PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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Anche l’Inpgi si adegua alle direttive del Governo sui rimborsi dovuti ai pensionati dopo la sentenza della Corte Costituzionale che ha censurato il blocco imposto dalla legge Fornero. Ecco con quali modalità:

“In merito alla questione relativa all’attuazione delle misure conseguenti alla sentenza della Corte Costituzionale in tema di perequazione dei trattamenti pensionistici, si comunica che, sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, n. 116 del 21 maggio 2015, è stato pubblicato il decreto legge n. 65 con il quale il Governo ha disciplinato le modalità di rimborso delle differenze dovute ai pensionati interessati dal provvedimento. Il testo del decreto, approvato nella riunione del Consiglio dei Ministri di lunedì scorso, 18 maggio, prevede che, a decorrere dal 1° agosto 2015, saranno erogati - secondo un criterio graduale che tutela maggiormente le fasce più basse degli assegni pensionistici - gli importi corrispondenti alla quota di rivalutazione per quei trattamenti che, negli anni 2012 e 2013, erano stati oggetto del blocco della perequazione. In particolare, il sistema elaborato dall’esecutivo prevede che per le pensioni eccedenti tre volte l’importo dei trattamenti minimi erogati dall’Inps - per le quali operava, come detto, il blocco - si proceda ad una rivalutazione parziale calcolata nella misura del 40% della perequazione per gli assegni di importo fino a quattro volte il minimo Inps, nella misura del 20% per gli assegni fino a cinque volte il minimo Inps e nella misura del 10% per i trattamenti fino a sei volte il minimo Inps. Oltre tale importo non è previsto alcun adeguamento. Inoltre, per gli anni 2014 e 2015 la rivalutazione - con i criteri e i parametri descritti - sarà applicata nella misura del 20%, mentre per l’anno 2016 in quella del 50%.  Ai sensi dell’art. 7, comma 12, del regolamento delle prestazioni previdenziali e assistenziali dell'Inpgi - che prevede che le pensioni sono adeguate secondo le disposizioni di legge vigenti in materia - il provvedimento trova immediata e diretta applicazione anche nei confronti del regime pensionistico dell’Istituto, in quanto apporta modifiche normative al decreto legge n. 201/2011, convertito con legge n. 214/2011, che era intervenuto sul piano generale del sistema di calcolo della rivalutazione di tutti i trattamenti pensionistici. Le somme spettanti ai pensionati dell’Inpgi aventi diritto, pertanto, saranno erogate - così come prevede la norma - a decorrere dal prossimo mese di agosto 2015”.
(dal sito assostamparegionali)

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.