CORSI DI FORMAZIONE

Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.

Trieste, 6 febbraio - SISSA (Scuola Internazionale Studi Superiori Avanzati) via Bonomea 265 - Ore 9.30-13.30
SEO, SEM E MAIL MARKETING
In collaborazione con Sissa (Scuola Superiore di Studi Avanzati)
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Incontro basato su tre elementi cardine della comunicazione online, come il SEO (Search Engine Optization, far risaltare i contenuti fra risultati organici di Google) SEM (Search Engine Marketing, saper definire campagne pubblicitarie per la promozione a pagamento) e Mail Marketing (la strutturazione di una calibrata campagna di marketing tramite livelli di misurabilità).
Relatrice: Marialuisa Antonini (Esperta di Web Marketing & Social Media).
Crediti formativi: 4

Trieste, 7 febbraio -  Sala Alessi del Circolo della Stampa, Corso Italia 13  - Ore 17-19
L'OSSERVAZIONE ELETTORALE INTERNAZIONALE: IL RUOLO DEGLI OSSERVATORI E GLI STANDARD INTERNAZIONALI
In collaborazione con il Circolo della Stampa di Trieste.
Focus sul ruolo e le funzioni degli osservatori internazionali, tratteggiandone i contesti, le finalità e gli standard richiesti sia nei Paesi occidentali che nei versanti a rischio post -guerra o di transizione democratica.
Relatrice: Donatella Malfitano (pubblicista, laurea in Scienze Politiche, ha collaborato con l'ONU e altre organizzazioni internazionali, lavorando nell'assistenza tecnica elettorale, nella comunicazione, in campagne di sensibilizzazione e in decine di missioni a sfondo umanitario).
Crediti formativi: 2

Trieste, 13 febbraio - SISSA (Scuola Internazionale Studi Superiori Avanzati) via Bonomea 265 - Ore 9.30-13.30
L'IMPORTANZA DI MISURARE I RISULTATI DELLA COMUNICAZIONE ONLINE
In collaborazione con Sissa (Scuola Superiore di Studi Avanzati)
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Guida all'approccio analitico e alle potenzialità di strumenti quali Google Tag Manager e Google Analytics. L'incontro prevede una panoramica dettagliata e il focus sui parametri fondamentali su cui incentrare il lavoro.
Relatrice: Marialuisa Antonini (esperta di Web Marketing & Social Media).
Crediti formativi: 4

Pordenone, 15 febbraio - Teatro Don Bosco, Viale Grigoletti 3 - Ore 20.30-22.30
SPORT E INFORMAZIONE: RAPPORTO FUORI CONTROLLO?
In collaborazione con il Circolo della Stampa di Pordenone e la Parrocchia San Giovanni Bosco di Pordenone.
Lo sport e in particolare il calcio, che dovrebbe essere l’esaltazione dei valori di una sana competizione, è sempre più ostaggio di gruppi di ultrà e teppisti collegati anche con l’estremismo politico. L’informazione condanna periodicamente e a vario titolo questo deterioramento, ma ne è a sua volta coinvolta. L’analisi del fenomeno dal punto di vista sociale e deontologico viene affidata a un popolarissimo telecronista e a un grande sociologo, profondo conoscitore dei rapporti tra sport e media.
Relatori: Bruno Pizzul (giornalista, già telecronista RAI), Giorgio Simonelli (sociologo, docente di Giornalismo radiofonico e televisivo all'Università Cattolica di Milano).
Crediti formativi: 2

Udine, 18 febbraio - Sede del Messaggero Veneto, Viale Palmanova 290 - Ore 9.30-12.30
COMUNICARE LE RICCHEZZE E LE BELLEZZE DELLA MONTAGNA PER LA SUA VALORIZZAZIONE
In collaborazione con ARGA FVG.
Il ruolo dell'informazione al servizio delle bellezze naturalistiche. Focus sull'ambiente montano e su una corretta prassi comunicativa atta alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico.
Relatori: Carlo Morandini (giornalista e scrittore), Gianluigi D'Orlandi (agronomo), Gabriele Cragnolini (Funzionario Corpo Forestale), Marco Buzziolo (giornalista).
Crediti formativi: 3

Udine, 19 febbraio - Sala “Gusmani” di Palazzo Antonini, via Petracco 8 - Ore 10-13
SOSTENIBILITÀ ED INNOVAZIONE SOCIALE. L'IMPORTANZA DELLA COMUNICAZIONE
In collaborazione con l'Università di Udine e Animaimpresa nell’ambito del Salone della CSR (Responsabilità Sociale d’impresa) e dell’innovazione sociale.
Incontro dedicato alla sostenibilità e all’innovazione sociale legati al territorio, con particolare riguardo al ruolo della comunicazione.
Relatori: Cristiano Degano (presidente Ordine Giornalisti del FVG), Alberto Felice De Toni (Rettore dell'Università di Udine), Rossella Sobrero (consulente di comunicazione sociale), Roberto Siagri (Presidente Eurotech), Emanuela Fregonese (Communications&Branding Manager Wartsila Italia), Bruno Bertero (direttore marketing Promo Turismo FVG), Renata Kodilja (coordinatrice Corso di laurea in Relazioni Pubbliche dell'Università di Udine).
Crediti formativi: 3
 
 
Si raccomanda ai colleghi che, per qualsivoglia motivo, non possono partecipare ad un corso al quale si erano iscritti di cancellare la propria prenotazione sulla piattaforma per consentire la partecipazione ai colleghi in lista d’attesa.
A questi ultimi consigliamo di presentarsi comunque al corso nell’eventualità, fino ad oggi non infrequente, che ci siano dei posti liberi.

DISPONIBILE IL CORSO ONLINE DEL CNOG “LA NUOVA DEONTOLOGIA”
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con il Centro di Documentazione giornalistica ha realizzato un nuovo corso online sul Testo unico della deontologia giornalistica riconosciuto per la formazione professionale continua dei giornalisti. La frequenza e il superamento del corso danno diritto, infatti, a 10 CFP deontologici. Il corso è disponibile sulla piattaforma Sigef.

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef.
Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016.
Questo il link: regolamento sulla formazione professionale
 
Si precisa che l'assegnazione dei crediti prevede la partecipazione al corso dall'inizio al termine dell'appuntamento.
 

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La forza dell’inchiesta

sale dell’informazione

Convegno l’11 ottobre a Pordenone, aperto al pubblico nell’ambito del “Premio Simona Cigana” - Appuntamento a Pordenone con il grande giornalismo d’inchiesta che appassiona il pubblico e contribuisce a un’informazione reale. Protagonisti, la fotogiornalista Cristina Mastrandrea e il giornalista freelance Ivan Grozny, insieme per raccontare il loro lavoro e quanto accade dall’altra parte del mondo, in Messico, ad esempio.


Tema dell’evento è “Il valore dell’inchiesta per un giornalismo di qualità: l’esempio del Messico”. Aperto al pubblico, si svolgerà a Pordenone giovedì 11 ottobre, dalle 17 alle 19, nella saletta dell’ex Convento di San Francesco, in vicolo San Francesco.
L’incontro è anche corso formativo accreditato per giornalisti. Per realizzarlo si sono mobilitati Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia, Assostampa FVG, Articolo Ventuno FVG e Circolo della Stampa di Pordenone.
Inoltre rientra fra le manifestazioni di corollario alla cerimonia di chiusura della 9ª edizione del concorso giornalistico Premio Simona Cigana (Aviano, villa Carraro Menegozzi, 9 novembre, ore 10 e 30) che dedica all’inchiesta la sua sezione più importante..
Durante la conferenza, saranno proiettati i due reportage realizzati dai giornalisti :
“Entre la espada y la pared” di Ivan Grozny
“Liberi come il vento” di Cristina Mastrandrea

«Quando ammazzano un giornalista ammazzano tutti! Quando assassinano un giornalista perdiamo tutti e perde la società che diventa più ceca, più sorda, più muta. Le si tolgono gli occhi e la voce»
Adela Navarro Bello

Adela Navarro Bello è una giornalista di inchiesta di Tijuana in Messico. Nel 2006 diventa la co-direttrice del settimanale Zeta fondato nel 1980 da Ector Feliz Miranda e Jesus Blancornelas come giornale di inchiesta e opinione. Verso la fine degli anni ’80 Zeta inizia ad occuparsi anche di narcotraffico e criminalità organizzata. Solo nel primo semestre del 2017 si contano quasi 300 aggressioni a giornalisti. Secondo la Comisión Nacional de Derechos Humanos (CNDH), sarebbero 126 i giornalisti uccisi dal 2000 ad oggi. Più del 90 percento dei delitti restano impuniti. Ed è proprio l’impunità e la mancanza di volontà politica ad indagare sulle uccisioni che favorisce un clima di terrore e di violenza. Ad aggiungersi alle intimidazioni, alle violenze e alle uccisioni dei giornalisti, il Messico deve fare i conti anche con le sparizioni forzate che dal 2006 sono più di 30 mila. Il Messico è considerato il Paese più pericoloso al mondo per i giornalisti dopo la Siria. Il lavoro di Grozny affronterà la realtà di cosa è il Messico oggi. Tra il muro che lo divide dagli USA e le esperienze di resistenza indigenza, Grozny racconta una guerra senza fine, quella con i Narcos, i diritti umani calpestati, la terra avvelenata e le storie di chi fugge dalla miseria e da guerre non dichiarate. Giornalisti come José Gil, José Reveles, Marta Duran e lo scrittore americano John Gibler ci offrono un punto di osservazione privilegiato da un Paese dove chi si occupa di informazione è costantemente in pericolo. Il Messico è uno dei Paesi dove muoiono più giornalisti al mondo. Alex, ventenne sopravvissuto ai fatti di Ayotzinapa, ci racconta cosa successe la notte in cui sparirono 43 studenti.

Cristina Mastrandrea Ha pubblicato i suoi reportage su diverse testate tra cui La Repubblica e l'Espresso. Collabora come contributor con RaiNews 24 e con RAI 3 per i programmi "Il Mondo Nuovo"e "Agenda del Mondo". Ha vinto il Premio "Giornalisti del Mediterraneo 2017" per la pubblicazione su L'Espresso di "Orchi alla Stazione Termini" inchiesta reportage sulla pedofilia dei minori migranti ala Stazione Termini e il Premio Luchetta 2016 Miglior Reportage TV con "Noi, i ragazzi dello zoo di Roma" Ha realizzato la video inchiesta "INVISIBILI" sui minori stranieri non accompagnati in Italia promosso da Unicef Italia. Si occupa prevalentemente di tematiche sociali - questioni di genere, lavoro e migrazioni - attualità e di estero. Il lavoro più recente un reportage sulla crisi del Lago Ciad: il più complesso disastro umanitario dei nostri giorni tra desertificazione e terrorismo, dove Boko Haram ha fatto del bacino l'ultima frontiera della jihad in Africa. In Tunisia ha seguito per RAI News24 la storia di Amina Sboui, e le sue proteste contro la morale islamica, ma è riuscita anche a raccontare il fenomeno dei fighters tunisini arruolati nell'ISIS attraverso la voce delle madri. E' entrata a Gaza, dopo l'ultimo attacco israeliano, per documentare la situazione drammatica della Striscia. In Centro America ha realizzato un lavoro sulle donne vittime di violenza sessuale richiuse nel carcere di San Cristobal in Chiapas. Ha realizzato per RAI3 alcuni reportage dal Messico: a Tijuana, ha raccontato il muro di separazione con gli Stati Uniti e il dramma dei giornalisti minacciati e uccisi nel Paese. Collabora con diverse ONG e fondazioni quali UNICEF, INTERSOS, MSF e WWF per il quale recentemente ha curato la documentazione video fotografica delle aree marine protette del Mediterraneo
Ivan Grozny Compasso, giornalista freelance. Pubblica nel 2014 Ladri di Sport (Agenzia X 2014) e Kobane Dentro - Diario di guerra sulla difesa del Rojava (Agenzia X 2015). Entre la Espada y la Pared (2017) è il suo quarto documentario, dopo “Carlo Petrini, una vita in due tempi” (2011), “Fora da Copa” (2014) e, nel 2015, “Puzzlestan”. Collaboratore de Il Manifesto, La Repubblica, La Gazzetta dello Sport (Extra Time), il settimanale Left, si occupa soprattutto di temi internazionali con reportage dall’America Latina (Brasile, Messico, Argentina) e dal Medio Oriente (Turchia, Siria, Iraq). Dal 2000 al 2010 è stato conduttore radiofonico a Radio Sherwood. Ha collaborato anche con la trasmissione di Rai 3, Gazebo, e con Propaganda Live de La 7. Dal 1° febbraio 2018 è Responsabile Redazione PadovaOggi.it - Gruppo Editoriale Citynews.

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