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Anche il Consiglio Regionale

aderisce alla "Carta di Pordenone"

Nella foto, la presidente della Carta di Pordenone, Chiara Cristini, con i rappresentanti del Consiglio regionale, della Commissione regionale Pari opportunità, dell'Ordine dei giornalisti, di Assostampa Fvg e del Circolo della Stampa di Pordenone.

A Trieste, il 24 gennaio scorso, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha aderito alla "Carta di Pordenone - Media e rappresentanza di genere" sottoscrivendo oggi il protocollo d'intesa per promuovere una rappresentanza rispettosa della dignità della persona nell'ambito dell'informazione e della comunicazione. Con questo atto ufficiale la Carta di Pordenone raggiunge un alto livello qualitativo di partecipazione istituzionale. Importante anche il numero degli aderenti, tra enti locali, associazioni e organismi di vario genere, uniti nella promozione di un'immagine equilibrata e plurale di donne e uomini, superando e contrastando gli stereotipi di genere nei media.

Tra gli organismi che hanno creduto fin dall’inizio nella validità della “Carta”, il Circolo della Stampa di Pordenone che fa parte del gruppo dei promotori e dell’atto costitutivo firmato nel Comune di Pordenone l'8 luglio 2015. L'accordo tra tutti i firmatari della Carta di Pordenone ha uno scopo comune: favorire la conoscenza e la diffusione dei principi di uguaglianza, pari opportunità, di riconoscimento e valorizzazione delle differenze, consapevoli del fatto che una comunicazione responsabile e la sensibilizzazione degli operatori e delle operatrici possono contribuire all'abbattimento degli stereotipi di genere e a sviluppare il rispetto delle identità di donne e di uomini in modo coerente con l'evoluzione dei loro ruoli nella società.