagit Quattro) - Gli iscritti ai Nuovi Profili possono portare in detrazione tutte le spese mediche sostenute, anche se rimborsate in tutto o in parte da Casagit. Il contributo di iscrizione al Profilo, invece, non è deducibile.
Documentazione necessaria - Occorre portare al commercialista o al Caf la fotocopia delle spese sostenute (se si è avuta l'accortezza di fotocopiare gli originali, prima di consegnarli in Casagit). Alcuni Caaf accettano anche la distinta di liquidazione emessa da Casagit  che si può scaricare dal sito www.casagit.it attraverso la "Area Riservata Soci". E' necessario essere registrati, ma anche questo può farsi assai agevolmente seguendo le indicazioni "Come registrarsi" sul sito Casagit, avendo a portata di mano il proprio numero di posizione, cioè il codice riportato sulla Casagit Card (o comunque in ogni comunicazione dalla Cassa).
ATTENZIONE - Casagit non può fare le fotocopie: nel 2014 le pratiche sono state oltre 100 mila e non è umanamente pensabile inviare le fotocopie. Anche per questo è sempre opportuno fotocopiare le ricevute prima di presentarle alla Cassa per il rimborso. La Cassa è comunque tenuta a conservare gli originali che possono essere richiesti solo in caso di accertamento da parte dell'Agenzia delle Entrate. 
Infine, è bene chiedere la fotocopia della fattura anche alle cliniche ed alla strutture in regime di convenzione diretta: in questo caso, infatti, è vero che la Cassa paga direttamente la struttura sanitaria, ma paga sempre in nome e per conto dell'assistito, al quale è appunto intestata la fattura. Anche questa spesa, quindi, rientra nel regime delle spese sanitarie detraibili.
Il fiduciario regionale Gian Paolo Girelli

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.