NON CI FERMIAMO

CONCORSO CIGANA

SOSTEGNO GIORNALISTI

TAMPONI

  • L'INFORMAZIONE NON SI FERMA

FORMAZIONE GIORNALISTI

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef - Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016 - Questo il link: https://www.odg.it/wp-content/uploads/2018/07/2016.05.31_B.U.-n.-10.pdf
Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.

DISDETTA CONTRATTO
Il contratto di lavoro dei giornalisti, che scadrà il 31 marzo 2016, è stato disdettato dalla Fieg a fine ottobre, sei mesi prima della scadenza. Una mossa degli editori, si è detto, per far capire al sindacato dei giornalisti che stavolta "si fa sul serio". La trattativa per il rinnovo del contratto è stata avviata nelle settimane scorse dal segretario generale Raffaele Lorusso affiancato dalla giunta esecutiva Fnsi. Dall'altra parte del tavolo, la delegazione Fieg ha chiesto la revisione – ovviamente al ribasso – di 21 (ventuno) istituti contrattuali: dalle ferie ai festivi, dai superfestivi al notturno, dalle mansioni alle domen iche, dall’incidenza del settimo numero al calcolo della 13a, dagli straordinari agli scatti... Praticamente gli editori vogliono riscrivere tutto il contratto, per abbassare ulteriormente il costo del lavoro giornalistico. Di fatto, viene chiesta ai giornalisti una sorta di contratto di solidarietà nazionale, stante, a loro dire, il perdurare della crisi economica.


La Fnsi ha chiesto innanzitutto nuovi posti di lavoro, sottolineando che la categoria non è in grado di reggere ulteriori flessibilità (nel contratto vigente ce n'è già tanta...), né un altro contratto “a perdere”, senza un immediato e deciso rilancio dell’occupazione, in forte calo da diversi anni. Senza investimenti, insomma, non c'è ripresa del mercato del lavoro e non c'è futuro per il giornalismo italiano.
Intanto, i colleghi si interrogano sull'avvenuta disdetta del contratto. Come ha spiegato la Fnsi, la disdetta è una facoltà che il contratto riconosce a entrambe le parti contraenti. La mancata disdetta del contratto produce – articolo 52 del vigente contratto - il rinnovo dello stesso di anno in anno. Per evitare questo automatismo, la Fnsi – a partire dal 1947 – ha sempre comunicato alla Fieg la disdetta del contratto per garantirsi che le nuove norme contrattuali entrassero in vigore dal giorno successivo a quello della scadenza. La Fieg ha comunicato la disdetta con la stessa motivazione: ribadire che le nuove norme contrattuali devono entrare in vigore dal primo aprile 2016.
Ma dev'essere chiaro a tutti che disdetta del contratto non significa rescissione della contrattazione collettiva, la cui validità è confermata dall’intero ordinamento giuridico e dalla stessa Costituzione. Che cosa accade se il nuovo contratto non viene stipulato entro il 31 marzo 2016? Come già avvenuto in passato (l’ultima volta con il contratto disdettato nel 2005 e rinnovato soltanto nel 2009), le norme contrattuali scadute continuano a trovare applicazione. Gli editori non potrebbero dunque disapplicare il contratto in quanto scaduto, anche perché i giornalisti sono stati assunti con un contratto individuale di lavoro nel quale si richiama l’integrale applicazione del contratto. La legge non consente di venire meno agli acco rdi sottoscritti fra le parti e l’applicazione rientra nella tutela dei diritti individuali acquisiti.
Rimane il problema dei nuovi assunti, categoria peraltro e purtroppo sempre più rara. Va ricordato al proposito che il contratto collettivo del 1959 ha acquisito validità erga omnes con legge dello Stato e, come ribadito in una recente sentenza della Corte di Cassazione, non può essere disatteso. Pertanto, qualora il contratto non fosse rinnovato, per i nuovi assunti si farebbe riferimento al contratto del 1959 e, per l’adeguamento economico, all’articolo 36 della Costituzione che garantisce a ogni lavoratore una retribuzione proporzionale alla qualità e quantità del suo lavoro. La parte normativa del contratto del 1959 prevede numerosi istituti, fra i quali gli aumenti biennali (e non triennali) di anzianità, le maggiorazioni per lavoro festivo e domenicale, l’indennità fissa in caso di risoluzione del rapporto (la famigerata ex fissa).
Ma il sindacato unitario dei giornalisti sta comunque lavorando perché si arrivi a un rinnovo del contratto entro fine marzo. Il settore è stato duramente provato dalla crisi e dai tagli operati dalle aziende, che negli ultimi cinque anni hanno comportato la perdita di più di tremila posti di lavoro e consistenti riduzioni delle retribuzioni, per effetto del ricorso massiccio alla cassa integrazione guadagni e ai contratti di solidarietà. Oltre che dalle aziende, i costi della crisi sono stati pagati pesantemente dall’intera categoria (700 prepensionamenti negli ultimi cinque anni, tremila giornalisti attualmente in contratto di solidarietà) come dimostrano anche i dati degli ultimi bilanci Inpgi e Casagit.
Per tutti questi motivi, la ripresa dell'occupazione è il primo obiettivo della Fnsi al tavolo negoziale. La Fieg deve capire che il costo del lavoro è già stato tagliato, che i giornalisti hanno già dato, che senza sviluppo non c'è futuro per nessuno. Nemmeno per loro.
Carlo Muscatello
presidente Associazione della Stampa del Friuli Venezia Giulia

NEWSLETTER

Un augurio

e una speranza

Carissimi Consoci, Colleghi, Amici,

avrete certamente notato che anche il Circolo della Stampa di Pordenone ha sospeso la propria attività esterna, a causa del pesante contagio da coronavirus che sta condizionando la vita di tutti. Fino al 3 aprile sono rinviati o soppressi gli eventi che organizziamo in proprio e quelli che organizziamo in collaborazione con i nostri partner. Come tutto lascia prevedere, quella data non sarà un limite sufficiente.

Tuttavia siamo pronti a ripartire non appena dovesse essere possibile.

Vi informeremo tempestivamente.

Nell’esprimere la nostra solidaietà auguriamo buona salute a tutti voi, alle vostre famiglie, alle vostre imprese, con la forza e l’impegno richiesti dalla tremenda crisi generale in atto. Qui di seguito vi comunichiamo alcuni dei nostri appuntamenti in calendario.

Chiudiamo questo messaggio con un ringraziamento e un augurio ai nostri partner che elenchiamo in ordine alfabetico: Articolo 21, Anmil Pordenone, Associazione Historia, Associazione Per le antiche vie, Assostampa Friuli Venezia Giulia, Banca di Credito Cooperartivo Pordenonese, Camera di commercio Pordenone-Udine, Carta di Pordenone, Centro studi Pasolini Casarsa, Cinemazero, Comune di Aviano, Comune di Pordenone, Comune di San Vito al Tagliamento, Coldiretti Pordenone, Concentro Pordenone, Confartigianato Pordenone, Confcooperative Pordenone, Confindustria Alto Adriatico, Coni Pordenone, Domovip Europa, Famiglia Cigana, Il Friuli, Il Gazzettino, Il Popolo diocesano, Il 13 Tv, Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Messaggero Veneto, Parrocchia Don Bosco, Polo tecnologico Pordenone, Pordenonelegge, Rai FVG, Teatro comunale Giuseppe Verdi Pordenone, Telefriuli, Telepordenone, Unione Stampa sportiva del Friuli Venezia Giulia.

Il Presidente e il Consiglio Direttivo

P.S.

È molto gradito un vostro riscontro con saluti, domande, comunicazioni di vario genere, telefoncamente e sul nostro sito www.stampa-pordenone.it, oltre che via mail, Facebook, Whats App.

UNICO IMPEGNO CERTO

Premio Simona Cigana. È in corso regolarmente l’11ª edizione del concorso annuale, nazionale, mltimediale, multilingue intitolato a Simona Cigana e imperniato sul Friuli Venezia Giulia nel contesto nazionale e internazionale. Cinque le Categorie a concorso: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Sociale/Infotuni sul lavoro, Turismo/Avianese e Pedemontana. Presentazione, entro il 10 luglio, dei servizi pubblicati tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020.

In collabrazione con enti e associazioni (v. sito Circolo della stampa).

IMPEGNI POSSIBILI (coronavirus permettendo)

24° Corso di geopolitica. I prossimi incontri di geopolitica, indetti da Historia in collaborazione con Ordine dei giornalisti e Circolo della Stampa di Pordenone, sono in programma nei giorni 16 aprile (Pordenone), 24 aprile (Spilimbergo), 15 maggio (Pordenone).

Rally della Stampa. Il 1° maggio la 54ª edizione, per giornalisti, amici e familiari. Il percorso: Pordenone-Aviano-Giais-Malnisio di Montereale Valcellina. Iscrizioni entro il 30 aprile.

Due gli obiettivi:

  1. la riscoperta delle centrali idroelettriche che, all’inizio del 20° secolo, hanno segnato una svolta epocale nella modernizzazione del territorio;

  2. la conoscenza della nuova linea dei prodotti enogastronomici tipici dell’Avianese.

Corso sul Giro d’Italia. Il 4 maggio dalle 10 alle 13, ad Aviano, con la partecipazione di giornalisti sportivi e organizzatori. In collaborazione con il Comune di Aviano, Ordine dei giornalisti, Unione Stampa sportiva.

Futuro Contemporaneo. Nei giorni 12, 13, 14 maggio, la seconda edizione del nostro trittico della scienza e delle tecnologie. È in programma a Pordenone-Palazzo Klefisch. I tre incontri avranno carattere di corso fomativo. In collabrazione con enti e associazioni (v. Locandina nell’intestazione).