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Stampa in lutto per la scomparsa

di Argia Riosa Predonzan

Se n'è andata Argia Riosa Predonzan, a lungo nostra consigliera, tesoriera e segretaria, un'amica sempre pronta, disponibile, dolce, attiva anche quando l'età avrebbe consigliato maggiore prudenza. La ricordiamo con questo scritto del genero e collega Dario Perosa comparso oggi sul Gazzettino. Non finiremo mai di ringraziarti, amica Argia.

 

(d.p.) Se n'è andata ieri poco dopo mezzogiorno. In silenzio. In privato. Fuori porta (al Civile di Sacile), lontana dai suoni, dai clamori della vita pubblica vissuta per tanti anni. È morta Argia Riosa Predonzan, 88 anni, donna energica, conosciuta, apprezzata e molto stimata in città. Ci piace pensare che abbia trascorso gli ultimi giorni in un mondo tutto suo, preparandosi in silente e trepidante attesa per ritrovare l'amato Andrea, il marito. Di nuovo insieme, come nella vita di qua.
Diversi in tutto, uguali nel sentimento provato uno per l'altra. Lei donna pubblica, già presidente della Fidapa, vicepresidente del Panathlon Pordenone, consigliere della Dante Alighieri, presidente della formazione di basket femminile, responsabile del programma Environmental Protection and Energy Conservation della base di Aviano quando ancora in Italia conservazione delle risorse e protezione dell'ambiente erano solo parole tutte da scoprire. Cavaliere della Repubblica. Già, quando nelle manifestazioni veniva annunciata con tale carica onorifica, Andrea che la seguiva, con la sua tipica ironia tutta triestina, aggiungeva a mezza voce: "E mi sarìa el caval".
Si conobbero a Trieste. Lui diplomato maestro quando già arrivare alla fine delle medie (o avviamento) era un successo, atleta, campione italiano di pallacanestro con il San Giusto. Lei segretaria, fisico prorompente. Galeotto fu il Governo Alleato, che resse Trieste sino al '54. Seguirono gli americani a Udine e poi ad Aviano facendo carriera, come tanti altri giuliani. "Trieste mia, che nostalgia", cantavano insieme a Lelio Luttazzi. Intanto costruivano la loro vita a Pordenone. Ad allietare casa erano giunte prima Adriana, poi Sandra. Poi ancora quattro nipoti e ultimamente altrettanti pronipoti, a colmare il vuoto affettivo lasciato da Andrea.
Donna multitasking, direbbero quelli di oggi. Capace di cambiare fisionomia intellettuale con un semplce clic. Un secondo prima competente relatrice sul palco di un'assemblea, un secondo dopo nonna premurosa in casa. Madre dolce. Suocera fuori stereotipo.
Chi l’ha conosciuta e amata vuole ricordarla con i versi di una sua poesia, "Perle sparse in un cassetto", che dedicò ad Andrea: "Ho tanto pianto per la tua scomparsa, specialmente la sera. Non sapevo che quella era l'ora in cui le anime hanno sete e si recano alla cristallina fonte dell'oblio. Non sapevo che le lacrime degli umani intorpidiscono l'acqua dell'eterna fonte e bevendo acqua torbida i nostri cari devono attraversare prati colmi di asfodeli e ricordare la loro vita, le pene, gli affetti e soffrire. Perdonami. Non piangerò più a sera. Riposa in pace". Proveremo anche noi a non intorpidire l'acqua dell'eterna fonte, ricordandola con un sorriso.

Il cordoglio del Circolo della Stampa
per la scomparsa di Argia Predonzan

Il Circolo della stampa di Pordenone esprime profondo cordoglio per la morte di Argia Riosa Predonzan damolto tempo sua iscritta e, per alcuni anni, dirigente. Questa scomparsa è una grave perdita per tutti coloro che, assieme alla sua famiglia, l’hanno amata e stimata.
Di Argia sono indimenticabili le qualità umane, in particolare la grande capacità di comunicare e la disponibilità al servizio della comunità. Ma resterà impressa anche la sua sensibilità, come dimostrò quando fu festeggiata dal Circolo della Stampa per la sua raccolta di delicate poesie scritte per commemorare il marito, mancato prematuramente.
In questo momento di dolore i soci del sodalizio si stringono attorno alle figlie e alle loro rispettive famiglie che Argia sapeva tenere unite con un’affabilità e un sorriso ineguagliabili.

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PREMIO SIMONA CIGANA
Martedì 10 dicembre, ore 10.30, Aviano, Palazzo Carraro-Menegozzi, cerimonia conclusiva della 10ª edizione, 2018-2019, del Concorso giornalistico nazionale, annuale, multimediale, multilingue “Premio Simona Cigana” e presentazione dell’11ª edizione, 2019-2020.
Le Categorie del concorso: Inchiesta, Sport, Economia/Artigianato, Turismo Avianese e Pedemontana, Infortuni sul lavoro.
Fuori concorso: Libro di un giornalista-scrittore, Testate giornalistiche.
Interverranno il presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Carlo Verna, e il presidente regionale dell’Ordine, Cristiano Degano, nostro Socio Onorario.
Durante la cerimonia di Aviano saranno conferiti i titoli statutari di Socio Onorario del Circolo della Stampa di Pordenone al presidente Verna, all’inviato Rai Daniele Morgera, all’assessora comunale di Pordenone Guglielmina Cucci.
Sarà una vera e propria festa per il giornalismo del Friuli Venezia Giulia.
Vi invitiamo a pubblicare l’annuncio e il resoconto nelle vostre testate.

MEETING D’INVERNO
Sabato 21 dicembre, ore 13, “Da Gelindo”, a Vivaro, Meeting d’Inverno, il tradizionale pranzo di fine anno. Saremo ospiti, come lo coso anno, della calda cornice del ristorante dei Magredi.
Partecipate e fate partecipare. Datene notizia sulle vostre testate.
Prenotazioni ai seguenti numeri telefonici:
Pietro Angelillo, 3332592294
Lucio Leandrin, 3427727373