GIORNALISTI, ANNO DECISIVO

PUBBLICITA' IN CALO

MEETING D'INVERNO

BASTA CON I TAGLI

Hanno continuato a lavorare per mesi, pur non percependo una paga, nella speranza che la situazione si sbloccasse. Ma adesso i sei giornalisti delle redazioni ora accorpate di Udine e Trieste dell'emittente Free, proprietà di Antenna Tre NordEst Spa, che non ricevono lo stipendio dallo scorso gennaio, hanno deciso di incrociare le braccia.

“Non si tratta di uno sciopero - dice il consulente del lavoro Simone Tutino, che assiste quattro di loro -, ma di astensione dal lavoro, perché i lavoratori non hanno nemmeno le risorse per effettuare gli spostamenti da casa al luogo di lavoro. Non ricevendo da diversi mesi lo stipendio la situazione è problematica anche per chi deve semplicemente far fronte alle spese ordinarie e alle bollette”. Giornalisti e operatori, sottolinea Tutino, sono professionisti eccellenti, che hanno già sopportato periodi di crisi, ritardi e mancati pagamenti di stipendi: a settembre 2012 si era presentata la stessa situazione, con la mancata corresponsione di mensilità e la relativa astensione del lavoro. Altro aspetto sottolineato dal consulente del lavoro è che alla domanda posta all'azienda se almeno i contributi fossero stati versati è stato risposto che i lavoratori avrebbero dovuto vedersela con l'ente previdenziale stesso. “Ma i contributi sono una parte integrante della paga mensile del lavoratore – obietta Tutino -: se non vengono versati si può ravvisare anche un'eventuale appropriazione indebita, che sconfina nel penale”. “Se si è atteso così tanto tempo prima di agire – precisa Tutino - è perché si credeva in una possibile cessione aziendale, che però ormai pare non sia neppure nei piani futuri dell'azienda”. Stando alle voci circolate in questi mesi pareva infatti che l'emittente Udinese Channel fosse interessata all'acquisizione, ma sembra che anche la tv udinese abbia fatto un passo indietro. “Ad indurci all'astensione dal lavoro è stato anche il fatto che l'azienda in questi giorni ha richiesto ai suoi giornalisti la sottoscrizione di un accordo in sede sindacale per sollevare Antenna Tre NordEst da ogni eventuale inadempimento commesso negli anni e/o da responsabilità per illeciti. Chi ha sottoscritto questo accordo ha ricevuto la mensilità di gennaio e una somma come incentivo all'esodo: si tratta di un pagamento preferenziale. Noi abbiamo detto che avremmo firmato questo atto solo quando ci fosse stato un passaggio alla nuova società, ma ciò non si è verificato, così abbiamo deciso di procedere”. Tuttavia, sottolinea Tutino, quella dei giornalisti non è una dichiarazione di guerra all'azienda: “Siamo disponibili in qualsiasi momento a sederci a un tavolo di trattativa, per sanare le posizioni e per riprendere il lavoro. Ma se nulla dovesse accadere i lavoratori dovranno licenziarsi per giusta causa, anche al fine di poter accedere alle liste di disoccupazione con tutte le tutele previste dalla legge”. Nel frattempo Free è scomparsa dal canale 17, che ora trasmette i programmi di AntennaTre.
(Giulia Basso, Il Piccolo)

NEWSLETTER

ASSOSTAMPA

Parte la campagna iscrizioni 2020 all’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Che in questa fase di grandi trasformazioni, di attacco alla professione, di drammatica crisi dell’Inpgi ma anche di tutto il mondo dell'editoria e del giornalismo, rimane l'ultimo importante baluardo per la tutela dei diritti e della dignità della professione giornalistica.  

Anche nel Friuli Venezia Giulia è dunque necessario rilanciare la campagna di sensibilizzazione e di iscrizione al sindacato dei colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non contrattualizzati. Sindacato che nella nostra regione ha le quote – rimaste invariate anche nel 2020 - più basse d’Italia. C’è anche la possibilità di richiedere l’iscrizione gratuita per giornalisti professionali e collaboratori disoccupati e/o in comprovate difficoltà economiche. Sono state anche mantenute le quote scontate per i nuovi iscritti, che erano state lanciate tempo fa, ma soltanto per un anno, a livello nazionale.

SE VUOI DIFENDERE LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, AIUTA IL SINDACATO…

SE CONDIVIDI LA BATTAGLIA CHE IL SINDACATO DEI GIORNALISTI PORTA AVANTI PER LA DIFESA DELLA PROFESSIONE E CONTRO TUTTE LE LEGGI BAVAGLIO; SE VUOI DARE FORZA ALL’AZIONE DEL SINDACATO A FAVORE DELLE FASCE PIU’ DEBOLI DELLA CATEGORIA, DENTRO E FUORI DALLE REDAZIONI; SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA DIFESA E AL RINNOVAMENTO DELLA PROFESSIONE; SE CREDI CHE AVERE UN SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI SIA UNA RISORSA

ISCRIVITI – E FAI ISCRIVERE I TUOI COLLEGHI – ALL’ASSOSTAMPA FVG (e se eri già iscritto lo scorso anno, non dimenticare di rinnovare la quota 2020).

 Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro.

Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2020 NON CONTRATTUALIZZATI: collaboratori 35 euro, professionali 45 euro.

(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell’art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria).

Il pagamento della quota (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga o con la pensione, avendo firmato l’apposita delega) può venir effettuato nei nostri uffici oppure con bonifico bancario:

Banca di Credito Cooperativo del Carso – ZKB, Riva Gulli, Trieste, IBAN IT 34 O 08928 02205 010000034417 (causale: quota 2020)

Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, IBAN IT 50 H 01030 02230 000002958532 (causale: quota 2020)