San Francesco di Sales:

tradizione ed etica

 

Nel 50° anniversario di fondazione del Circolo della Stampa di Pordenone, la ricorrenza di San Francesco di Sales ribadisce i valori etici della professione giornalistica e della tradizione del territorio tra il Friuli Occidentale e il Veneto Orientale, da difendere come fattore professionale e identitario.


Su questo duplice forte significato si è celebrata la festa del Santo Patrono nel Centro diocesano di via Revedole, a Pordenone, dove gli operatori dell’informazione e della comunicazione sono stati accolti da mons. Orioldo Marson, vicario vescovile, e da don Bruno Cescon, direttore dell’Ufficio diocesano della comunicazione e direttore del settimanale Il Popolo. Tradizionale il programma: Messa concelebrata, saluti e riflessioni, rinfresco finale, omaggio floreale (le rose d’inverno) del Circolo della stampa al Vescovo.
Curia vescovile, Circolo della stampa e settimanale diocesano Il Popolo possono dichiarare la loro soddisfazione.
Porgendo il saluto del vescovo mons. Giuseppe Pellegrini, il vicario vescovile Marson ha puntualizzato la necessità di una stampa vitale, attenta ai problemi del nostro tempo, grazie a una cultura e a una spiritualità da alimentare con continuità. Concetto che don Cescon ha ribadito con l’aggiunta di una raccomandazione: il senso etico della responsabilità che deve essere sempre presente nel lavoro dei professionisti dell’informazione e della comunicazione.
Raccomandazione rilanciata da Piero Angelillo, presidente del Circolo della stampa, il quale ha esortato i colleghi a tenere sempre presente il rispetto per i destinatari del “prodotto” giornalistico, qualità che può essere rispettata soltanto grazie a un affinamento della professionalità e dell’etica. A questo proposito ha ribadito l’attività formativa voluta dal Circolo della stampa che dà vita a un ciclo molto intenso di formazione con i corsi annuali organizzati autonomamente e in collaborazione con l’Ordine dei giornalisti e le associazioni di cultura e quelle di categoria.