FUTURO CONTEMPORANEO - INTRODUZIONE

A causa delle limitazioni dovute alla pandemia di Coronavirus non siamo riusciti a dare vita alla seconda edizione di “Futuro Contemporaneo” che avevamo fissato per i giorni 12, 13 e 14 maggio. Nello stato di incertezza generale che ha portato al rinvio o all’annullamento di tanti eventi pubblici, preferiamo realizzare virtualmente alla nostra iniziativa, riportando gradualmente i concetti principali degli interventi dei relatori e l’auspicabile dibattito (aperto a tutti) che essi genereranno.

LEGGI TUTTO

Il decreto interministeriale del 28 marzo 2020 ha previsto, in attuazione del decreto legge "Cura Italia", una apposita indennità per lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle Casse privatizzate – e quindi destinata anche ai giornalisti autonomi iscritti alla Gestione separata Inpgi – finanziata, per l'anno 2020, con 200 milioni di euro. 

 L'indennità, che per il mese di marzo 2020 sarà pari a 600 euro, sarà riconosciuta a chi:

  • nell'anno 2018 ha percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell'emergenza Covid-19;
  • nell'anno 2018 ha percepito un reddito complessivo, compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, purché abbia cessato o ridotto o sospeso la propria attività autonoma o libero-professionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il bonus di 600 euro, non cumulabile con altri benefici previsti dal dl "Cura Italia" nonché con il reddito di cittadinanza, è corrisposto a condizione che il richiedente abbia adempiuto agli obblighi contributivi previsti con riferimento all'anno 2019.

La domanda per ottenere tale contributo va presentata all'Inpgi a partire da mercoledì 1° aprile 2020 usando il modulo disponibile a questo link. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide.

La domanda dovrà essere presentata corredata dall'autocertificazione in cui si attesta la titolarità dei requisiti richiesti; copia di un documento d'identità valido; copia del codice fiscale; le coordinate bancarie o postali per l'accredito.

Fermo restando tutto questo, il Comitato amministratore dell'Inpgi anche previsto – con delibera del 27 marzo 2020 – l'erogazione di un assegno una tantum, dell'importo pari a 500 euro, in favore dei giornalisti iscritti in via esclusiva alla Gestione separata dell'Istituto che nell'ultimo triennio abbiano conseguito un reddito compreso tra 2.100 euro e 30.000 euro e che abbiano registrato, nel trimestre marzo-maggio 2020, un calo dei compensi di almeno il 33% rispetto a quelli conseguiti nell'ultimo trimestre (ottobre-dicembre) 2019.

La misura trova la propria copertura finanziaria nei residui dello stanziamento per l'attuazione del programma di assistenza sanitaria integrativa avviato in collaborazione con la Casagit (W-IN) e, pertanto, l'accesso all'indennità di 500 euro è riservato ai colleghi che non abbiano già usufruito di tale vantaggio.

Le domande per richiedere l'indennità di 500 euro possono essere presentate dal 1° giugno 2020 in poi usando il modulo disponibile a questo link. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide.

.

 

DOMANDE E RISPOSTE

 

Anche i giornalisti hanno bisogno dell'autocertificazione se devono spostarsi per lavoro? Posso fruire del congedo speciale per genitori lavoratori? I giornalisti hanno diritto al bonus Baby-sitting? È prevista una indennità specifica per i giornalisti freelance che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività a causa dal coronavirus? Durante l'emergenza l'editore può imporre le ferie? Cosa deve fare l'azienda per garantire la sicurezza nelle redazioni contro il pericolo di contagio?
Sono alcune delle domande rivolte dai giornalisti italiani agli uffici della Fnsi in questi tempi di pandemia da coronavirus. Per comodità pubblichiamo nel file allegato in calce le risposte del direttore della Federazione nazionale della Stampa italiana, Tommaso Daquanno, alle domande più frequenti, con brevi spiegazioni e riferimenti alla vigente normativa in materia. 
Il documento sarà di volta in volta aggiornato - su www.fnsi.it - con le indicazioni relative alle eventuali future disposizioni. 
Sempre in allegato riportiamo, infine, due modelli di autocertificazione (sì: è necessario compilarla e portarla con sé quando ci si sposta, anche per lavoro), uno per i giornalisti lavoratori autonomi, uno per i giornalisti lavoratori dipendenti, per gli spostamenti esclusivamente a scopo professionale.

 Coronavirus Faq Fnsi 30mar20

 Autocertificazione giornalisti lavoratori autonomi

 Autocertificazione giornalisti lavoratori dipendenti