GIORNALISTI, ANNO DECISIVO

PUBBLICITA' IN CALO

MEETING D'INVERNO

BASTA CON I TAGLI

Le migliori firme a Link - Premio Luchetta

"Link - Premio Luchetta incontra 2017" alla terza edizione, dopo aver ben che frizionato i muscoli intellettivi del pubblico negli scorsi anni, esce ufficialmente dalla fase di "prova" e torna dal 21 al 23 aprile in piazza della Borsa con la tensostruttura Fincantieri Newsroom, concentrando in un unico punto il Festival del buon giornalismo.

Quella che è una missione, (presentata da Giovanni Marzini, segretario della giuria del Premio Luchetta, dagli assessori alla Cultura regionale e comunale Gianni Torrenti e Giorgio Rossi, dal direttore della Rai Fvg Guido Corso, dal responsabile dell’ufficio stampa Fincantieri Antonio Autorino e dalla presidente Daniela Luchetta), e cioè di portare a Trieste le migliori firme del panorama nazionale e internazionale a confrontarsi su temi di attualità, continua assieme alla serata di consegna del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta, arrivato alla 14.a edizione. Istituito dalla Fondazione Luchetta Ota D'Angelo Hrovatin, è a cura di Francesca Fresa per l'organizzazione di Prandicom, con il sostegno di Fincantieri e con l'apporto della Regione Fvg, mediapartner la Rai e il quotidiano Il Piccolo. 
L'apertura del Festival sarà d'eccezione: lo scrittore Alan Friedman e Tiziana Ferrario, corrispondente Rai da New York, "affronteranno" Trump con "Questa non è l'America". Prima del debutto ufficiale, che porterà sul palco dibattiti, talk, presslab, conversazioni sceniche, le dirette con le notizie e le rassegne stampa d'autore con caffè e brioche, Link verrà anticipato dalla riunione della giuria del Premio che annuncerà i vincitori di quest'anno sabato, alle 11, e da un'intervista di Fabrizio Ferragni, direttore delle Relazioni istituzionali della Rai alla presidente Daniela Luchetta su 23 anni della Fondazione. E ancora dalla "News parade", un sondaggio dell'osservatorio Swg: "Cosa vuole veramente la gente dai giornali?" ha spiegato Marzini. Un incontro a cui parteciperanno Enzo D'Antona, direttore del Piccolo, il direttore della RaiTgr Vincenzo Morgante, il direttore del Giornale Radio Rai e Radiouno Andrea Montanari, il responsabile della redazione Ansa di Trieste Alfonso Di Leva e Maurizio Pessato, presidente Swg. Ci saranno nella tre giorni Corrado Augias a parlare di un tema sintomatico: Che mondo che fa. Ma poi ci sarà spazio anche per le esperienze del giornalista sportivo Federico Buffa che si racconterà a Marzini, giornalista e presidente dell'Alma pallacanestro. L'icona della critica musicale italiana, Mario Luzzatto Fegiz, da poco in libreria con l'autobiografico "Troppe Zeta nel cognome", converserà con i colleghi Carlo Muscatello, critico musicale del Piccolo, e Fabrizio Basso, giornalista di Sky.it.  Per "Attenti alle bufale", dove Beppe Giulietti, presidente della Fnsi, Ida Colucci, direttrice di Tg2 e Gabriela Jacomella, giornalista e cofondatrice di Factcheckers.it (che curerà anche una press lab a tema), discuteranno con il giornalista della Stampa Beniamino Pagliaro dell'importanza della verifica delle fonti e delle notizie false che girano sul web. Si zampetterà di argomento in argomento. "Ad un passo dall'apocalisse" per ricordare l'eroica disubbidienza di Stanislav Evgrafovich Petrov, l'uomo che ha salvato il mondo dall'annientamento, con Roberto Giacobbo, giornalista, intervistato da Pietro Spirito. Ma poi si parlerà di terrorismo con le inviate Lucia Goracci e Barbara Gruden. Di sport e del grande Muhammad Alì, raccontato in una delle tre serate di Link, alle 21 attraverso l'emozionante documentario della giornalista di Repubblica Emanuela Audisio e il commento in diretta da una gloria del pugilato nazionale, l'atleta isontino Paolo Vidoz. Restando nella notte, alla stessa ora sabato ecco un assaggio di un appuntamento tutto made in Fvg con lo scrittore Nicolò Giraldi, che assieme l'illustratore Jan Sedmak e il cantautore Enrico Cortellino, in arte Cortex, faranno una "gazebata" triestina. E domenica sera il giornalista de La Repubblica e storyteller Massimo Minella, con il suo «Italia-Argentina, sola andata» si focalizzerà sul viaggio 'migratorio' della famiglia Bergoglio. Si parlerà infine di Brexit, e di 'Eurexit', alla vigilia delle elezioni francesi, ci saranno tanti altri ospiti per eventi accompagnanti dalla redazione giovani che confezionerà il Tg-Link.

 

NEWSLETTER

ASSOSTAMPA

Parte la campagna iscrizioni 2020 all’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Che in questa fase di grandi trasformazioni, di attacco alla professione, di drammatica crisi dell’Inpgi ma anche di tutto il mondo dell'editoria e del giornalismo, rimane l'ultimo importante baluardo per la tutela dei diritti e della dignità della professione giornalistica.  

Anche nel Friuli Venezia Giulia è dunque necessario rilanciare la campagna di sensibilizzazione e di iscrizione al sindacato dei colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non contrattualizzati. Sindacato che nella nostra regione ha le quote – rimaste invariate anche nel 2020 - più basse d’Italia. C’è anche la possibilità di richiedere l’iscrizione gratuita per giornalisti professionali e collaboratori disoccupati e/o in comprovate difficoltà economiche. Sono state anche mantenute le quote scontate per i nuovi iscritti, che erano state lanciate tempo fa, ma soltanto per un anno, a livello nazionale.

SE VUOI DIFENDERE LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, AIUTA IL SINDACATO…

SE CONDIVIDI LA BATTAGLIA CHE IL SINDACATO DEI GIORNALISTI PORTA AVANTI PER LA DIFESA DELLA PROFESSIONE E CONTRO TUTTE LE LEGGI BAVAGLIO; SE VUOI DARE FORZA ALL’AZIONE DEL SINDACATO A FAVORE DELLE FASCE PIU’ DEBOLI DELLA CATEGORIA, DENTRO E FUORI DALLE REDAZIONI; SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA DIFESA E AL RINNOVAMENTO DELLA PROFESSIONE; SE CREDI CHE AVERE UN SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI SIA UNA RISORSA

ISCRIVITI – E FAI ISCRIVERE I TUOI COLLEGHI – ALL’ASSOSTAMPA FVG (e se eri già iscritto lo scorso anno, non dimenticare di rinnovare la quota 2020).

 Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro.

Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2020 NON CONTRATTUALIZZATI: collaboratori 35 euro, professionali 45 euro.

(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell’art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria).

Il pagamento della quota (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga o con la pensione, avendo firmato l’apposita delega) può venir effettuato nei nostri uffici oppure con bonifico bancario:

Banca di Credito Cooperativo del Carso – ZKB, Riva Gulli, Trieste, IBAN IT 34 O 08928 02205 010000034417 (causale: quota 2020)

Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, IBAN IT 50 H 01030 02230 000002958532 (causale: quota 2020)