Violenza sulle donne, durante emergenza Covid 19, più difficile per le donne chiedere aiuto

L’assessorato alle pari opportunità ricorda la possibilità di chiamare il numero antiviolenza nazionale 1522

Utilizzando l’app si può anche chattare direttamente con una operatrice, nel caso sia impossibile telefonare

 

Sono tante le difficoltà che la popolazione deve affrontare durante questa emergenza dovuta al Covid 19. In particolare, per le donne vittime di violenza l’obbligo di restare a casa praticamente 24 ore su 24 con uomini violenti e maltrattanti, si configura come un ulteriore dramma. Senza contare che l’isolamento in casa può contribuire ad acuire tutte le situazioni di conflitto e disagio già in atto o magari latenti. “Oggi più che mai – afferma l’assessora alle pari opportunità Guglielmina Cucci del Comune di Pordenone, nonché referente Anci Fvg del tavolo per le politiche di genere – non possiamo lasciare sole le donne che subiscono violenza. Una violenza che, lo ricordiamo, ha tanti volti – fisica, economica, sociale, sessuale, psicologica – e che in questi giorni rischia di venire sottovalutata in relazione alla gravità dell’emergenza sanitaria in atto e rischia di passare ancora più sotto silenzio, chiusa nelle case. Per questo vogliamo ricordare che il numero antiviolenza e antistalking 1522 promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità – Presidenza del consiglio è sempre attivo ed è anche possibile scaricare la relativa app e chattare con le operatrici, nel caso sia impossibile telefonare. Senza dimenticare che a Pordenone si può sempre contattare il Centro antiviolenza Voce Donna al numero 0434.21779 (dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19) e per emergenze al numero 334  3295364 (attivo h24). Anche se la sede non è attualmente aperta al pubblico, le case rifugio sono attive e fruibili. Gli uomini che si sentono in difficoltà nel gestire le proprie emozioni, convogliandole in aggressività (fisica o psicologica) nei confronti dei propri familiari, possono chiamare per un supporto l’associazione In Prima Persona, Uomini contro la violenza sulle donne al numero 327 337 7060, dal lunedì al venerdì, dalle 18 alle 21”.

Il numero 1522 è promosso in modo particolare in questi giorni di emergenza, anche dalla campagna social “Libera puoi”. Lo spot è stato realizzato grazie al contributo degli artisti Caterina Caselli, Paola Cortellesi, Marco D’Amore, Anna Foglietta, Fiorella Mannoia, Emma Marrone, Vittoria Puccini, Giuliano Sangiorgi, Paola Turci, che hanno generosamente risposto all’invito del Ministero per le Pari Opportunità e la Famiglia, a condividere e diffondere con ogni sforzo il messaggio che anche durante l’emergenza da coronavirus è possibile sottrarsi alla violenza e chiedere aiuto rivolgendosi al numero 1522. Da parte sua la Ministra dell’Interno, Luciana Lamorgese, ha inviato una Circolare a tutte le Prefetture perché possano essere individuati e resi disponibili ulteriori alloggi destinati alle donne vittime di violenza, con la garanzia della necessaria sicurezza sanitaria. Per superare le difficoltà dovute al distanziamento sociale volto a contenere la diffusione dell’epidemia da Covid-19, con la Circolare si invitano i Prefetti, con il coinvolgimento dei Sindaci e delle associazioni che operano sul territorio, a individuare, o a confermare laddove già esistenti, nuove soluzioni alloggiative, anche temporanee, nelle quali offrire ospitalità alle donne vittime di violenza che per motivi sanitari non possono trovare accoglienza negli esistenti Centri Anti Violenza e nelle Case Rifugio. Ciò è possibile in base all’articolo 6 del decreto legge 17 marzo 2020, che prevede la requisizione in uso, anche temporaneo, di strutture alberghiere o altri immobili idonei per ospitarvi le persone in sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario o in permanenza domiciliare, nei casi in cui le misure stesse non possono essere attuate presso il domicilio della persona interessata. Pertanto, nel caso si trovino in situazione di difficoltà ad offrire accoglienza alle vittime, i Centri Anti violenza e le Case Rifugio possono rivolgersi alle Prefetture per trovare adeguate soluzioni. Il Dipartimento per le Pari Opportunità mette a disposizione risorse straordinarie per la copertura degli oneri.

Il decreto interministeriale del 28 marzo 2020 ha previsto, in attuazione del decreto legge "Cura Italia", una apposita indennità per lavoratori autonomi e professionisti iscritti alle Casse privatizzate – e quindi destinata anche ai giornalisti autonomi iscritti alla Gestione separata Inpgi – finanziata, per l'anno 2020, con 200 milioni di euro. 

 L'indennità, che per il mese di marzo 2020 sarà pari a 600 euro, sarà riconosciuta a chi:

  • nell'anno 2018 ha percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro e la cui attività sia stata limitata dai provvedimenti restrittivi emanati in conseguenza dell'emergenza Covid-19;
  • nell'anno 2018 ha percepito un reddito complessivo, compreso tra 35.000 euro e 50.000 euro, purché abbia cessato o ridotto o sospeso la propria attività autonoma o libero-professionale in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da Covid-19.

Il bonus di 600 euro, non cumulabile con altri benefici previsti dal dl "Cura Italia" nonché con il reddito di cittadinanza, è corrisposto a condizione che il richiedente abbia adempiuto agli obblighi contributivi previsti con riferimento all'anno 2019.

La domanda per ottenere tale contributo va presentata all'Inpgi a partire da mercoledì 1° aprile 2020 usando il modulo disponibile a questo link. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide.

La domanda dovrà essere presentata corredata dall'autocertificazione in cui si attesta la titolarità dei requisiti richiesti; copia di un documento d'identità valido; copia del codice fiscale; le coordinate bancarie o postali per l'accredito.

Fermo restando tutto questo, il Comitato amministratore dell'Inpgi anche previsto – con delibera del 27 marzo 2020 – l'erogazione di un assegno una tantum, dell'importo pari a 500 euro, in favore dei giornalisti iscritti in via esclusiva alla Gestione separata dell'Istituto che nell'ultimo triennio abbiano conseguito un reddito compreso tra 2.100 euro e 30.000 euro e che abbiano registrato, nel trimestre marzo-maggio 2020, un calo dei compensi di almeno il 33% rispetto a quelli conseguiti nell'ultimo trimestre (ottobre-dicembre) 2019.

La misura trova la propria copertura finanziaria nei residui dello stanziamento per l'attuazione del programma di assistenza sanitaria integrativa avviato in collaborazione con la Casagit (W-IN) e, pertanto, l'accesso all'indennità di 500 euro è riservato ai colleghi che non abbiano già usufruito di tale vantaggio.

Le domande per richiedere l'indennità di 500 euro possono essere presentate dal 1° giugno 2020 in poi usando il modulo disponibile a questo link. Le domande presentate prima di tale data non saranno considerate valide.

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DOMANDE E RISPOSTE

 

Anche i giornalisti hanno bisogno dell'autocertificazione se devono spostarsi per lavoro? Posso fruire del congedo speciale per genitori lavoratori? I giornalisti hanno diritto al bonus Baby-sitting? È prevista una indennità specifica per i giornalisti freelance che hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività a causa dal coronavirus? Durante l'emergenza l'editore può imporre le ferie? Cosa deve fare l'azienda per garantire la sicurezza nelle redazioni contro il pericolo di contagio?
Sono alcune delle domande rivolte dai giornalisti italiani agli uffici della Fnsi in questi tempi di pandemia da coronavirus. Per comodità pubblichiamo nel file allegato in calce le risposte del direttore della Federazione nazionale della Stampa italiana, Tommaso Daquanno, alle domande più frequenti, con brevi spiegazioni e riferimenti alla vigente normativa in materia. 
Il documento sarà di volta in volta aggiornato - su www.fnsi.it - con le indicazioni relative alle eventuali future disposizioni. 
Sempre in allegato riportiamo, infine, due modelli di autocertificazione (sì: è necessario compilarla e portarla con sé quando ci si sposta, anche per lavoro), uno per i giornalisti lavoratori autonomi, uno per i giornalisti lavoratori dipendenti, per gli spostamenti esclusivamente a scopo professionale.

 Coronavirus Faq Fnsi 30mar20

 Autocertificazione giornalisti lavoratori autonomi

 Autocertificazione giornalisti lavoratori dipendenti

 

Circolo della Stampa di Pordenone

PREMIO SIMONA CIGANA 2019/2020

Modulo iscrizioni



Premio Simona Cigana 2019-2020

11ª edizione

Modulo domanda partecipazione e liberatoria privacy

Il sottoscritto/a (nome e cognome) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Nato/a a (comune, nazione) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

il (data nascita) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

residente a (indirizzo completo) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

e-mail . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

tel. Casa o Cellulare . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

CHIEDE

di partecipare al concorso giornalistico Premio Simona Cigana 2019-2020 in una delle

seguenti categorie (indicare con X la voce prescelta):

O Giornalismo d’inchiesta,

O Giornalismo sportivo,

O Giornalismo economico (settore artigianato)

O Giornalismo turistico (Aviano e Pedemontana)

O Giornalismo sociale (Infortuni sul lavoro)

DICHIARA

di autorizzare il trattamento di tutti i suoi dati personali indicati ai fini del suddetto

concorso; di aver letto e di accettare integralmente e incondizionatamente

il regolamento del concorso, in particolare gli articoli 12 e 13; e che non esistono vincoli di copyright sul materiale inviato a concorso.

ALLEGA copie di:

Articolo-servizio che intende presentare a concorso:

TITOLO: . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pubblicato su . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

in data . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

In alternativa: link web per il collegamento o il download del materiale suddetto:

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Tessera d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti

Documento d’identità valido

Traduzione testuale in italiano (Per i lavori in lingua friulana, slovena o tedesca)

Testo o riassunto/copione del servizio (Per i lavori radiofonici e video-televisivi)

In fede,

Data Firma

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Circolo della Stampa di Pordenone

PREMIO SIMONA CIGANA 2019/2020

Modulo segnalazioni



Premio Simona Cigana 2019-2020

11ª edizione

Modulo di segnalazione articoli/servizi

Alla Segreteria del Concorso

Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il sottoscritto/a (*) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

residente a . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

e-mail . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

SEGNALA

per la partecipazione al concorso giornalistico nella seguente categoria (*)

(indicare con X la voce prescelta):

O Giornalismo d’inchiesta,

O Giornalismo sportivo,

O Giornalismo economico (settore artigianato)

O Giornalismo turistico (Aviano e pedemontana)

O Giornalismo sociale (Infortuni sul lavoro)

L'ARTICOLO-SERVIZIO (*)

TITOLO (*) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

AUTORE (*) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pubblicato su/da (*) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

in data (*) . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

di cui allega copia (Pdf, foto o altra riproduzione) - in alternativa, link web per il

download (*): . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

Ringrazia per l'attenzione

Data

nota (*) campi obbligatori

PREMIO SIMONA CIGANA 2019-2020
11ª EDIZIONE

Regolamento del concorso

ART. 1 – SOGGETTO ORGANIZZATORE DEL CONCORSO, CONTRIBUTI E PATROCINI
Ideatore e organizzatore del Concorso è il Circolo della Stampa di Pordenone, soggetto di diritto privato costituito nel 1967 in Associazione di volontariato culturale senza fini di lucro. Contribuiscono a finanziare il Concorso, la Banca di Credito Cooperativo Pordenonese e Monsile, la Famiglia Cigana, il Comune di Aviano, la Confartigianato Pordenone (associazione tra le piccole e le medie imprese artigiane), la sezione pordenonese dell’Anmil (Associazione nazionale fra lavoratori mutilati e invalidi del lavoro), il Comune di Sn Vito al Tagliamento e altri eventuali donatori.
Patrocinatori del concorso: Ordine dei Giornalisti e l'Assostampa del Friuli Venezia Giulia, Ussi FVG (Unione Stampa Sportiva del Friuli Venezia Giulia), Regione Friuli Venezia Giulia (Giunta e Consiglio), Comuni di Pordenone, Udine, Gorizia, Trieste, Federazione Coldiretti Pordenone, Domovip Europa. Accorda la sua adesione il Coni del Friuli Venezia Giulia.
ART. 2 - OGGETTO DEL CONCORSO
Il concorso ha come oggetto l’individuazione:

dei migliori articoli/servizi di giornalismo d’inchiesta,
dei migliori articoli/servizi di giornalismo sportivo,
dei migliori articoli/servizi di giornalismo economico dedicati all’artigianato, al turismo e al grave problema sociale degli infortuni sul lavoro
pubblicati tra il 1° luglio dell'anno precedente e il 30 giugno dell'anno della proclamazione dei vincitori.
ART. 3 – CARATTERISTICHE E DESTINATARI DEL CONCORSO
Il concorso si articola in 5 diverse Categorie: Giornalismo d’inchiesta, Giornalismo Sportivo, Giornalismo Economico dedicato all’Artigianato, Giornalismo Turistico dedicato all’area pedemontana avianese, Giornalismo Sociale dedicato agli infortuni sul lavoro.
È rivolto a tutti i giornalisti, con particolare riferimento a quelli delle giovani generazioni.

ART. 4 – REQUISITI DEI PARTECIPANTI
Pena esclusione, possono partecipare al Concorso solo giornalisti professionisti, pubblicisti, praticanti regolarmente iscritti all’Ordine dei Giornalisti, di qualsiasi regione italiana, con i seguenti requisiti:
aver compiuto il 18° anno di età;
essere dipendenti o collaboratori riconosciuti delle testate giornalistiche.

ART. 5 - INCOMPATIBILITÀ
Sono esclusi dalla partecipazione al Concorso i giornalisti impegnati nella sua organizzazione e in particolare nella Giuria e nella segreteria organizzativa del concorso.
ART. 6 – CARATTERISTICHE DEI LAVORI
Pena esclusione dal Concorso, sono ammessi i lavori (articoli, servizi, ecc.) che presentano contemporaneamente tutte le seguenti caratteristiche:
- Redatti in italiano oppure in sloveno, tedesco, friulano (lingue tutelate dalla Regione a statuto speciale Friuli Venezia Giulia), purché accompagnati da traduzione in italiano;
- Argomenti relativi al Friuli Venezia Giulia e/o ai rapporti di altri territori e realtà (nazionali o esteri) con il Friuli Venezia Giulia;
- Pubblicati su un qualsiasi media italiano o straniero (quotidiani, settimanali, mensili o con altre periodicità, testate tecniche o professionali, riviste, radio, tv), anche on line. (Tutte le testate devono essere regolarmente registrate).
- Pubblicati a firma del giornalista che partecipa al concorso;
- Pubblicati nel periodo tra il 1° luglio 2019 e il 30 giugno 2020;
- Lunghezza di almeno 2.500 battute, spazi inclusi.
- I partecipanti si assumono ogni responsabilità sui contenuti e sull’autenticità e proprietà dei lavori presentati.
- È cura dei partecipanti verificare e ottenere le necessarie autorizzazioni all’utilizzo dei lavori presentati, così come tutte le questioni legate al copyright o ai diritti di riproduzione dell’articolo e/o servizio presentato al concorso.
- Il consenso dell'autore all'utilizzo del materiale presentato deve essere espresso con dichiarazione firmata.

ART. 7 – MODALITÀ E TERMINI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al concorso è gratuita e può avvenire esclusivamente a titolo individuale, non in forma di gruppo.
Ogni concorrente può partecipare con un solo lavoro (articolo/servizio).

7.1 Lavori testuali
Pena esclusione dal concorso, il lavoro deve essere presentato in forma stampata su carta (pagina/e del giornale dove risultino visibili nome della testata e data) oppure in formato digitale compatibile con almeno uno dei principali software utilizzati nel mercato nazionale (es: pdf, jpg, word o altro comune formato). Nel caso di formato digitale, il lavoro dovrà essere presentato su supporto quale cd, cdrom, dvd, chiavette. In alternativa dev'essere chiaramente indicato il link web per effettuare il download del lavoro a concorso, completo in tutte le sue parti.

7.2 Lavori radiofonici
Pena esclusione dal concorso, il lavoro radiofonico deve essere presentato in formato comunemente usato e su supporto multimediale leggibile dai principali dispositivi di lettura utilizzati nel mercato nazionale. In alternativa dev'essere chiaramente indicato il link web per effettuare il download del lavoro a concorso, completo in tutte le sue parti. Il lavoro radiofonico deve essere accompagnato dal testo del servizio o da un riassunto/copione del servizio, nei formati indicati alla voce Lavori testuali del presente articolo.

7.3 Lavori video/televisivi/Web
Pena esclusione dal concorso, il lavoro realizzato in formato video/televisivo deve essere presentato nei formati AVI, MPEG o QUicktime. Il lavoro video/televisivo deve essere accompagnato dal testo del servizio o da un riassunto/copione del servizio, nei formati indicati alla voce Lavori testuali del presente articolo. In alternativa dev'essere chiaramente indicato il link web per effettuare il download del lavoro a concorso, completo in tutte le sue parti

7.4 Scheda personale
Pena esclusione dal concorso, il lavoro va accompagnato anche dai seguenti documenti:
- Scheda personale del giornalista partecipante (nome, cognome e codice fiscale; data e luogo di nascita);
- Indirizzo completo di residenza;
- Recapito telefonico ed eventuale recapito mail (o numero fax);
- Breve descrizione autobiografica sulla propria carriera giornalistica (data inizio dell’attività
giornalistica, testate/aziende con le quali si collabora, ecc.);
- Categoria del concorso per la quale si presenta il lavoro (non vincolante per la Giuria).

7.5 Domanda di partecipazione e liberatoria privacy
Il lavoro va accompagnato dalla domanda di partecipazione comprensiva di liberatoria per il trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 13 del D.Lgs. 196/2003 debitamente controfirmata, utilizzando l’allegato facsimile numero 2.

7.6 Iscrizione all’Ordine dei Giornalisti e documento di identità valido
Il lavoro va accompagnato da una fotocopia (o scansione) della tessera d’iscrizione all’Ordine dei Giornalisti (o in alternativa autodichiarazione della propria iscrizione all’Ordine ai sensi di legge) e fotocopia (o scansione) di un documento d’identità valido.

7.7 Dichiarazione assenza copyright e utilizzo lavori
Il lavoro va accompagnato da una dichiarazione, firmata, di assenza di vincoli di copyright e di consenso all'utilizzo del lavoro presentato (art. 6 del presente regolamento).

7.8 Prova di avvenuta pubblicazione.
Il lavoro va accompagnato da una prova dell'avvenuta pubblicazione che può essere copia, fotocopia o scansione della pagina del giornale riportante l'articolo/servizio firmato, in cui sono visibili nome della testata e data di pubblicazione; oppure dichiarazione-impegnativa del direttore della Testata contenente gli estremi dell'articolo, il nome dell'autore, il titolo della testata e la data di pubblicazione (anche per pubblicazione on line), eventuale indicazione della trasmissione radio o televisiva nel corso della quale è avvenuta la pubblicazione (data e ora). 

7.9 Traduzione in italiano
Per i lavori testuali e audio-visivi nelle lingue tedesca, slovena o friulana, è necessario allegare, pena esclusione dal concorso, una traduzione testuale in lingua italiana (art. 6 del presente regolamento).

7.10 Modalità d’invio
Per Posta
Lavoro, scheda personale e allegati (traduzioni, testi o copioni, fotocopie documenti personali, ecc) devono essere spediti tutti assieme in una unica busta, a mezzo posta (si consiglia raccomandata, con ricevuta di ritorno), indirizzata a Circolo della Stampa di Pordenone, c/o Pro Pordenone Viale Cossetti 20/A – 33170 Pordenone;
Via Mail, all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , indicando nell’oggetto “Concorso giornalistico annuale Premio Simona Cigana, Edizione 2019-2020” (si consiglia di chiedere alla segreteria del concorso una mail di risposta con cronologia, per ricevuta).
Una copia integrale del materiale inviato dovrà essere conservata dal partecipante ed esibita alla segreteria organizzativa, in caso di richiesta motivata da danneggiamento o perdita del materiale.

7.11 Termine d’iscrizione
Il termine ultimo per l’invio del materiale, pena esclusione dal concorso, è il 10 luglio 2020; per il materiale spedito a mezzo posta farà fede il timbro postale.
ART. 7 bis – SEGNALAZIONI DEL PUBBLICO
Lettori, ascoltatori, telespettatori, blogger, fruitori di social network possono inviare alla segreteria del Circolo proposte di attenzione verso articoli, servizi, inchieste di loro gradimento. Allo stesso indirizzo dovranno indicare: autore, data di pubblicazione, titolo e copia del servizio (o link dove poter rintracciare il materiale, nel caso di segnalazioni radio, televisive o web) entro il 30 giugno prossimo. La giuria procederà a una verifica dei titoli di partecipazione e, in caso di corrispondenza, inviterà gli autori a partecipare.

ART. 8 – GIURIA E LAVORI DI VALUTAZIONE
La Commissione giudicatrice (Giuria) viene definita dal Consiglio Direttivo del Circolo della Stampa di Pordenone entro il 30 giugno 2020.
È composta dal Consiglio Direttivo del Circolo della Stampa di Pordenone e/o da eventuali altri membri scelti dallo stesso organo direttivo.
Presiede i lavori della Giuria il Presidente del Circolo della Stampa (Pietro Angelillo) o suo delegato.
I criteri di valutazione vengono definiti dalla Giuria e sono comunque ispirati a fattori di utilità e importanza della notizia, capacità investigativa e di approfondimento, obiettività e rispetto dei principi deontologici, ricerca di informazioni, risorse personali, completezza dei dati, qualità espressiva, capacità di catturare e mantenere l’interesse del lettore, originalità.
La valutazione viene effettuata con voto a maggioranza.
La Giuria si riserva il diritto di:
- Escludere lavori e/o partecipanti che non hanno i requisiti indicati nel presente regolamento;
non assegnare i premi, qualora i lavori presentati non siano ritenuti adeguati allo spirito del concorso;
- Attribuire la “Segnalazione speciale” per i migliori testi non vincitori;
- Attribuire la “Menzione speciale” e o “Segnalazione speciale” a testi (giornalistici e librari scritti da giornalisti) presentati o considerati fuori concorso, nel caso si tratti di opera di valore.
- Il giudizio della giuria è insindacabile e inappellabile.

ART. 9 – UTILIZZO E RESTITUZIONE DEI LAVORI
L’organizzazione del concorso si riserva il diritto di usare i lavori pervenuti per:
Istituire un apposito Archivio e/o per realizzare materiale illustrativo e testuale per la promozione del concorso e delle sue future edizioni, e per iniziative collegate.
Gli organizzatori si impegnano a citare sempre il nome dell’autore, a titolo gratuito da entrambe le parti. Nessun ulteriore diritto economico, fatti salvi i premi indicati all’art. 10 del presente Regolamento, viene riconosciuto ai partecipanti per l’utilizzo dei lavori presentati.
Tutti i lavori presentati ai fini della partecipazione al concorso non saranno restituiti; i materiali resteranno in possesso esclusivo del Circolo della Stampa di Pordenone.

ART. 10 – PREMI
Saranno assegnati i seguenti premi:
Categoria Giornalismo d’inchiesta
1° Premio - € 2.400,00
2° Premio - € 1.100,00
Categoria Giornalismo sportivo (non necessariamente d’inchiesta)
1° Premio - € 1.200,00
2° Premio € 800,00
Categoria Giornalismo economico (non necessariamente d’inchiesta) per i migliori articoli/servizi sull’Artigianato
1° Premio - € 1.000,00 
2° Premio - € 500,00.
Categoria Giornalismo turistico (con riferimento all’area di Aviano e all’area pedemontana compresa tra Sacile, Aviano e Montereale Valcellina). Due premi assoluti:
Zona di Aviano (€ 1.000,00)
Zona Aviano-Sacile-Caneva-Montereale Valcellina (€ 1.000,00)
Categoria Giornalismo sociale con riferimento agli infortuni sul lavoro (€ 1.000,00)
Nel caso in cui il primo e/o il secondo premio sia assegnato ex aequo, la singola quota viene suddivisa in parti uguali tra gli aventi diritto.
In caso di non assegnazione del 1° Premio, dovuta a lavori che non meritano questa qualifica, la quota non assegnata sarà suddivisa nella stessa proporzione tra i secondi e i terzi classificati
Le decisioni della Giuria saranno riportate con le dovute motivazioni nel verbale conclusivo dell’organismo giudicante.
ART. 11 – DIFFUSIONE DEL REGOLAMENTO, ESITO E PREMIAZIONE DEL CONCORSO
Il regolamento è pubblicato sul sito del Circolo della Stampa di Pordenone e richiamato sui siti dell'Ordine dei giornalisti (nazionale e regionale), di Fnsi e Assostampa Friuli Venezia Giulia, della Bcc Pordenonese e Monsile, di Confartigianato Pordenone e su eventuali altri siti web.
L’esito della scelta dei finalisti, l’esito conclusivo del concorso (esclusivamente quello personale, senza indicare la classificazione) e la data, l’ora e il luogo della premiazione saranno comunicati in forma riservata ai vincitori. 
L’esito ufficiale (con le graduatorie finali e i premi) sarà reso noto soltanto in forma pubblica: durante la cerimonia conclusiva e, successivamente, alle testate giornalistiche.
La data, l’ora e il luogo della premiazione saranno comunicati ai partecipanti e al pubblico entro la prima decade di ottobre 2018 o, successivamente, in base a esigenze organizzative.
ART. 12 - ACCETTAZIONE DEL REGOLAMENTO
La partecipazione al concorso implica l’accettazione integrale e incondizionata del presente regolamento, in tutti i suoi articoli e relative declinazioni.
Partecipando al concorso, i giornalisti danno il proprio pieno consenso al trattamento dei loro dati personali ai sensi del D.Lgs 196/2003 e infatti allegano, pena l’esclusione, la liberatoria come indicato all’art.7 del presente regolamento.
ART. 13 - INFORMATIVA SUL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI
Ogni partecipante esprime, ai sensi della Legge 675/96 e del D.L.196/03 , il consenso al trattamento e alla comunicazione dei propri dati personali, nei limiti e per le finalità del Concorso.
I dati personali vengono registrati e ulteriormente elaborati nella misura necessaria per gestire la partecipazione dei candidati al presente concorso.
È garantito il rispetto del regolamento (CE) n. 45/2001 concernente la tutela delle persone fisiche in relazione al trattamento dei dati personali da parte delle istituzioni e degli organismi comunitari, nonché la libera circolazione di tali dati.
I dati personali vengono registrati e conservati fintanto che abbiano una loro utilità nella gestione delle varie attività che la partecipazione al concorso comporta.
Responsabile del trattamento dati è Pietro Gaspardo, Vicepresidente del Circolo della Stampa di Pordenone.
ART. 14 - SEGRETERIA ORGANIZZATIVA DEL CONCORSO
La segreteria organizzativa del concorso è il Circolo della Stampa di Pordenone, con sede legale c/o ProPordenone, Viale Cossetti 20, 33170 Pordenone. Le persone facenti parte di questa segreteria hanno il compito di ricevere, catalogare e consegnare alla Giuria i lavori presentati e i relativi allegati.
I lavori presentati a concorso tramite mezzo elettronico devono essere inviati al seguente indirizzo e.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Compete soltanto alla Giuria, quale organo responsabile della correttezza della procedura concorsuale, decretare l’esclusione dal concorso di eventuali partecipanti o lavori per mancanza di requisiti (articoli 4 e 6 del presente regolamento), per incompatibilità (art. 5 del presente regolamento) o per mancato rispetto delle modalità di partecipazione, richieste dal regolamento del concorso (art. 7 del presente regolamento).
Pertanto, la Giuria si riserva il diritto di effettuare (o di delegare la segreteria organizzativa a effettuare) verifiche sui requisiti o sulla compatibilità dei partecipanti: ciò avverrà in modalità che garantiscono il rispetto della privacy.
La segreteria del concorso è a disposizione per eventuali chiarimenti e informazioni, telefonicamente ai numeri 3332592294 (Pietro Angelillo), 3405456161 (Pietro Gaspardo); via mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , oppure in forma scritta a mezzo posta, all’indirizzo della sede del Circolo della Stampa di Pordenone.

AVVERTENZA I moduli-scheda per la partecipazione al concorso o per le segnalazioni del pubblico sono reperibili nel sito del Circolo della Stampa di Pordenone: www.stampa-pordenone.it
Inizio modulo

Un'intesa è stata raggiunta fra Regione Veneto e Sindacato giornalisti Veneto (Sgv) per la tutela sanitaria di quei giornalisti che nel documentare l'emergenza Coronavirus possano trovarsi esposti al contagio. È la prima iniziativa del genere in Italia. La tutela, oltre a fornire un presidio di sicurezza per i cronisti interessati, è ritenuta fondamentale per garantire continuità all'informazione, mai come ora servizio pubblico e antidoto decisivo contro fake news e strumentali allarmismi.