CORSI DI FORMAZIONE

Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.
 

Trieste, 14 marzo - Auditorium del Museo Revoltella, via Diaz 27 - Ore 17-19
COME CAMBIA LA COMUNICAZIONE ISTITUZIONALE. L'ESEMPIO DEL NUOVO PORTALE WEB DEL COMUNE DI TRIESTE
In collaborazione con il Comune di Trieste.
Focus sulla comunicazione istituzionale on-line e sui criteri che ne determinano gli sviluppi, le strategie e l'importanza nella relazione sempre più dettagliata tra cittadino e amministrazione. Un tema figlio della Legge 150/2000 per le amministrazioni pubbliche e qui delineato attraverso le modalità in atto con il portale del Comune di Trieste.

Relatori: Vittorio Sgueglia Della Marra (giornalista professionista, portavoce del Sindaco di Trieste), Serena Tonel (Assessore comunale), Giuseppe Taranto (Tecnico Insiel), Lorenzo Bandelli (Dirigente Area Comune di Trieste), Tiziana Oselladore (membro di Trieste Città Digitale), Christian Tosolin (Social Media Manager Comune di Trieste).
Crediti formativi: 2

Pordenone, 16 marzo - Saletta Incontri dell'ex Convento San Francesco, piazza della Motta 2 - Ore 9-13
INFORMAZIONE ED ETICA NELL’ERA DIGITALE: STORYTELLING, WEBJOURNALISM, MOJO, MESSAGGISTICA.
In collaborazione con il Circolo della Stampa di Pordenone e Fdl Communication.
Cambiano regole e strategie nell’informazione social. L’importanza delle “storie” nell’era del Mobile Journalism. Strategie sull’uso di testi, foto, video navigabili e sulla navigazione nel web. La verifica delle notizie nel tempo frenetico del bombardamento mediatico. Le nuove professioni.
Relatori: Letterio Scopelliti (già giornalista de Il Gazzettino, direttore di corsi di formazione sul webjournalism), Luigi Bignotti (Giornalista de Il Gazzettino), Margherita Regeni (Laurea in Scienze e Tecnologie Multimediali all’Università di Trieste, co-fondatrice di Artcumbè, Creative Network e Digital Stratist di Noiza).

Crediti formativi: 4

Trieste, 20 marzo - Centro Culturale “Veritas”, via Monte Cengio 2/1a - Ore 18-20
DISLESSIA: UNA SFIDA ETICA E PROFESSIONALE PER LA FAMIGLIA, SCUOLA, SCIENZA E STAMPA.
In collaborazione con Centro Culturale Veritas e UCSI FVG.
Il corso intende approfondire il tema della dislessia che non è una “disabilità” in senso tecnico permanente ma un “disturbo” nell’apprendimento: interessa un’abilità specifica (lettura di un testo) che deve essere acquisita da bambini e ragazzi in età scolare. Si tratta di un disturbo cognitivo e non di un problema intellettivo. Richiede quindi di essere ben compresa e trattata anche per evitare pregiudizi e atteggiamenti impropri. Importante in tal senso è il ruolo dell’informazione, anche nel rispetto dei principi deontologici attinenti all’art 6 del Testo unico dei doveri del giornalista («Doveri nei confronti dei soggetti deboli»)
Relatori: Padre Lorenzo Larivera ( gesuita, giornalista professionista, già collaboratore de La Civiltà Cattolica), Isabella Lonciari (Dirigente psicologa dell'IRCCS “Burlo Garofolo”, specialista nella diagnosi dei disturbi dell'apprendimento), Guido Marinuzzi (psicologo e docente), Ilaria Vaccher (psicologa, psicoterapeuta, fondatrice Associazione “Stelle sulla Terra”).

Crediti formativi: 4 deontologici

Pordenone, 22 marzo - Sala Servizi CGN, via Jacopo Linussio, 1/A - Ore 18-20

EPOCALISSE: GIORNALISMO E SOCIAL NETWORK
In collaborazione con il Circolo della Stampa di Pordenone, Pordenonelegge e Servizi CNG.
Quale futuro per i media tradizionali, a cominciare dalla carta stampata ? L'incedere delle piattaforme social e le crisi dell'editoria richiedono una analisi approfondita della situazione, verificando i mutamenti e le possibili soluzioni.
Relatori: Marco Pacini (giornalista, scrittore, caporedattore del settimanale “Espresso”), Alberto Garlini (giornalista, scrittore).
Crediti formativi: 2

Pordenone, 22 marzo - Teatro Comunale Verdi, viale Martelli 2 - Ore 18.30-20.30
UNA STRATEGIA PER L’ITALIA
In collaborazione con l'Associazione Teatro “Verdi” di Pordenone, Link e Circolo della Stampa di Pordenone.
Il terzo appuntamento di R-Evolution sarà dedicato al fenomeno delle migrazioni dall'Africa subsahariana, evidenziando gli scenari italiani, le posizioni della UE e le politiche in atto. Un tema centrale per i nuovi equilibri dell’Europa e del mondo.
Relatore: Lucio Caracciolo (direttore di “Limes”, rivista di geopolitica).
Crediti formativi: 2

Trieste, 28 marzo - Sala Alessi del Circolo della Stampa, Corso Italia 13 - Ore 10-13
INFORMAZIONE E DATI STATISTICI: INTERPRETAZIONE E RISCHI NELLA COMUNICAZIONE
L'obiettivo del corso è quello di fornire gli strumenti necessari per leggere, comprendere e interpretare le informazioni politiche, economiche, ambientali, sociali e culturali che pervengono al giornalista attraverso i dati statistici.
Relatrice: Paola Ottino (pubblicista, consulente e divulgatrice scientifica).
Crediti formativi: 3

Udine, 30 marzo - Sede del Messaggero Veneto, viale Palmanova - Ore 9.30-13.30
TUTELA DEL DIRITTO DI CRONACA E RESPONSABILITÀ CIVILI E PENALI DEL GIORNALISTA
In collaborazione con il Messaggero Veneto.
Incontro basato sulla recente delibera del Garante per la protezione dei dati personali e sui più recenti orientamenti giurisprudenziali. In particolare i temi trattati saranno: tutela del diritto di cronaca nei procedimenti penali, tutela della dignità della persona malata, tutela della sfera sessuale della persona, tutela del minore, sanzioni del garante, responsabilità civili e penali del giornalista e del direttore responsabile, orientamento in materia di applicazione della legge sulla diffamazione (carta, social, fb), rettifica, termini e sanzioni.
Relatori: Omar Monastier (Direttore responsabile Messaggero Veneto), Orietta Baldovini (Avvocato penalista del Foro di Padova).

Crediti formativi: 6 deontologici

Pordenone, 31 marzo - Teatro Comunale Verdi, viale Martelli 2 - Ore 11-13
EURASIA, LA SCOMMESSA DELL’ITALIA: RITROVARE LA VIA DELLA SETA 4.0
In collaborazione con l'Associazione Teatro Comunale “Verdi” Pordenone, Link e Circolo della Stampa di Pordenone.
Il quarto e ultimo appuntamento di R-Evolution è incentrato sull’Europa e i suoi confini orientali: quale ruolo per la UE “eurasiatica” nel contesto di un nuovo ordine mondiale in costante evoluzione? Puntare lo sguardo verso la Cina significa, per l’Europa, ritrovare il fascino ma anche la pragmatica attualità di una "via della seta" 4.0, «con l'Italia che – spiega il corrispondente RAI a Pechino, Claudio Pagliara - si candida a divenirne uno dei terminali, proprio come era duemila anni fa». Un obiettivo che dovrà confrontarsi con molteplici variabili, a cominciare dalla “guerra” dei dazi fra Stati Uniti e Cina.
Relatori: Claudio Pagliara (giornalista, attuale responsabile dell'Ufficio di corrispondenza Rai per la Cina, il Giappone e il Sud Est dell'Asia con sede a Pechino), Monica Busetto (Caporedattore TGR Friuli Venezia Giulia), Giuseppe Chiellino (Giornalista Sole24Ore, esperto di questioni europee).

Crediti formativi: 2

Trieste, 1 aprile - SISSA (Scuola Internazionale Studi Superiori Avanzati) via Bonomea 265 - Ore 14.30-17.30
RIDUCI, RIUSA, RICICLA. LE 3 R PER GESTIRE LE CONSEGUENZE DEL NOSTRO VIVERE COMODO
In collaborazione con la Sissa - Scuola Superiore di Studi Avanzati (Master in comunicazione della scienza).

Come affrontare il problema dello smaltimento dei rifiuti, in particolare quelli industriali e speciali, pericolosi e non pericolosi, che rappresentano il 90% di quelli prodotti complessivamente in Europa? Le 12 discariche italiane autorizzate a riceverli e a smaltirli in modo corretto diminuiscono di anno in anno la propria capacità di stoccaggio, mentre aumenta sia la produzione di rifiuti sia la necessità di bonifiche ambientali.
Relatori: Andrea Vico (giornalista scientifico, docente), Paolo Bevilacqua (Delegato del Rettore per le tematiche ambientali, Dipartimento di Ingegneria e Architettura Università di Trieste).
Crediti formativi: 3

Udine, 2 aprile - Salone d'Onore della Società Filologica Friulana, via Manin 18  - Ore 10-12
OPEN DATA VS BIG DATA
In collaborazione con Auxilia Foundation.
Quotidianamente siamo immersi un mare di informazioni e noi stessi ne produciamo continuamente, il nostro essere interconnessi, l'utilizzo continuo degli strumenti informatici ha reso tutto questo materiale sempre più trattabile per i fini più disparati. Le foto, i post, le email, la musica che ascoltiamo, i nostri commenti, uniti ai dati di geolocalizzazione, sono diventate il nuovo petrolio del terzo millennio: in una parola “i big data”, ma cosa sono invece gli open data? Quali le differenze ed il loro valore, non solo giuridico ma in termini informativi?
Relatrice: Gea Arcella (giornalista pubblicista, notaio, già docente di Informatica Giuridica all'Università “Carlo Bò” di Urbino).

Crediti formativi: 2

Trieste, 25-28 aprile - Piazza Unità d'Italia
LINK, FESTIVAL DEL BUON GIORNALISMO

Segnaliamo infine ai colleghi che dal 25 al 28 aprile si terrà in piazza Unità d’Italia a Trieste la sesta edizione di Link, festival del buon giornalismo.
Gli incontri avranno luogo giovedì 25 dalle 16 alle 21, venerdì 26 e sabato 27 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 21, domenica 28 dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20.
Quasi tutti saranno inseriti, come sempre, nei nostri corsi di formazione.
Vi comunicheremo il programma definitivo non appena sarà disponibile.

 

Si raccomanda ai colleghi che, per qualsivoglia motivo, non possono partecipare ad un corso al quale si erano iscritti di cancellare la propria prenotazione sulla piattaforma per consentire la partecipazione ai colleghi in lista d’attesa.
A questi ultimi consigliamo di presentarsi comunque al corso nell’eventualità, fino ad oggi non infrequente, che ci siano dei posti liberi.

DISPONIBILE IL CORSO ONLINE DEL CNOG “LA NUOVA DEONTOLOGIA”
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con il Centro di Documentazione giornalistica ha realizzato un nuovo corso online sul Testo unico della deontologia giornalistica riconosciuto per la formazione professionale continua dei giornalisti. La frequenza e il superamento del corso danno diritto, infatti, a 10 CFP deontologici. Il corso è disponibile sulla piattaforma Sigef.

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef.
Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016.
Questo il link: regolamento sulla formazione professionale

 

Si precisa che l'assegnazione dei crediti prevede la partecipazione al corso dall'inizio al termine dell'appuntamento.

LINK 1

17 marzo 2016 - prima riunione nella sala consiliare del Comune dei promotori della Carta di Pordenone (foto Fabris)

La Carta di Pordenone, intitolata «Media e rappresentazione di genere» è un protocollo d'intesa tra diversi soggetti istituzionali, enti e associazioni. Ha come finalità promuovere una immagine equilibrata e plurale di donne e uomini superando e contrastando gli stereotipi di genere nei media. L'accordo inoltre intende favorire la conoscenza e la diffusione dei principi di uguaglianza, pari opportunità, di riconoscimento e valorizzazione delle differenze, consapevoli del fatto che una comunicazione responsabile e la sensibilizzazione degli operatori e delle operatrici possono contribuire all’abbattimento degli stereotipi di genere e a sviluppare il rispetto delle identità di donne e uomini in modo coerente con l’evoluzione dei loro ruoli nella società. Il documento è stato sottoscritto mercoledì 8 luglio 2015 alle 12.00 nella sala rossa del municipio di Pordenone. Sono intervenuti il sindaco di Pordenone Claudio Pedrotti, l’assessore comunale alle pari opportunità Flavio Moro, la consigliera provinciale di parità Chiara Cristini, la presidente della commissione pari opportunità del Comune di Pordenone Giulia Bevilacqua, il presidente regionale dell’Ordine dei giornalisti Cristiano Degano, la fiduciaria di Pordenone per Assostampa Fvg Patrizia Disnan, il presidente del Circolo della stampa di Pordenone Pietro Angelillo, la presidente dell'associazione Voce Donna Maria De Stefano e il presidente del Teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone Giovanni Lessio.

 

IL TESTO

PREMESSO CHE
Il presente Protocollo intende promuovere un’immagine equilibrata e plurale di donne e uomini contrastando e superando gli stereotipi di genere nei media, e favorire la conoscenza e la diffusione dei principi di uguaglianza, di pari opportunità e di riconoscimento e valorizzazione delle differenze.
Gli stereotipi di genere infatti tendono a condizionare le scelte individuali di uomini e donne e la dimensione etica dell’agire sociale, creando aspettative differenti rispetto ai comportamenti femminili e maschili nella divisione dei ruoli in famiglia, nei percorsi formativi ed educativi, nelle scelte occupazionali, nelle carriere professionali, con ripercussioni anche segreganti nel mondo del lavoro.
Le parti contraenti ritengono di poter svolgere un ruolo fondamentale nella promozione di quei cambiamenti culturali necessari a prevenire e contrastare discriminazioni e pregiudizi legati agli stereotipi di genere, favorendo in tal modo anche il contrasto alla violenza sulle donne che da essi trae alimento.
Pertanto le parti contraenti convengono nell’individuare nella comunicazione responsabile e nella sensibilizzazione degli operatori e delle operatrici i principali strumenti che possano contribuire all’abbattimento degli stereotipi di genere e a sviluppare il rispetto delle identità di donne e uomini in modo coerente con l’evoluzione dei loro ruoli nella società.
TUTTO CIO' PREMESSO
Gli/le operatori/trici della comunicazione, al fine di migliorare la qualità dell’informazione e della comunicazione, intendono sottoscrivere un Protocollo d'intesa per impegnare le parti a collaborare al superamento degli stereotipi ed alla valorizzazione delle differenze di genere, così come alla salvaguardia della dignità dei soggetti rappresentati;
le parti contraenti convengono quanto segue:
ARTICOLO 1
- Obiettivi -
1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente Protocollo.
2. I soggetti firmatari del presente Protocollo convengono sull’importanza del contributo di una comunicazione consapevole alla creazione di una società libera da stereotipi legati al genere e per tale fine intendono promuovere modelli di comunicazione che:
a) siano rispettosi della dignità della persona e dell’identità di genere;
b) valorizzino la rappresentazione reale e non stereotipata della molteplicità di ruoli assunti dalle donne nella società, anche nelle fasce di maggior ascolto, offrendo un ritratto delle donne coerente con la complessità e la ricchezza della loro identità, trasmettendo messaggi coinvolgenti, intelligibili e rappresentativi sia delle donne, sia degli uomini;
c) promuovano il principio di uguale rappresentanza di genere garantendo le pari opportunità di accesso negli spazi informativi;
d) utilizzino, nell’elaborazione dei testi, un linguaggio inclusivo e rispettoso dei generi, non sessista e il più possibile sessuato – ossia - che non occulti il genere femminile attraverso l’uso di termini maschili ritenuti generalmente “neutri”.
ARTICOLO 2
- Compiti –
Con il presente Protocollo le Parti si impegnano, per le rispettive competenze, attraverso gli strumenti già attivi, a:
a) promuovere una comunicazione istituzionale sempre più attenta alla valorizzazione dell’identità di genere in piena coerenza con gli obiettivi di cui all’articolo 1) del presente Protocollo;
b) sensibilizzare il territorio provinciale sul tema degli stereotipi di genere anche presso le diverse Amministrazioni e gli Enti Locali;
 c) valorizzare le buone pratiche indicate dal Comitato di cui all’art.3;
d) promuovere le finalità del presente Protocollo.
e) Il Circolo della Stampa di Pordenone, in accordo e con il sostegno dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia e di Assostampa Friuli Venezia Giulia, si impegna a promuovere iniziative informative e formative per giornalisti e per il pubblico, soprattutto quello dei giovani, dedicate al tema del rispetto della differenza di genere come forma imprescindibile di cultura e civiltà.
Gli/le operatori/trici della comunicazione sottoscrittori del presente Protocollo si impegnano a promuovere modelli di informazione/comunicazione che:
a) siano attenti alle modalità di rappresentazione dei generi, rispettosi delle identità, e coerenti con l'evoluzione dei ruoli di genere nella società sia nell’uso delle immagini che del linguaggio;
b) prestino attenzione a non trasmettere:
1) messaggi discriminatori e/o degradanti basati sugli stereotipi di genere e/o che contengano immagini o rappresentazioni o che incitino ad atti di abuso e/o violenza, in particolare sulle donne;
2) immagini che utilizzino il corpo di donne e uomini in modo offensivo per la dignità della persona e che possano degradarne l’immagine a oggetto sessuale, anche attraverso immagini che richiamino o evochino atti o attributi sessuali.
 Gli/le operatori/trici della comunicazione, per le rispettive competenze e nell’ambito delle proprie attività si impegnano a:
a) promuovere azioni di sensibilizzazione e informazione per gli operatori e le operatrici del settore in funzione di una comunicazione rispettosa dei principi di parità di genere e di non discriminazione, di pari opportunità e di valorizzazione delle differenze;
b) promuovere un’attenzione particolare alla valorizzazione del genere femminile laddove risulti penalizzato
 Tutti i soggetti firmatari si impegnano a valorizzare e a condividere con gli altri sottoscrittori le buone pratiche e le esperienze maturate e sviluppate nel proprio ambito professionale.
ARTICOLO 3
- Comitato “Tecnico”
 1. Per l'attuazione del presente Protocollo, nonché per il monitoraggio e la promozione delle attività in esso previste, le parti concordano sulla costituzione di un Comitato Tecnico composto da un rappresentante per ciascuno dei soggetti sottoscrittori del Protocollo.
2. Il Comitato è presieduto dalla Consigliera Provinciale di Parità,che lo convoca con cadenza almeno semestrale e/o su richiesta delle parti.
3. Comitato, mediante gli incontri periodici, verifica il buon andamento degli impegni assunti presentando anche proposte finalizzate alla realizzazione degli obiettivi del Protocollo.
4. Il Comitato, al termine di attuazione del presente Protocollo, predispone una relazione annuale sulle attività svolte
5. Per il funzionamento del Comitato non è previsto l'impegno di risorse finanziarie e per i componenti dello stesso non è previsto alcun emolumento né rimborso spese.
6. Il comitato è composto da donne e uomini nel rispetto della parità di genere.
ARTICOLO 4
- Durata -
1. Il presente Protocollo ha la durata sperimentale di tre anni a partire dalla data della sua sottoscrizione e potrà essere, su comune volontà delle parti, modificato in ogni momento. Alla conclusione dei tre anni, considerate le esperienze realizzate dai sottoscrittori, si valuteranno le modalità di prosecuzione.
 ARTICOLO 5
- Clausola di adesione -
Altri operatori della comunicazione che condividono obiettivi, principi e contenuti del presente Protocollo possono fare domanda di adesione al Comitato paritetico di cui all’art. 3 che valuterà le richieste. 
 
Pordenone, 8 luglio 2015
Letto e sottoscritto per accettazione

 

 

I soggetti sottoscrittori
Comune di Pordenone - Assessorato alle pari opportunità
Commissione pari opportunità del Comune di Pordenone
Consigliera provinciale di parità di Pordenone
Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia
Assostampa Fvg
Circolo della stampa di Pordenone
Associazione Voce donna – Centro antiviolenza
Teatro comunale Giuseppe Verdi di Pordenone
Provincia di Pordenone
Arsap-Impresa sociale
Best Western Parkhotel
Associazione Aladura
Associazione culturale Il Capitello
Compagnia Arti & Mestieri
Circolo della cultura e delle arti Pordenone
Soroptimist Club Pordenone
Fondazione Pordenonelegge
Polizzi Editore
Gruppo Giovani Imprenditori Confindustria
Ordine Avvocati Pordenone
Pordenone Fiere
Si sta aggiungendo un numero crescente di richieste di adesioni, che saranno formalizzate nel mese di dicembre.

Come aderire: operatori della comunicazione, enti, istituzioni e associazioni che condividono obiettivi, principi e contenuti della Carta di Pordenone possono fare domanda di adesione scrivendo all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

IN BREVE

CONVENZIONE PER SERVIZI FISCALI PER ISCRITTI ASSOSTAMPA FVG

Il sindacato regionale ha sottoscritto un accordo vantaggioso con le Acli, che ha uffici nelle quattro province. L’Assostampa Fvg ha sottoscritto una convenzione con l’Acli Service di Trieste/Gorizia, Udine e Pordenone per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi e più in generale per servizi e consulenze fiscali. La convenzione - riservata agli iscritti in regola con la quota associativa e ai loro familiari - si aggiunge ai tanti servizi e alle numerose convenzioni già esistenti (vedi sito www.assostampafvg.it) e risponde alle richieste e alle esigenze di molti colleghi, che potranno ora accedere ai servizi di consulenza fiscale con tariffe molto vantaggiose, garantiti da una struttura di livello nazionale di consolidata competenza ed esperienza. (leggi tutto)

QUOTE ALBO 2019
La quota Albo per il 2019 è di euro 120 (130 per l'elenco speciale). Per i pagamenti effettuati dopo il 31 gennaio si applica, a termini di legge, una mora del 10%.
I giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o invalidità pagheranno metà quota (modulo scaricabile sul nostro sito o disponibile nei nostri uffici). E' possibile effettuare un bonifico bancario da intestare a Ordine dei giornalisti FVG indicando sempre cognome e nome dell'iscritto/a. Questo l'IBAN: IT 78 R 02008 02230 000103129568 - I versamenti potranno anche essere effettuati a: - Trieste in Corso Italia 13 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13), telefono 040/3728586; - Udine negli uffici di via Manin 18 (presso la Società Filologica Friulana) dalle 10 alle 12, da lunedì a venerdì, telefono 0432/508384; - Pordenone presso la "Propordenone" in Viale Cossetti 20/A, 10-12 (lunedì/venerdì), telefono 0434/1777805

COMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI
Si invitano gli iscritti a comunicare, via email a info@odg.fvg.it, le variazioni di residenza, posta elettronica e recapiti telefonici per poter aggiornare la scheda personale e trasmettere i dati esatti alla piattaforma Sigef per la formazione.

RINNOVATA LA CONVENZIONE PER SERVIZI DI TRASPORTO
Rinnovata la convenzione tra l'Ordine regionale dei giornalisti Fvg e la S.L.A.I. (Servizi Logistici agli Istituti s.n.c.) relativamente al trasporto con navetta da/per gli aeroporti di Ronchi dei Legionari, Venezia, Treviso, Udine, Roma e Lubiana e rivolta ai giornalisti regolarmente iscritti al nostro Albo. 
Il testo della nuova convenzione
AGEVOLAZIONI PER GIORNALISTI ALLE PALESTRE CALIFORNIA
Le palestre California di Trieste e provincia offrono ai colleghi, in regola con la quota annuale 2019, delle condizioni particolarmente favorevoli. In particolare, chi si presenta con la tessera dell'Ordine ha diritto all'iscrizione annuale gratuita (normalmente del costo di 30 euro) e pagherà 40 euro (anziché 65) l'abbonamento mensile che da l'accesso alla sala pesi e ai corsi, tranne quelli di arti marziali. La riduzione è personale e non estendibile a terzi o a familiari e permette di frequentare indistintamente le Palestre California di Roiano, San Giovanni, Campi Elisi, Viale D'Annunzio e Muggia Porto San Rocco. L'offerta è valida per tutto il 2019.
Per maggiori informazioni https://www.californiapalestre.it/

LE CONVENZIONI STIPULATE DAL CONSIGLIO NAZIONALE
Questo il link dove sono inserite varie convenzioni stipulate dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti: http://www.odg.it/category/convenzioni
 

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