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Circolo Stampa Pordenone

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Vincitori e Motivazioni

del Premio giornalistico 

CATEGORIA GIORNALISMO D’INCHIESTA

PRIMO PREMIODaniele Morgera (Diploma e assegno € 2.400 della Giuria) - Per il servizio: “Rischio jadista-Jiadisti in rete” (pubblicato da Rai 1, Rubrica “Inviato Speciale”, il 28 aprile 2018) - Inchiesta estesa, completa brillante sul terrorismo jiadista e sul metodo di recupero dei giovani che si sono lasciati irretire dall’aberrante ideologia. Un sistema innovatore parte da Trieste e può diventare anche sistema di prevenzione in un momento nel quale continua spesso sottotraccia il fanatismo di ogni matrice.

SECONDO PREMIOGianpaolo Sarti (Diploma e assegno di € 1.100 della Giuria) - Per il servizio: “Io triestino, profugo fra amicizia e insulti” (pubblicato su “Il Piccolo”, edizione di Trieste, il 9 luglio 2017). - Testimonianza dal vivo su quanto sia dura la condizione dei migranti che fuggono dai luoghi d’origine per cercare una vita migliore. Ma anche denuncia di pregiudizi che minano i diritti umani e la convivenza, oltre che i limiti di un’azione internazionale di aiuto alle popolazioni vessate da guerre e da malgoverno. 

(segue)

SEGNALAZIONI SPECIALI

Simone Bacchetta (diploma della Giuria) - Per il servizio: “A Dachau, tra gli orrori nazisti. Gli studenti cremonesi e il viaggio della memoria”L’appello del Kurdistan: aiutateci a casa nostra” (“Dvd pubblicato su Tv1-News spa Cremona” nel maggio 2018). Intenso e toccante reportage sulla visita di un gruppo di studenti cremonesi al lager di Dachau, con la guida di Riccardo Goruppi, triestino, superstite della tragedia dei campi di sterminio nazisti. “Per non dimenticare”, ma anche perché la storia peggiore non si ripeta.

Giorgio Simonetti (Diploma della Giuria) - Per il servizio: “Sospetti sulle galline” (pubblicato sul periodico “La Città”, del 30 giugno 2018). Pesante situazione di contaminazione ambientale che si riflette sugli animali e sui cibi. L’autore evita gli allarmismi, partendo da una curiosa e simpatica ironia, pur non perdendo mai di vista il problema. E quella che si potrebbe definire l’inchiesta nel pollaio diventa una denuncia.

Martina Milia (Diploma della Giuria e Targa del Comune di Pordenone) - Per il servizio: “Tra i genitori dei ragazzi che hanno detto no alla vita” (pubblicato sul “Messaggero Veneto”, cronaca di Pordenone l’11 marzo 2018). Servizio su un’iniziativa di grande valore perché allevia il dolore e il disagio dei genitori che hanno perso figli vittime di un momento di infelicità troncato con il suicidio. È l’abbraccio della società attraverso un’associazione meritoria e a professionisti di grande pregio e umanità

Alessandra Betto (Diploma della Giuria e Targa della Carta di Pordenone) - Per il servizio: “Si affida al guru per le cure. Muore di cancro in pochi mesi” (pubblicato su “Il Gazzettino”, edizione di Pordenone, il 12 marzo 2018). Testimonianza agghiacciante di un episodio sul quale indagare, perché non si può morire per pregiudizio in un’epoca nella quale la medicina sta facendo progressi anche nei campi più difficili quale quello dei tumori, come dimostra il Centro internazionale di ricerca e cura oncologica di Aviano.

Maria Pedone (Diploma della Giuria e Targa Domovip Europa) - Per il servizio: “Troppi morti nelle carceri” (pubblicato su “Rai Radio 1, rubrica “Chiaro e tondo”, il 14 dicembre 2017) - Denuncia di un problema spesso dimenticato, dovuto al disagio di chi vive in carcere come detenuto o come guardia carceraria. Un fenomeno che l’autrice tocca con delicatezza necessaria, facendo parlare soprattutto i protagonisti di un impegno teso a porre fine alla grave situazione.

Alessandra Montico (Diploma della Giuria e Targa del Consiglio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) - Per il servizio: “Eravamo ragazzi. Sentiero coraggioso” (Dvd pubblicato su Rai 3 e su Rai Radio 1 del Friuli Venezia Giuulia il 27 settembre 2017) - Inchiesta nella storia della Resistenza al nazifascismo del 1943-1945, attraverso il colloquio con i protagonisti superstiti e la visita ad alcuni luoghi più rappresentativi. Una testimonianza toccante perché propone la validità del ricordo e dell’attualità dei princìpi di democrazia, libertà, giustizia.

Lisa Iotti (Diploma della Giuria e targa della Giunta della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia) - Per il servizio: “Lavoratori alla spina” (pubblicato su Rai 3, nella trasmissione ”Presa diretta” condotta da Riccardo Iacona, il 12 febbraio 2018). - Chiara e forte denuncia di quanto manchi e sia poco sicuro il lavoro all’inizio del nuovo millennio e di quanto sia difficile avere una remunerazione adeguata. L’esempio più eclatante dell’indagine è la vicenda di un docente precario costretto a fare la spola ogni giorno fra tre sedi universitarie.

CATEGORIA GIORNALISMO SPORTIVO

PRIMO PREMIO

Pierpaolo Simonato (Diploma e assegno di € 1.000 della Giuria)
Per il servizio: “Le mille volte del tifoso Piero tra i ramarri” (pubblicato su “Il Gazettino”, il 13 maggio 2018)
Sugli spalti non va il solo gruppo degli “scalmanati”. Per fortuna s’incontrano sportivi che con la loro presenza abituale e civile conferiscono al calcio l’aspetto dell’evento gradevole, nel quale l’adrenalina sale, ma è pura e sana emozione ben descritta dall’autore attraverso il profilo del tifoso Piero.

SECONDO PREMIO

Matteo Femìa (Diploma della Giria e assegno di € 800)
Per il servizio: “Accade tutto dopo iol 90?. E la Pro rinvia la festa”
(Pubblicato da “Il Piccolo”, dell’8 aprile 2018)
Brillante cronaca di una partita che si carica dell’imprevisto, tipico degli eventi sportivi più avvincenti, quando sembra che il risultato sia acquisito. Un episodio non raro, ma quando è descritto con la suspense e l’ironia del cronista può diventare “nuovo” e coinvolgente.

SEGNALAZIONI SPECIALI

Antonio Di Bartolomeo (Diploma della Giuria) - Per il servizio: “Un regalo speciale” (pubblicato su Rai 3 Tgr del Friuli Venezia Giulia, il 5 maggio 2018). Significativa cronaca di un esempio raro nel calcio dei nostri giorni, l’educazione di un bambino ad apprezzare i valori dello sport attraverso il rispetto dei suoi protagonisti. Fortunatamente, questa volta il tifo, quello fuori misura, non prevale e lascia il posto a sentimenti nobili.

Luisa Pòzzar (Diploma della Giuria e Targa del Coni) - Per il servizio: “Promotori di uno sport per tutti” (pubblicato su “Cittanuova.it”, quotidiano on line, del 9 maggio 2018). In modo coinvolgente la cronaca evidenzia la forza determinante e insostituibile di un volontariato che favorisce la pratica dello sport non solo come attività fisica, ma anche come espressione di valori forti per i singoli e per la comunità.

Pier Paolo Càutero (Diploma della Giuria e Targa del Coni) - Per il servizio: “Dopo 53 anni chiude il bar dei cestisti” (pubblicato su “Il Gazzettino”, edizione del Friuli, del 18 marzo 2018). - Un flashback sul passato remoto e sul passato prossimo di un luogo di riferimento e di aggregazione per generazioni di sportivi che dà modo all’autore di nominare protagonisti i cui nomi sono forse sbiaditi dal tempo ma restano indimenticabili per gesta e valori.

CATEGORIA GIORNALISMO
SOCIALE/ INFORTUNI SUL LAVORO

PREMIO UNICO

Sara Carnelòs (Diploma e assegno di € 1.000 della Giuria) - Per il servizio: “Rukaj, l’uomo che è rinato tre volte” (Pubblicato su “Il Gazzettino”, edizione di Pordenone, il 30 giugno 2018) - Intensa e concreta descrizione di una vicenda umana che rappresenta un mondo non più compatibile con le tecnologie attuali e denuncia un triste fenomeno sociale, quello degli infortuni sul lavoro, conseguenza di precarizzazione e di mancanza della cultura diffusa della prevenzione.

CATEGORIA GIORNALISMO TURISTICO
AVIANESE E PEDEMONTANA

PREMIO UNICO PER L’AVIANESE

Donatella Schettini (diploma e assegno di € 1.000 della Giuria) - Per il servizio “I divieti non fermano il rito della transumanza. Da 52 anni con i Tassan” (pubblicato sul “Messaggero Veneto”, edizione di Pordenone, il 29 giugno 2018) - Uno spunto sorprendente di cronaca che esprime denuncia e diritto di una delle caratteristiche più tenaci del territorio avianese, la pastorizia, attività che non è soltanto economica, ma che rappresenta uno degli aspetti più genuini di un territorio di grande richiamo turistico.

PREMIO UNICO PER LA PEDEMONTANA

Natascia Gargano (Diploma e assegno di € 1.000 della Giuria) - Per il servizio “Conto alla rovescia per la seconda vita della ferrovia Pedemontana del Friuli” (pubblicato sul Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia l’8 dicembre 2017) - Brillante reportage tra la gente, vale a dire per coloro che rivivono l’emozione di un ritorno al treno in un territorio capace di affidarsi a questo mezzo non ancora superato per il turismo internazionale e per il trasporto giornaliero di persone e di merci su una tratta storica.

SEGNALAZIONI SPECIALI

Generoso D’Agnese (Diploma della Giuria) - Per il servizio: “A destra del Tagliamento” (pubblicato su “Oggi 7”, magazine domenicale di “America oggi”, quotidiano statunitense in lingua italiana, del 10 giugno 2018). - Carrellata su alcune località del Friuli Occidentale, scelte tra le più caratteristiche, con particolare riferimento ad Aviano e all’area pedemontana. Contiene in forma partecipativa comunicazioni per viaggiatori in cerca di natura, storia, tradizioni, enogastronomia.


Clelia Delponte (Diploma della Giuria e Targa della Coldiretti di Pordenone) - Per il servizio: “Alfio e l’asino Fiocco sul sentiero dei Santi” (pubblicato su “Il Gazzettino”, edizione di Pordenone, il 3 giugno 2018). - Descrizione dell’insolita avventura di un viaggiatore con il proprio asino, quasi una simbiosi tra l’uomo e l’umile animale, per scoprire luoghi e persone in una dimensione oggi dimenticata: il viaggio con lo spirito degli antichi viandanti tra paesaggi, località e attività di un territorio da valorizzare.

Sigfrido Cescùt (Diploma della Giuria e Targa dell’associazione “Per le antiche Vie”) - Per il servizio: “Il disobbediente Zenari verso la riabilitazione” (pubblicato su “Messaggero Veneto”, edizione di Pordenone, il 22 maggio 2018). - Descrizione dettagliata e stimolante di un ambiente storico, la centrale idroelettrica di Malnisio, frutto della genialità e dell’umanità di un grande ingegnere idraulico e del lavoro della gente della Pedemontana, diventato un museo della tecnologia crescente del secolo scorso.

CATEGORIA GIORNALISMO ECONOMIA/ARTIGIANATO

PRIMO PREMIO

Emanuele Minca (Diploma e assegno di € 1.000 della Giuria) - Per il servizio: “Erol, il maniscalco itinerante. La sua bottega in un furgone” (Pubblicato su “Il Gazzettino”, il 23 settembre 2017) - Il mestiere che non ti aspetti ovvero come riabilitare un’attività antica e ormai poco diffusa, grazie all’inventiva di un artigiano, la cui attività viene continuata e potenziata dal figlio. Con una brillante descrizione l’autore porta a scoprire un mondo fatto di tradizione e inventiva.

SECONDO PREMIO

Melania Lunazzi (Diploma e assegno di € 500 della Giuria) - Per il servizio: “Miele e api di montagna” (Pubblicato su Radio 1 della Rai per il Friuli Venezia Giulia, rubrica “Montagne di carta di terre di uomini”, il 20 febbraio 2018). - Descrizione accurata e coinvolgente di una delle eccellenze storiche del Friuli, con particolare riferimento alla montagna. Soprattutto flash su un lavoro che è anche rito legato alla natura e alle stagioni con richiami alla necessità di un equilibrio ecologico sempre più in pericolo.

SEGNALAZIONI SPECIALI

Elisa Marini (Diploma della Giuria) - Per il servizio: “Massimo sceglie il latte e fattura due miliardi l’anno” (pubblicato su “Il Gazzettino”, edizione di Pordenone, il 25 aprile 2018). - Cronaca di una realtà e di uno dei suoi protagonisti eccellenti in grado di resistere e di reagire alla crisi economica con le armi dell’ingegno e della professionalità del mondo artigiano, in grado di realizzare prodotti genuini e vincere la sfida di un mercato sempre più esigente.

Daniela Patiès Montagnèr (Diploma della Giuria e Targa di Confartigianato Pordenone) - Per il servizio: “Il monte Rushmore e l’altare di Pergamo parlano friulano” (pubblicato sul “Corriere del Popolo Paese Roma”, quotidiano on line, il 25 giugno 2018). - Un episodio storico e uno attuale descritti con passione, legati ad altrettanti protagonisti, per dimostrare come la tenacia e l‘abilità dei friulani riescano a tenere alta la bandiera del lavoro e dell’impegno che trasformano artigiani di genio in artisti di valore internazionale.


SEGNALAZIONE FUORI CONCORSO
di un libro scritto da giornalisti

Elisa Cozzarini - Per il libro bilingue “Tra viaggio, migrazione e luogo di vita” – “Mod potovanji, migracijami in živijenskimi prostori”, a cura di Elisa Cozzarini. Publicato dall’Associazione Il dialogo creativo, di Pordenone, nel marzo 2018. - Contiene gli atti della sesta edizione della rassegna internazionale di “Il dialogo creativo”, l’associazione pordenonese che dal 2013 si interessa dell’aspetto culturale delle migrazioni superando la separazione tra “noi” italiani e “loro” stranieri per ricercare gli spazi di condivisione e confronto, le occasioni di scambio e di crescita personale e collettiva. Il libro non è una semplice raccolta di atti perché contiene, in lingua italiana e in lingua slovena, gli intensi interventi di relatori che raccontano di vecchie e di nuove frontiere, di andate e di ritorni, della circolarità delle migrazioni, temi che rappresentano il desiderio e la necessità di uscire dagli stereotipi e dai pregiudizi di confine.