Formazione, circa mille non in regola

Per i colleghi ritardatari c'è tempo ancora fino a fine anno per completare il percorso, poi scatteranno le sanzioni


di Cristiano Degano*

Fra la fine di giugno e l’inizio di luglio il Consiglio regionale dell’Ordine ha inviato a circa mille colleghi, che al 31 maggio scorso non risultavano in regola con l’aggiornamento professionale, l’invito a completare il percorso di formazione previsto dalla legge nazionale 148/2011.

Per oltre la metà (ben 575) si tratta di colleghi che in questi tre anni non si sono neppure iscritti alla piattaforma Sigef e che quindi non hanno acquisito alcun credito formativo.Ricordiamo che ogni giornalista in attività è tenuto ad acquisire nel triennio 60 crediti, di cui almeno 20 derivanti da eventi deontologici. Per gli iscritti all'Ordine da almeno trent'anni l'obbligo è limitato ai 20 deontologici. 
L’apposito regolamento ministeriale prevede che “l’Ordine regionale verifica l’eventuale inadempienza con l’invito al giornalista ad avviare entro tre mesi il percorso formativo che deve essere completato per la parte contestata nei successivi 90 giorni."In sostanza, chi non ha finora acquisito i crediti richiesti avrà ancora tempo fino alla fine dell'anno per mettersi in regola. Se non lo farà, precisa sempre il regolamento ministeriale, andrà segnalato al Consiglio territoriale di disciplina che, essendo la formazione professionale un obbligo deontologico, dovrà inevitabilmente comminare le sanzioni previste dalla legge.
Invitiamo quindi tutti i colleghi a verificare sulla piattaforma Sigef la loro posizione (segnalando nel caso alla segreteria dell’Ordine regionale eventuali inesattezze) e, nel caso non avessero ancora raggiunto il target richiesto, ad approfittare di questi mesi per recuperare i crediti necessari ed evitare così le sanzioni indicate dalla legge.
Invitiamo altresì i colleghi pensionati, o comunque con età superiore ai 65 anni, a segnalare agli uffici dell’Ordine se svolgono tutt’ora un’attività giornalistica. Solo in questo caso infatti saranno tenuti ad adempiere all’obbligo formativo.?
Anche in questi ultimi mesi dell’anno organizzeremo numerosi corsi gratuiti su diversi argomenti, a cominciare da quelli deontologici, ai quali si affiancano poi i corsi on-line predisposti dall’Ordine nazionale. Cercheremo insomma, come abbiamo sempre fatto in questi anni, di trasformare un’obbligo di legge in un’opportunità per i colleghi di accrescere il proprio bagaglio professionale.

*presidente dell'Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia?