CORSI DI FORMAZIONE

Si consiglia ai colleghi, soprattutto a quanti si iscrivono ad un corso con largo anticipo, di verificare un paio di giorni prima sulla Piattaforma Sigef eventuali cambi di sede o di orario del corso stesso. In alcuni casi, infatti, l'improvvisa indisponibilità di una sala, o l'alto numero di iscritti e di colleghi in lista d'attesa per l'evento formativo, impongono un cambio della location rispetto alle indicazioni iniziali.

Mercoledì 10 aprile 2019. Dalle 17.30 alle 19.30, Sala grande di Cinemazero, Pordenone.
Argomento. “Gaza, gigantesca prigione all’aperto per 3 milioni di persone”
Relatori. Mustafa Hassuna (fotografo, autore di reportage dalla striscia di Gaza), Riccardo Costantini (direttore di Cinemazero).
Organizazione. Cinemazero-Festival Le Voci dell’inchiesta-Pordenone Docs Fest, Circolo della Stampa di Pordenone, Ordine dei giornalisti FVG, Oxfam Italia.
Riferimento. Festival Le Voci dell’inchiesta-Pordenone Docs Fest.

Mercoledì 10 aprile 2019. Dalle 20.30 alle 23.30, Sala grande di Cinemazro, Pordenone.
Argomento. “L’ombra inquietante di Steve Bannon sulle elezioni europee”.
Relatori. Alison Klayman (regista del film “Sull’orlo dell’abisso”), Giovanna Botteri (corrispondente Rai dagli Stati Uniti, in collegamento da New York), in collegamento da New York), Riccardo Costantini (direttore di Cinemazero),
Organizzazione. Cinemazero-Festival Le Voci dell’inchiesta-Pordenone Docs Fest, Circolo della Stampa di Pordenone, Ordine dei giornalisti FVG, Associazione Il Capitello, Egon Spa.
Riferimento. Festival Le Voci dell’inchiesta-Pordenone Docs Fest.

Venerdì 12 aprile 2019. Dalle 18 alle 20, via Jacopo Linussio, 1/A, Pordenone.
Argomento. “L’intelligenza artificiale. Quale futuro per l’uomo?”
Relatori. Lorenzo Pinna (Giornalista scientifico, scrittore, divulgatore scientifico), Alberto Garlini (giornalisti, scrittore, co-curatore di Pordenonelegge).
Organizazione. Pordenonelegge, Circolo della Stampa di Pordenone, Ordine dei giornalisti FVG.

Si raccomanda ai colleghi che, per qualsivoglia motivo, non possono partecipare ad un corso al quale si erano iscritti di cancellare la propria prenotazione sulla piattaforma per consentire la partecipazione ai colleghi in lista d’attesa.
A questi ultimi consigliamo di presentarsi comunque al corso nell’eventualità, fino ad oggi non infrequente, che ci siano dei posti liberi.

DISPONIBILE IL CORSO ONLINE DEL CNOG “LA NUOVA DEONTOLOGIA”
Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti in collaborazione con il Centro di Documentazione giornalistica ha realizzato un nuovo corso online sul Testo unico della deontologia giornalistica riconosciuto per la formazione professionale continua dei giornalisti. La frequenza e il superamento del corso danno diritto, infatti, a 10 CFP deontologici. Il corso è disponibile sulla piattaforma Sigef.

Tutti gli eventi proposti sono inseriti sulla piattaforma Sigef.
Questo il link per procedere con le prenotazioni: https://sigef-odg.lansystems.it/sigef/

Gli iscritti possono visionare sul sito del Consiglio nazionale il nuovo regolamento sulla Formazione Professionale Continua in vigore dal 31 maggio 2016.
Questo il link: regolamento sulla formazione professionale

 

Si precisa che l'assegnazione dei crediti prevede la partecipazione al corso dall'inizio al termine dell'appuntamento.

Ilaria Alpi
(da Wikipedia)

Ilaria Alpi (Roma, 24 maggio 1961 – Mogadiscio, 20 marzo 1994) è stata una giornalista e fotoreporter italiana del TG3, assassinata a Mogadiscio insieme al suo cineoperatore Miran Hrovatin.
La formazione e l'inizio dell'attività giornalistica[modifica | modifica wikitesto]
Si diplomò al Liceo Tito Lucrezio Caro di Roma. Grazie anche all'ottima conoscenza delle lingue (arabo, francese e inglese) ottenne le prime collaborazioni giornalistiche dal Cairo per conto di Paese Sera e de l'Unità. Successivamente vinse una borsa di studio per essere assunta alla Rai.

L'inchiesta sul traffico di rifiuti in Somalia e la morte
Il famigerato km 4: a destra, il cinema Equatore; a sinistra vi era il Sahafi hotel
Ilaria Alpi giunse per la prima volta in Somalia nel dicembre 1992 per seguire, come inviata del TG3, la missione di pace Restore Hope, coordinata e promossa dalle Nazioni Unite per porre fine alla guerra civile scoppiata nel 1991, dopo la caduta di Siad Barre. Alla missione prese parte anche l'Italia, superando in tal modo le riserve dell'inviato speciale per la Somalia, Robert B. Oakley, legate agli ambigui rapporti che il governo italiano aveva intrattenuto con Barre nel corso degli anni ottanta.
Le inchieste della giornalista si sarebbero poi soffermate su un possibile traffico di armi e di rifiuti tossici che avrebbe visto, tra l'altro, la complicità dei servizi segreti italiani e di alte istituzioni italiane: Alpi avrebbe infatti scoperto un traffico internazionale di rifiuti tossici prodotti nei Paesi industrializzati e dislocati in alcuni paesi africani in cambio di tangenti e di armi scambiate coi gruppi politici locali. Nel novembre precedente l'assassinio della giornalista era stato ucciso, sempre in Somalia e in circostanze misteriose, il sottufficiale del SISMI Vincenzo Li Causi, informatore della stessa Alpi sul traffico illecito di scorie tossiche nel paese africano.
Alpi e Hrovatin furono uccisi in prossimità dell'ambasciata italiana a Mogadiscio, a pochi metri dall'hotel Hamana, nel quartiere Shibis; in particolare, in corrispondenza dell'incrocio tra via Alto Giuba e corso Somalia. La giornalista e il suo operatore erano di ritorno da Bosaso, città del nord della Somalia: qui Ilaria Alpi aveva avuto modo di intervistare il cosiddetto sultano di Bosaso, Abdullahi Moussa Bogor, che riferì di stretti rapporti intrattenuti da alcuni funzionari italiani con il governo di Siad Barre, verso la fine degli anni ottanta. La giornalista salì poi a bordo di alcuni pescherecci, ormeggiati presso la banchina del porto di Bosaso, sospettati di essere al centro di traffici illeciti di rifiuti e di armi: si trattava di navi che inizialmente facevano capo ad una società di diritto pubblico somalo e che, dopo la caduta di Barre, erano illegittimamente divenute di proprietà personale di un imprenditore italo-somalo. Tornati a Mogadiscio, Alpi e Hrovatin non trovarono il loro autista personale, mentre si presentò Ali Abdi, che li accompagnò all'hotel Sahafi, vicino all'aeroporto, e poi all'hotel Hamana, nelle vicinanze del quale avvenne il duplice delitto. A bordo del mezzo si trovava altresì Nur Aden, con funzioni di scorta armata.
Sulla scena del crimine arrivarono subito dopo gli unici altri due giornalisti italiani presenti a Mogadiscio, Giovanni Porzio e Gabriella Simoni. Una troupe americana (un freelance che lavorava per un network americano) arrivò mentre i colleghi italiani spostavano i corpi dall'auto in cui erano stati uccisi a quella di un imprenditore italiano con cui successivamente vennero portati al Porto vecchio. Una troupe della Svizzera italiana si trovava invece all'Hotel Sahafi (dall'altra parte della linea verde) e filmò su richiesta di Gabriella Simoni - perché ci fosse un documento video - le stanze di Miran e Ilaria e gli oggetti che vennero raccolti.
Ilaria Alpi venne sepolta nel Cimitero Flaminio di Roma.
La madre, Luciana Ricciardi Alpi, (1933 - 12 giugno 2018) ha intrapreso, fin dal primo processo, una battaglia per cercare la verità e far cadere ogni sorta di depistaggio sull’omicidio della figlia.

ALTRE INFO in https://it.wikipedia.org/wiki/Ilaria_Alpi

IN BREVE

CONVENZIONE PER SERVIZI FISCALI PER ISCRITTI ASSOSTAMPA FVG

Il sindacato regionale ha sottoscritto un accordo vantaggioso con le Acli, che ha uffici nelle quattro province. L’Assostampa Fvg ha sottoscritto una convenzione con l’Acli Service di Trieste/Gorizia, Udine e Pordenone per la compilazione delle dichiarazioni dei redditi e più in generale per servizi e consulenze fiscali. La convenzione - riservata agli iscritti in regola con la quota associativa e ai loro familiari - si aggiunge ai tanti servizi e alle numerose convenzioni già esistenti (vedi sito www.assostampafvg.it) e risponde alle richieste e alle esigenze di molti colleghi, che potranno ora accedere ai servizi di consulenza fiscale con tariffe molto vantaggiose, garantiti da una struttura di livello nazionale di consolidata competenza ed esperienza. (leggi tutto)

QUOTE ALBO 2019
La quota Albo per il 2019 è di euro 120 (130 per l'elenco speciale). Per i pagamenti effettuati dopo il 31 gennaio si applica, a termini di legge, una mora del 10%.
I giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o invalidità pagheranno metà quota (modulo scaricabile sul nostro sito o disponibile nei nostri uffici). E' possibile effettuare un bonifico bancario da intestare a Ordine dei giornalisti FVG indicando sempre cognome e nome dell'iscritto/a. Questo l'IBAN: IT 78 R 02008 02230 000103129568 - I versamenti potranno anche essere effettuati a: - Trieste in Corso Italia 13 (da lunedì a venerdì dalle 9 alle 13), telefono 040/3728586; - Udine negli uffici di via Manin 18 (presso la Società Filologica Friulana) dalle 10 alle 12, da lunedì a venerdì, telefono 0432/508384; - Pordenone presso la "Propordenone" in Viale Cossetti 20/A, 10-12 (lunedì/venerdì), telefono 0434/1777805

COMUNICAZIONE AGLI ISCRITTI
Si invitano gli iscritti a comunicare, via email a info@odg.fvg.it, le variazioni di residenza, posta elettronica e recapiti telefonici per poter aggiornare la scheda personale e trasmettere i dati esatti alla piattaforma Sigef per la formazione.

RINNOVATA LA CONVENZIONE PER SERVIZI DI TRASPORTO
Rinnovata la convenzione tra l'Ordine regionale dei giornalisti Fvg e la S.L.A.I. (Servizi Logistici agli Istituti s.n.c.) relativamente al trasporto con navetta da/per gli aeroporti di Ronchi dei Legionari, Venezia, Treviso, Udine, Roma e Lubiana e rivolta ai giornalisti regolarmente iscritti al nostro Albo. 
Il testo della nuova convenzione
AGEVOLAZIONI PER GIORNALISTI ALLE PALESTRE CALIFORNIA
Le palestre California di Trieste e provincia offrono ai colleghi, in regola con la quota annuale 2019, delle condizioni particolarmente favorevoli. In particolare, chi si presenta con la tessera dell'Ordine ha diritto all'iscrizione annuale gratuita (normalmente del costo di 30 euro) e pagherà 40 euro (anziché 65) l'abbonamento mensile che da l'accesso alla sala pesi e ai corsi, tranne quelli di arti marziali. La riduzione è personale e non estendibile a terzi o a familiari e permette di frequentare indistintamente le Palestre California di Roiano, San Giovanni, Campi Elisi, Viale D'Annunzio e Muggia Porto San Rocco. L'offerta è valida per tutto il 2019.
Per maggiori informazioni https://www.californiapalestre.it/

LE CONVENZIONI STIPULATE DAL CONSIGLIO NAZIONALE
Questo il link dove sono inserite varie convenzioni stipulate dal Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti: http://www.odg.it/category/convenzioni