PREMIO SIMONA CIGANA

FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

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EDITORIA Dopo il progetto di fusione tra Repubblica e La Stampa, nuove operazioni di mercato scuotono il mondo dell'editoria italiana. Mediaset e Vivendi hanno raggiunto l'accordo su Premium e il patron de La7, Urbano Cairo, ha annunciato le sue intenzioni di acquisire la maggioranza delle azioni di Rcs.

«Il tutto in un quadro di leggi arcaiche e di sostanziale debolezza delle normative antitrust e persino sulla trasparenza degli assetti proprietari», commentano segretario e presidente della Fnsi.

È una stagione di cambiamenti radicali per il mondo dell'editoria italiana. Prima il progetto di fusione tra Repubblica e La Stampa, poi i recenti accordi tra Vivendi e Mediaset, ora l'annuncio di Urbano Cairo, proprietario del gruppo La7, di voler raggiungere la maggioranza delle azioni della Rcs, il colosso dell'informazione tricolore che possiede anche Corriere della Sera e Gazzetta dello Sport. 
Un momento di transizione che, secondo il sindacato dei giornalisti, richiede un immediato aggiornamento del quadro legislativo generale «affinché siano tutelati il diritto dei cittadini ad essere correttamente informati e l'autonomia delle redazioni», spiegano il segretario generale e il presidente della Fnsi, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti. 
Le leggi che regolano il settore sono «arcaiche», le normative su antitrust e trasparenza degli assetti proprietari «di sostanziale debolezza», il mercato della pubblicità è ancora regolato da quel Sistema integrato delle comunicazioni (Sic) che «aveva suscitato tante opposizioni e perplessità a livello nazionale e comunitario»: per Lorusso e Giulietti serve a questo punto «un nuovo Statuto dell'impresa editoriale che dia forma e sostanza ai valori racchiusi nell'articolo 21 della Costituzione. Prima di predisporsi ad approvare nuove norme sulle intercettazioni - osservano i vertici della Fnsi –, sarà il caso che il governo metta a punto un provvedimento che affronti questi temi ancor più rilevanti per la libertà di informazione e per la qualità del confronto democratico. La compravendita dei giornali non può essere considerata alla stregua delle altre transazioni finanziarie, per questo occorrono nuove norme che tutelino con più rigore l'autonomia delle redazioni ed il diritto dei cittadini ad essere informati».

NEWSLETTER N.9

Circolo della Stampa. Verso la chiusura dell’11° Premio giornalistico Simona Cigana

Dedicato a chi lotta per la ripresa - Particolare attenzione a giornalisti, medici, infermieri, imprenditori e lavoratori

Ultimi giorni per la chiusura dell’11ª edizione del “Premio Simona Cigana”, il concorso giornalistico nazionale annuale, multimediale del Circolo della Stampa di Pordenone. Il 30 giugno scadrà il termine per la pubblicazione dei servizi che possono partecipare; entro il 10 luglio scadrà il termine per l’iscrizione al concorso.

Com’è noto, possono partecipare i servizi pubblicati tra la seconda metà del 2019 e la prima metà del 2020 su testate italiane ed estere. Particolare fondamentale: questa edizione è dedicata idealmente al mondo del giornalismo, impegnato in prima linea fin dall’inizio dell’anno nell’informazione sulla crisi mondiale provocata dalla pandemia da Coronavirus e sulle conseguenze sanitarie, economiche e sociali. Sono sotto gli occhi di tutti, infatti, le difficoltà operative e strategiche, tra disagi e pericoli per le categorie più a rischio, quale quella dei giornalisti.

Si aggiunge a questa dedica, se si vuole “di parte”, l’attenzione verso le categorie impegnate nella ripresa: i medici e gli infermieri che tutt’ora si dedicano con professionalità e altruismo alla terapia e alla prevenzione della popolazione, senza dimenticare l’impegno diffuso che oggi riguarda la ricerca di una normalità, da perseguire con lo spirito tenace e intelligente di imprenditori e lavoratori nella ricostruzione dopo le catastrofi belliche e naturali.

INIZIATIVA UNICA. Novità e conferme, uniche nel loro genere, figurano nel Bando/Regolamento e sono legate al Friuli Venezia Giulia come luogo e argomenti, con tre modi di “lettura” possibili: gli àmbiti locale, nazionale e internazionale. Tutti possono prenderne visione nel sito web www. stampa-pordenone.it. Si riferiscono alle seguenti Categorie giornalistiche a concorso: Inchiesta, Sport, Turismo, Economia/Artigianato, Sociale/Antinfortunistica.

SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO. Confermata la partecipazione del pubblico. I destinatari delle notizie possono infatti segnalare al Circolo della Stampa uno o più servizi dell’autore o degli autori preferiti. Comunque la partecipazione degli autori è libera. Ma la segnalazione di lettori, ascoltatori e spettatori ha carattere di indicazione e di suggerimento, con conseguenze che si sono già dimostrate preziose in molti casi.

SOSTEGNO AL CONCORSO. Determinante, come sempre, il sostegno degli sponsor (pubblici e privati) che fa di questo ormai storico evento una delle iniziative più caratterizzanti del Friuli Venezia Giulia e del mondo dell’informazione.