GIORNALISTI, ANNO DECISIVO

PUBBLICITA' IN CALO

MEETING D'INVERNO

BASTA CON I TAGLI

I giovani devono essere

coinvolti nel cambiamento

Il tema “Uomo – Donna incontro o scontro? I Media e la Scuola per una vera cultura della parità e del rispetto reciproco” è stato l’atto conclusivo  della prima settimana  di “Pordenone. una città contro la violenza sulle donne”.


Al ridotto del Verdi, davanti una gremita platea di giovani studenti, hanno portato la loro testimonianza  su come i media  trattano  le notizie, Lorenzo Marchiori coordinatore delle pagine cultura del Gazzettino FVG, Antonio Bacci redattore responsabile del Messaggero Veneto di Pordenone,  Pietro Angelillo presidente del circolo della Stampa di Pordenone, mentre altri aspetti sono stati analizzati da Chiara Cristini consigliera provinciale di parità e presidente di Carta di Pordenone.   Fra le altre considerazioni espresse dai relatori è emerso che è necessario un cambiamento di cultura che deve essere condiviso dalle giovani generazioni poiché saranno loro  la futura classe dirigente. Il dibattito è stato moderato dalla giornalista Paola dalle Molle e in apertura le finalità della Settimana  sono state illustrate dall’assessore alle Pari opportunità del Comune di Pordenone Guglielmina Cucci che ha ribadito la necessità di  mantenere sempre viva l’attenzione  sul fenomeno della violenza che subiscono le donne.    L’incontro è  stato promosso dal Comune di Pordenone, dal Circolo della stampa di Pordenone e dalla Carta di Pordenone che assieme a Voce Donna Onlus, Teatro Verdi, Cinemazero, Assostampa, Ordine dei giornalisti del FVG  e media locali  hanno  organizzato gli appuntamenti della settimana.

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Parte la campagna iscrizioni 2020 all’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Che in questa fase di grandi trasformazioni, di attacco alla professione, di drammatica crisi dell’Inpgi ma anche di tutto il mondo dell'editoria e del giornalismo, rimane l'ultimo importante baluardo per la tutela dei diritti e della dignità della professione giornalistica.  

Anche nel Friuli Venezia Giulia è dunque necessario rilanciare la campagna di sensibilizzazione e di iscrizione al sindacato dei colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non contrattualizzati. Sindacato che nella nostra regione ha le quote – rimaste invariate anche nel 2020 - più basse d’Italia. C’è anche la possibilità di richiedere l’iscrizione gratuita per giornalisti professionali e collaboratori disoccupati e/o in comprovate difficoltà economiche. Sono state anche mantenute le quote scontate per i nuovi iscritti, che erano state lanciate tempo fa, ma soltanto per un anno, a livello nazionale.

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 Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro.

Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2020 NON CONTRATTUALIZZATI: collaboratori 35 euro, professionali 45 euro.

(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell’art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria).

Il pagamento della quota (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga o con la pensione, avendo firmato l’apposita delega) può venir effettuato nei nostri uffici oppure con bonifico bancario:

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Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, IBAN IT 50 H 01030 02230 000002958532 (causale: quota 2020)