GIORNALISTI, ANNO DECISIVO

PUBBLICITA' IN CALO

MEETING D'INVERNO

BASTA CON I TAGLI

Anche il Consiglio Regionale

aderisce alla "Carta di Pordenone"

Nella foto, la presidente della Carta di Pordenone, Chiara Cristini, con i rappresentanti del Consiglio regionale, della Commissione regionale Pari opportunità, dell'Ordine dei giornalisti, di Assostampa Fvg e del Circolo della Stampa di Pordenone.

A Trieste, il 24 gennaio scorso, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha aderito alla "Carta di Pordenone - Media e rappresentanza di genere" sottoscrivendo oggi il protocollo d'intesa per promuovere una rappresentanza rispettosa della dignità della persona nell'ambito dell'informazione e della comunicazione. Con questo atto ufficiale la Carta di Pordenone raggiunge un alto livello qualitativo di partecipazione istituzionale. Importante anche il numero degli aderenti, tra enti locali, associazioni e organismi di vario genere, uniti nella promozione di un'immagine equilibrata e plurale di donne e uomini, superando e contrastando gli stereotipi di genere nei media.

Tra gli organismi che hanno creduto fin dall’inizio nella validità della “Carta”, il Circolo della Stampa di Pordenone che fa parte del gruppo dei promotori e dell’atto costitutivo firmato nel Comune di Pordenone l'8 luglio 2015. L'accordo tra tutti i firmatari della Carta di Pordenone ha uno scopo comune: favorire la conoscenza e la diffusione dei principi di uguaglianza, pari opportunità, di riconoscimento e valorizzazione delle differenze, consapevoli del fatto che una comunicazione responsabile e la sensibilizzazione degli operatori e delle operatrici possono contribuire all'abbattimento degli stereotipi di genere e a sviluppare il rispetto delle identità di donne e di uomini in modo coerente con l'evoluzione dei loro ruoli nella società.

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ASSOSTAMPA

Parte la campagna iscrizioni 2020 all’Assostampa Fvg, articolazione territoriale della Fnsi, sindacato unitario dei giornalisti italiani. Che in questa fase di grandi trasformazioni, di attacco alla professione, di drammatica crisi dell’Inpgi ma anche di tutto il mondo dell'editoria e del giornalismo, rimane l'ultimo importante baluardo per la tutela dei diritti e della dignità della professione giornalistica.  

Anche nel Friuli Venezia Giulia è dunque necessario rilanciare la campagna di sensibilizzazione e di iscrizione al sindacato dei colleghi, professionali e collaboratori, contrattualizzati e non contrattualizzati. Sindacato che nella nostra regione ha le quote – rimaste invariate anche nel 2020 - più basse d’Italia. C’è anche la possibilità di richiedere l’iscrizione gratuita per giornalisti professionali e collaboratori disoccupati e/o in comprovate difficoltà economiche. Sono state anche mantenute le quote scontate per i nuovi iscritti, che erano state lanciate tempo fa, ma soltanto per un anno, a livello nazionale.

SE VUOI DIFENDERE LA LIBERTÀ DI INFORMAZIONE, AIUTA IL SINDACATO…

SE CONDIVIDI LA BATTAGLIA CHE IL SINDACATO DEI GIORNALISTI PORTA AVANTI PER LA DIFESA DELLA PROFESSIONE E CONTRO TUTTE LE LEGGI BAVAGLIO; SE VUOI DARE FORZA ALL’AZIONE DEL SINDACATO A FAVORE DELLE FASCE PIU’ DEBOLI DELLA CATEGORIA, DENTRO E FUORI DALLE REDAZIONI; SE VUOI CONTRIBUIRE ALLA DIFESA E AL RINNOVAMENTO DELLA PROFESSIONE; SE CREDI CHE AVERE UN SINDACATO UNITARIO DEI GIORNALISTI SIA UNA RISORSA

ISCRIVITI – E FAI ISCRIVERE I TUOI COLLEGHI – ALL’ASSOSTAMPA FVG (e se eri già iscritto lo scorso anno, non dimenticare di rinnovare la quota 2020).

 Nel Fvg le quote per i giornalisti collaboratori sono di 45 euro, quelle per i professionali non contrattualizzati di 55 euro.

Invariata anche la quota dello 0.30 per i giornalisti professionali contrattualizzati e pensionati.

SOLTANTO PER I NUOVI ISCRITTI 2020 NON CONTRATTUALIZZATI: collaboratori 35 euro, professionali 45 euro.

(NB: professionali sono tutti i giornalisti professionisti, praticanti e i pubblicisti che svolgono comunque la professione giornalistica ai sensi dell’art. 2 dello Statuto Fnsi; collaboratori sono i pubblicisti che non rientrano nella precedente categoria).

Il pagamento della quota (per chi non versa già lo 0.30 in busta paga o con la pensione, avendo firmato l’apposita delega) può venir effettuato nei nostri uffici oppure con bonifico bancario:

Banca di Credito Cooperativo del Carso – ZKB, Riva Gulli, Trieste, IBAN IT 34 O 08928 02205 010000034417 (causale: quota 2020)

Monte dei Paschi di Siena, piazza della Borsa, Trieste, IBAN IT 50 H 01030 02230 000002958532 (causale: quota 2020)